Tempio del Sole (Modhera)

Tempio del Sole
Localizzazione
StatoIndia (bandiera) India
Mappa di localizzazione
Map

Il tempio del Sole si trova a Modhera, piccolo villaggio nel distretto di Mehsana, nello stato indiano del Gujarat.[1] Il tempio è dedicato a Sūrya, dio hindu del sole, è situato sulla riva del fiume Pushpavati e fu costruito vicino al Tropico del Cancro dopo il 1026-27 d.C. durante il regno di Bhima I della dinastia Chaulukya[1][2] ed ultimato durante il regno dei Karna alla fine del XII° secolo.[3]

Il tempio non è più utilizzato per il culto, è un monumento protetto gestito dall' Archaeological Survey of India,[1] è riconosciuto un monumento di importanza nazionale ed è stato aggiunto alla lista provvisoria del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO nel dicembre 2022.[4]

Il complesso del tempio ha tre componenti: Gūḍhamanḍapa, la sala del santuario; Sabhamanḍapa, la sala delle assemblee e Kunḍa, il serbatoio.[5] Le sale sono note per gli esterni finemente intagliati e i pilastri decorati. I gradini a più livelli del bacino idrico conducono al fondo e a numerosi piccoli santuari.[5]

Storia

Il Rama Kunda

Il Tempio del Sole di Modhera faceva parte del distretto di Patan fino al 2013, dopodiché è diventato parte del distretto di Mehsana.

Costruito durante il regno di Bhima I, in precedenza, durante il 1024-1025, Mahmud di Ghazni aveva invaso il regno di Bhima, e una forza di circa 20.000 soldati aveva cercato senza successo di fermare la sua avanzata a Modhera. Lo storico A. K. Majumdar teorizza che il Tempio del Sole potrebbe essere stato costruito per commemorare questa difesa. Su un blocco nella parete occidentale della cella, c'è un'iscrizione capovolta "Vikram Samvat 1083" incisa con noncuranza in scrittura Devnagari che corrisponde al 1026-1027 d.C. Non è stata trovata nessun'altra data. L'iscrizione capovolta, testimonia la distruzione e la ricostruzione della cella. A causa della posizione dell'iscrizione, non è considerata con certezza la data di costruzione. Dal punto di vista stilistico, è noto che la Kunda con i suoi santuari angolari è stata costruita prima all'inizio dell'XI secolo. L'iscrizione è considerata la data della distruzione da parte di Ghazni invece della costruzione. Poco dopo Bhima era tornato al potere. Così il tempio vero e proprio, la miniatura e le nicchie del serbatoio furono costruite poco dopo il 1026 d.C. La sala da ballo fu aggiunta molto più tardi, nel terzo quarto del XII secolo, insieme alle porte, al portico del tempio vero e proprio e agli stipiti delle porte del tempio e della cella durante il regno dei Karna.

Descrizione

Il Tempio di Sūrya si compone di tre elementi distinti allineati sullo stesso asse:

  • Rama Kunda o Sūrya Kunda (letteralmente "bacino di Rāma" o "bacino di Sūrya") un grande serbatoio d'acqua rettangolare, 50 per 20 metri di lato, veniva utilizzato dai devoti per eseguire abluzioni rituali con preghiere.
  • Sabha Mandapa una grande sala utilizzata per le cerimonie religiose, progettata su una pianta ottagonale e aperta su tutti e quattro i lati. Essa è ornata da 52 pilastri scolpiti. Le sculture raffigurano scene del Ramayana, del Mahābhārata e della vita di Krishna.
  • Guda Mandapa costruito su una base a forma di loto, ospitava la statua di Sūrya. Questo edificio è stato costruito in modo che i primi raggi del sole, agli equinozi, illuminino il volto, adornato di gioielli, di Sūrya. L'idolo, ora scomparso, sarebbe stato rubato durante il saccheggio della regione da parte di Mahmoud di Ghazna.[6] Le pareti sono scolpite con dodici nicchie in cui sono rappresentati i dodici Āditya e decorati con sculture raffiguranti la vita umana, dalla nascita alla morte.
    Il Mandapa (ingresso) del tempio

Note

  1. 1 2 3 (EN) Kirit Mankodi, Modhera Archaeological Survey of India (PDF), su ia801208.us.archive.org. URL consultato il 25 agosto 2025.
  2. ↑ (EN) Percy Brown,, Indian architecture, D. B. Taraporevala, 1976. URL consultato il 13 marzo 2023.
  3. ↑ (EN) Wibke Lobo, The Sun-temple at Modhera: A Monograph on Architecture and Iconography, C.H. Beck, 1982, ISBN 978-3-406-08732-5. URL consultato il 13 marzo 2023-03-13.
  4. ↑ (EN) Vadnagar town, Modhera Sun Temple, Unakoti sculptures added to UNESCO’s tentative list of World Heritage Sites, in The Hindu, 20 dicembre 2022. URL consultato il 13 marzo 2023.
  5. 1 2 (EN) Swarna Junghare, The Architectural Study of Sun Temples in India: Based on Location, Construction Material and Spatial Analysis Study, su academia.edu. URL consultato il 25 agosto 2025.
  6. ↑ Sun Temple Modhera, Sun Temple at Modhera, Modhera Sun Temple Gujarat India, su www.culturalindia.net. URL consultato il 13 marzo 2023.

Bibliografia

  • Wibke Lobo (1982). The Sun Temple at Modhera: A Monograph on Architecture and Iconography, C.H. Beck. ISBN 978-3-406-08732-5.

Altri progetti