Telesanterno

Telesanterno
Logo dell'emittente
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Logo di Telesanterno
StatoItalia (bandiera) Italia
Linguaitaliano
Tipogeneralista
Targettutti
VersioniTelesanterno 576i (SDTV)
(data di lancio: 1976)
Sitowww.telesanterno.com
Diffusione
Terrestre

Canale 9 Consorzio
Telesanterno (province di Parma, e Reggio Emilia)
DVB-T - FTA
Canale 77 SD

Telesanterno è una rete televisiva italiana regionale. In passato ha fatto parte dei circuiti televisivi nazionali italiani Euro TV e Odeon TV.[1]

Storia

Nel 1974 Tonino Ronchi, proprietario di un negozio di elettronica a Casalfiumanese, centro collinare nella vallata del Santerno, fonda Telesanterno. Per tutto il 1975 l'emittente trasmette soprattutto gare ciclistiche e resoconti di eventi locali. Il primo vero programma è Scacciapensieri, uno spettacolo musicale in onda la domenica. Mancando uno studio di registrazione, il programma viene trasmesso dalla casa di Ronchi[2].
Nel 1976 l'imprenditore imolese Domenico Berti, titolare delle Ceramiche Berti, rileva l'emittente e costruisce una nuova sede dotata, di uno studio televisivo e di un grande magazzino. Mentre la Telesanterno di Ronchi trasmetteva solamente nei finesettimana, la tv di Berti è attiva tutti i giorni. Berti nomina direttore di rete Demos Palladini. La moglie di Berti, Giuliana Bendanti, è la coordinatrice generale dell'azienda televisiva. Gli anni tra il 1976 e il 1983, quelli prima dell'affermazione del duopolio Rai-Fininvest (oggi Mediaset) furono il periodo d'oro di Telesanterno, come di molte altre emittenti locali italiane[2]. L'emittente divenne una delle prime cinque emittenti italiane via etere.

Il segnale copriva tutta la Romagna e buona parte dell'Emilia. L'emittente rese popolari i personaggi di Goldrake e Candy Candy. I programmi autoprodotti erano numerosi: Gioco a scuola (quiz), le rubriche Romagna agricola, lo spettacolo Il grifo, le rubriche La tavolozza, Bar Campione e Telesanterno sport e il programma di cultura locale come A Trebb e Pierina e la bassanot. Durante l'orario notturno andava in onda una trasmissione erotica con protagonista Ilona Staller. Telesanterno proponeva anche gli incontri di calcio del Bologna. Telesanterno trasmise per anni anche la 200 Miglia di Imola. Telesanterno trasmetteva un videogiornale (una fra le prime giornaliste ad apparire in video fu Rosanna Marani). In redazione c'era Gianna Tani, la futura “signora dei provini” di Mediaset.

Il palinsesto offriva anche commedie musicali, il programma di letteratura Un occhio in libreria, condotto da M. Desani, documentari, speciali musicali dedicati ai cantautori italiani, le rubriche Magic Mixer, Meditiamo insieme, Serata per anziani, Concerto di liscio e il programma di Maurizio Seymandi Superclassifica Show. Sul fronte religioso proponeva Esperienze di fede.

Il programma di punta era Ed è subito sabato presentato da Daniele Piombi, un varietà trasmesso in diretta che ospitava personaggi del mondo dello sport, della politica, del teatro e della canzone. Andato in onda per cinque anni tra fine anni 1970 e primi anni 1980, vi parteciparono: Enzo Biagi, Luca Goldoni, Dori Ghezzi (che fece la sua prima apparizione televisiva dopo il sequestro proprio all'interno del programma), Ivano Fossati, Donatella Rettore, Ron. Nei primi anni la valletta di Piombi fu l'attrice Serena Grandi[1].

Nel 1982 Telesanterno aderì al consorzio Euro TV. Nel 1983 venne rilevata dall'imprenditore modenese Rossano Belleli, che trasferì gli studi a Castel Maggiore, più vicino a Bologna. Nel 1987 aderì al consorzio Odeon TV mandando in onda i programmi nazionali del circuito e mantenendo una fascia dedicata alla programmazione locale. Nel 1988 Telesanterno fu acquistata da Flavio Bighinati del gruppo GTV.

