Telefunken Italia

Telefunken Italia
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StatoItalia (bandiera) Italia
Fondazione1932
Sede principaleMilano
SettoreMusicale
Prodottidischi

La Telefunken Italia è stata una casa discografica italiana, attiva tra gli anni trenta e gli anni cinquanta.

Storia

La casa discografica venne fondata negli anni '30, dopo la nascita in Germania della Telefunken-platten GmbH, nata quando la Telefunken entrò nel mercato discografico rilevando la Ultraphon nel 1932, ripubblicando per un certo periodo i vecchi dischi Ultraphon; per la distribuzione si appoggiò alla Fonit[1] fino al dopoguerra quando, nel 1948, passò alla Durium[2].

Il primo catalogo italiano disponibile risale al 1939[3].

Tra gli artisti che incisero per la Telefunken Italia sono da ricordare Rodolfo De Angelis[4], Tina De Mola[5] e Flo Sandon's[6].

I dischi pubblicati

78 giri

Numero di catalogo Anno Interprete Titoli
A 9009 1939 Rodolfo De Angelis Funiculì funiculà/Fenesta che lucivi'
A 9011 1939 Rodolfo De Angelis Suona la ritirata/Jamais Jamais'
A 9024 1940 Luigi Malatesta La violetta/Arcobaleno
A 9031 1940 Aldo Masseglia La famiglia Brambilla/Cucù cucù
A 9069 1941 Tina De Mola Nebbia/Mani di velluto
A 9108 1946 Tati Casoni Brazil/Tchiou-Tchiou
A 9137 1946 Tati Casoni Cuore napoletano/Il vento mi ha cantato una canzone
A 9148 1947 Roberto Murolo A casciaforte/Suspiranno
A 9158 1947 Tullio Mobiglia I Should Care/In A Moment Of Madness
A 9161 1947 Tati Casoni Cica cica bum/Rumba del cow-boy
A 9164 1947 Flo Sandon's Love Letters/Together
A 9168 1947 Nino D'Aurelio Rondinella/Maria Cristina
A 9169 1947 Nino D'Aurelio La canzone di Trieste/Le campane di San Giusto
A 9170 1947 Nino D'Aurelio Malandrinata/Quanta sete
A 9171 1947 Nino D'Aurelio Canzone appassionata/Serenatella per una rosa
A 9176 1947 Nino D'Aurelio Voce mia/Come pioveva
A 9178 1947 Gian Mario Guarino Donde Estas Corazon/Cumparsita
A 9181 1951 Roberto Murolo 'O cunto 'e Mariarosa/Nu barcone
A 9247 1951 Roberto Murolo Desesperadamente/Tu Nombre (Il Tuo Nome)
A 9266 1951 Tullio Mobiglia Samba Slow/Mon Triste Coeur

Note

  1. ↑ Mario De Luigi, Storia dell'industria fonografica in Italia, Milano, edizioni Musica e Dischi, 2008, p. 16.
  2. ↑ Vito Vita, Musica solida, Torino, Miraggi Edizioni, 2019.
  3. ↑ Dischi Telefunken 1939, su icbsa.it. URL consultato il 13 ottobre 2025.
  4. ↑ Funiculì funiculà/Fenesta che lucivi, su Discografia Nazionale della Musica Italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi. URL consultato il 13 ottobre 2025.
  5. ↑ Tina De Mola, su ildiscobolo.net. URL consultato il 13 ottobre 2025.
  6. ↑ (EN) Love Letters/Together, su Discogs, Zink Media.

Bibliografia

  • Vari numeri della rivista Musica e dischi
  • Mario De Luigi, L'industria discografica in Italia, Roma, Lato Side, 1982.
  • Mario De Luigi, Storia dell'industria fonografica in Italia, Milano, edizioni Musica e Dischi, 2008.
  • Vito Vita, Musica solida, Torino, Miraggi Edizioni, 2019.

Voci correlate

Collegamenti esterni