Tehkan World Cup

Tehkan World Cup
videogioco
Gol del giocatore 1
PiattaformaArcade
Data di pubblicazioneGiappone 1985
EuropaAmerica del Nord 1986
GenereCalcio
OrigineGiappone
SviluppoTehkan
PubblicazioneTehkan
DirezioneShinichirō Tomie
ProgrammazioneMichihito Ishizuka
GraficaRie Ishizuka
MusicheTsukasa Masuko
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Specifiche arcade
CPU(2x) NEC D780C (Z80) a 4,608 Mhz
Processore audioNEC D780C (Z80) a 4,608 Mhz
SchermoVerticale raster
Risoluzione256 x 224
Periferica di inputTrackball, 1 pulsante

Tehkan World Cup è un videogioco di calcio pubblicato per sala giochi dalla Tehkan, la odierna Tecmo, nel 1985. Il cabinato originale è a tavolino, con postazioni per due giocatori ai due lati opposti e con lo schermo in mezzo, ed è caratterizzato dal controllo tramite trackball. Fu un enorme successo per la Tehkan[1].

Non vennero pubblicate conversioni ufficiali per piattaforme domestiche, ma il gioco ha ispirato Emilio Butragueño ¡Fútbol! per computer e Tecmo World Cup Soccer per NES.

Modalità di gioco

Il videogioco simula i mondiali di calcio e si ispira vagamente al mondiale spagnolo del 1982, sebbene i livelli di difficoltà delle avversarie rispecchino molto più i valori del 1985, anno di pubblicazione del gioco. Non ci sono licenze ufficiali, le maglie delle squadre e l'aspetto dei giocatori ricordano quelle reali. Bisogna affrontare sette partite per finire il gioco e vincere la Coppa del Mondo. Le partite sono in sequenza e anche il pareggio determinerà il game over. Nella modalità a due giocatori, competitiva a incontro singolo, inserendo più crediti si può allungare il tempo di gioco.

La visuale è dall'alto, con scorrimento multidirezionale, non si possono fare falli di gioco e non c'è l'arbitro in campo. Tramite l'utilizzo della trackball è possibile impartire alla palla traiettorie curve e regolare la potenza di tiro e passaggio. Si usa un pulsante solo, ma ne sono presenti due ai due lati della trackball per facilitare i mancini. I calciatori in campo sono effettivamente 11 per squadra ed è presente una minimappa dell'intero campo. La manovrabilità del portiere del giocatore umano è limitata.[2]

Esistono versioni basate sul joystick, con la potenza di tiro fissata al livello massimo e le direzioni limitate alle 8 canoniche, ma si tratta di modifiche hardware non ufficiali, spesso dovute alla deperibilità e necessità di manutenzione del sistema a trackball[3].

Squadre

In giocatore singolo, il giocatore avrà sempre la squadra con la maglia rossa e non potrà scegliere altre squadre. Inoltre la sequenza degli incontri non varierà mai. Le partite sono:

Colonna sonora

Dopo aver vinto la finale, compare una schermata celebrativa. La dicitura Victory sovrasta l'immagine degli 11 calciatori che alzano la Coppa del Mondo, mentre viene suonata una versione strumentale di Jerusalem degli Emerson, Lake & Palmer.

Sviluppo

Tehkan World Cup fu sviluppato internamente alla Tehkan, con Michihito Ishizuka nel ruolo di unico programmatore. La grafica di sfondo fu realizzata da sua moglie Rie[4], accreditata anche come character designer, e l'organizzatore dello sviluppo fu Shinichirō Tomie[5]. Oltre che per la popolarità del calcio, Tehkan World Cup nacque come idea per riutilizzare in parte l'hardware di Gridiron Fight, programmato sempre da Ishizuka, facendo modifiche ai circuiti stampati e al cabinato[4]. Gridiron Fight è un gioco di football americano e ha regole relativamente complesse, perciò con Tehkan World Cup si volle realizzare qualcosa di più semplice e immediato[4]. Per il sonoro il gioco usa un circuito integrato dedicato e in parte circuiti di sintesi vocale, usati anche per le percussioni della musica, composta da Tsukasa Masuko, per renderle più realistiche[4]. Secondo Ishizuka si lavorò a un ritmo piuttosto rilassato e lo sviluppo richiese 4-5 mesi[1].

Note

  1. 1 2 (EN) Talking Game Design with Fukio Mitsuji (traduzione non ufficiale di un articolo di Gamest del 1989), su shmuplations.com.
  2. ↑ Zzap! 2.
  3. ↑ Tehkan World Cup, su projectfirestart.org.
  4. 1 2 3 4 (JA) Michihito Ishizuka, in GameSide, n. 9, Micro Magazine, dicembre 2007. (EN) Trascrizione/traduzione non ufficiale, su endofdeeplayer.blogspot.com.
  5. ↑ Banca dati MAME.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni