Tegnue

Le tegnùe sono biocostruzioni coralligene sviluppatesi nei fondali marini dell'Alto Adriatico, nel Mare Mediterraneo.
Questi bio-sedimenti sono simili alle barriere coralline e, per questo, vengono anche chiamati barriere coralline adriatiche.[1] Particolarmente presenti soprattutto al largo delle coste del Lido di Venezia, di Pellestrina, Cavallino-Treporti e Chioggia.
Sono rocce organogene carbonatiche, nate circa 7.000 anni fa e presenti ad una profondità tra i 20 ed i 40 metri. A differenza delle barriere coralline tropicali, tali formazioni sono state create dalla presenza di alghe rosse calcaree.[2]
Etimologia

La parola "tegnùe" appartiene alla lingua Veneta e significa "trattenute" . Tale nome è stato dato dai pescatori, ai quali le reti da pesca si impigliavano nelle rocce del fondale marino, venendone trattenute.
Caratteristiche geologiche
Rocce sedimentarie clastiche
Tali rocce si sono formate per cementazione carbonatica di sedimenti (sabbie) o detrito organogeno (essenzialmente tanatocenosi a molluschi).
Rocce sedimentarie di deposito chimico
La genesi di tali rocce sarebbe legata all’emersione di gas metano dal fondo ed alla reazione di questo con l’acqua marina.
Rocce organogene
Queste strutture sono state prodotte dall’azione di organismi costruttori, vegetali e animali, i cui scheletri calcarei, stratificandosi, possono formare strutture di discreto spessore.[3]
Biodiversità



Le tegnue sono biocostruzioni ricche di biodiversità. Tale ambiente, originato per azione di calcificazione da parte di alghe rosse calcaree su substrati rocciosi, costituisce l'habitat naturale per tantissime specie di invertebrati bentonici come spugne, anemoni di mare, policheti, molluschi, crostacei, echinodermi e ascidie, oltre che di pesci, tra cui gronghi, corvine, bavose, castagnole, sciarrani e scorfani.[3]
Una fedele riproduzione di tale habitat si può vedere all'interno del Museo di Storia Naturale di Venezia.
Conservazione
Nel 2002 le tegnue sono state dichiarate zone di tutela ambientale da parte del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.[4]
Note
Bibliografia
- Le Tegnue ambiente organismi e curiosità. Ed 2006 ISBN 88-7504-099-0
- Le tegnue dell'Alto Adriatico: valorizzazione della risorsa marina attraverso lo studio di aree di pregio ambientale. Ed 2010 ISBN 978-88-7504-151-9
Voci correlate
Collegamenti esterni
- [www.tegnue.it Sito Ufficiale dell'Associazione "Tegnue di Chioggia" - ONLUS]
- Mappa delle Tegnue, su silvenezia.it.
- Libro disponibile online, su arpa.veneto.it.