I dati Auditel 2005 hanno assegnato a Telesanterno 224.458 telespettatori nel giorno medio. Telesanterno ha fatto parte del circuito di emittenti regionali che hanno trasmesso il programma di Michele Santoro, Servizio pubblico (2011-2015).

Dopo il 2019 non sono state messe in campo politiche di rilancio, tant'è che l'emittente si è andata impoverendo di contenuti, diventando un mero contenitore di programmi preconfezionati. Il 7 ottobre 2025 il Tribunale di Bologna ha aperto la liquidazione giudiziale di GTV s.r.l. ed è stato autorizzato l'esercizio provvisorio dell'impresa fino al 30 gennaio 2026[3].

Variazioni dell'assetto proprietario

  • 1974-1976: Tonino Ronchi (fondatore).
  • 10 febbraio 1976-1983: Domenico Berti. La società di gestione, gravemente indebitata, fallisce il 19 ottobre 1983.
  • 1983-1985: Rossano Belelli. Trasferimento della sede a Castel Maggiore.
  • 1985-1988: Telesanterno appartiene al consorzio Euro TV di Calisto Tanzi.
  • 1988-2025- Flavio Bighinati del gruppo GTV (che acquista anche Telecentro, storica emittente bolognese, la ferrarese Telestense e, seguito, l’emittente radiofonica Radio Alfa).

Programmi

Rubriche

  • Telesanterno Cronache (telegiornale)
  • Ara Pacis, con Enrico Cisnetto (approfondimento/informazione)
  • In primo piano
  • Coming Soon (novità cinematografiche)
  • Con i piedi per terra (agricoltura, in onda ininterrottamente dal 12 novembre 1994, sempre condotta da Gabriella Pirazzini)
  • Comuni alla ribalta (cultura)
  • Cna News (economia)
  • Yellow (motori)
  • Salute e sanità (sanità)

Programmi d'intrattenimento

  • Ed è subito sabato, presentato da Daniele Piombi; regia di Giampaolo Gulmanelli.
  • Musica maestro
  • Dolceamaro, con Silvano Silvi
  • Poker night

Programmi sportivi

  • Il Pallone Gonfiato Live
  • Il Pallone Gonfiato Classic
  • Sport Day by Day

Telenovelas

Canali televisivi (Canale 9 Consorzio)

LCN Canale Note
76 Emilia-Romagna e Dintorni TV FTA
77 Telesanterno
79 GIOVANNI PAOLO TV
80
86
Di.TV
DITV
85 LIFE ZONE
89 RTA Videotaro FTA (HDTV)
90 ER 24 FTA
91 Magazine Tv 76
92 DiTv92
93 RTR99 TV
110 TvQui 24
111 Sestarete Motor
112 Sesta Rete
113 Sesta Rete Stile
114 ADN 24 Emilia-Romagna
116 ON AIR
119 Gusto tv
175 MOTORI TV
176 TUA_CHANNEL
177 PROMOVIDEO TV
181 STAR 3
182 STAR 6
183 CULTURA VIVA
184 PROXIMA TV
185 LIBERA TV
186 LIBERA FAMIGLIA
187 LIBERA SPORT
189 LIBERA PIÚ
190 VUEMME
351 70-80.tv
- BUSINESS CHANNEL

Note

  1. 1 2 dal sito di Massimo Emanuelli, su massimoemanuelli.com.
  2. 1 2 Atlante delle televisioni locali. 14: Telesanterno, su site.unibo.it. URL consultato il 9 novembre 2025.
  3. ↑ A quasi 50 anni dalla nascita chiude TeleSanterno, su massimoemanuelli.com, 30 ottobre 2025.

Bibliografia

  • Aldo Grasso, La Tv del sommerso, Milano, Mondadori, 2006. ISBN 88-04-56194-7
  • Giancarlo Dotto e Sandro Piccinini, Il mucchio selvaggio. La strabiliante, epica, inverosimile ma vera storia della televisione locale in Italia, Milano, Mondadori, 2006. ISBN 88-04-53952-6
  • Joseph Baroni, Dizionario della Televisione. I programmi della televisione commerciale dagli esordi a oggi, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2005. ISBN 88-7078-972-1

Voci correlate

Collegamenti esterni