Tennantite-(In)
| Tennantite-(In) | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.GB.[1] |
| Formula chimica | Cu6(Cu5In)As4S13[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | cubico[3] |
| Parametri di cella | a = 10,285(2) Å, V = 1 087,96 ų, Z = 2[4] |
| Gruppo puntuale | 4 3m[3] |
| Gruppo spaziale | I43m (nº 217)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 4,763[3] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3,5 - 4[4] |
| Sfaldatura | scarsa[4] |
| Frattura | concoide[4] |
| Colore | nero; grigio chiaro in luce riflessa[5] |
| Lucentezza | metallica[4] |
| Opacità | opaca[4] |
| Striscio | nero[4] |
| Diffusione | rara |
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La tennantite-(In) (simbolo IMA: Tnt-In[6]) è un raro minerale del gruppo della tetraedrite all'interno del quale si trova nel sottogruppo della tennantite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali" e possiede composizione chimica Cu6(Cu5In)As4S13.[2]
Etimologia e storia
Il nome-radice del minerale è stato scelto nel 1819 da William Phillips in onore di Smithson Tennant (1761-1815) chimico inglese scopritore, tra molte altre cose, degli elementi iridio e osmio, mentre il suffisso indica l'elemento dominante nel minerale (in questo caso, l'indio)[4] secondo la nomenclatura decisa nel 2020 per i minerali del gruppo della tetraedrite.[7]
Il campione tipo del minerale è depositato presso le collezioni del "Museo di storia naturale dell'Università di Pisa" con il numero di catalogo 20029.[8]
Classificazione
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2023,[8] la tennantite-(In) non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[9]
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la tennantite-(In) è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimoniuri, solfobismuturi, ecc.)" e da lì nella sottoclasse "2.G Solfoarseniuri, solfoantimoniuri, solfobismuturi"; questa viene suddivisa più finemente in base alla presenza o meno di zolfo aggiuntivo, in modo tale da trovare la tennantite-(In) nella sezione "2.GB Neso-solfoarseniuri, ecc. con S aggiuntivo", dove insieme a molti altri minerali forma il sistema nº 2.GB. in attesa di assegnazione di un numero di gruppo.[1]
Abito cristallino
La tennantite-(In) cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale I43m (gruppo nº 217) con la costante di reticolo a = 10,285(2) Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[3]
Origine e giacitura
La tennantite-(In) è stata trovata in un giacimento di minerale epitermale probabilmente correlato alla transizione dagli stadi da HS (high spin) a IS (intermediate spin) durante l'evoluzione del deposito di "Pefka" (presso Alessandropoli, Grecia). La paragenesi è con bournonite, galena, quarzo, roquesite, seligmannite, tennantite-(Fe) e watanabeite.[10]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il deposito di "Pefka" (40.90915°N 26.04091°E) (presso Alessandropoli, Grecia).[11]
Forma in cui si presenta in natura
La tennantite-(In) si presenta in grani anedrali, di dimensioni fino a 0,1 mm.[5] Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è nero, così come il suo striscio.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Neso-sulfarsenites, etc. with additional S, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 agosto 2025.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: May 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, maggio 2025. URL consultato il 30 agosto 2025 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2025).
- 1 2 3 4 5 (DE) Tennantit-(In) (Tennantite-(In)), su mineralienatlas.de. URL consultato il 30 agosto 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Tennantite-(In), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 agosto 2025.
- 1 2 (EN) Panagiotis Voudouris et al., Tennantite-(In), Cu6(Cu5In)As4S13, a new member of the tetrahedrite group from Pefka, Greece, in Mineralogical Magazine, 20 agosto 2025, DOI:10.1180/mgm.2025.10140. URL consultato il 30 agosto 2025.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 30 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) Cristian Biagioni et al., The tetrahedrite group: Nomenclature and classification, in American Mineralogist, vol. 105, n. 1, 2020, pp. 109-122, DOI:10.2138/am-2020-7128. URL consultato il 30 agosto 2025.
- 1 2 (EN) Ferdinando Bosi, Frédéric Hatert, Marco Pasero e Stuart J. Mills, IMA Commission on New Minerals, Nomenclature and Classification (CNMNC)– Newsletter 73 (PDF), in European Journal of Mineralogy, vol. 35, 19 giugno 2023, p. 400, DOI:10.5194/ejm-35-397-2023. URL consultato il 30 agosto 2025.
- ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 30 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (EN) Type Occurrence of Tennantite-(In), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 agosto 2025.
- ↑ (EN) Pefka deposit, Alexandroupoli, Evros, Eastern Macedonia and Thrace, Greece, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 agosto 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Tennantite-(In), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 agosto 2025.
- (EN) Panagiotis Voudouris et al., Tennantite-(In), Cu6(Cu5In)As4S13, a new member of the tetrahedrite group from Pefka, Greece, in Mineralogical Magazine, 20 agosto 2025, DOI:10.1180/mgm.2025.10140. URL consultato il 30 agosto 2025.