Teofagia

Vetro cammeo proveniente da Pompei (ora al Museo archeologico di Napoli),[1] che raffigura l'iniziazione di Arianna ai misteri dionisiaci attraverso l'assunzione di una bevanda rituale, contenente simbolicamente il sangue del dio.[2]

La teofagia (dal greco antico theòs e fagein, «mangiare dio») è un rituale religioso consistente nella consumazione di un cibo considerato divino, in base a una identificazione simbolica con la divinità stessa[3]. È presente soprattutto in alcune religioni primitive.[4]

Presso le civiltà mesoamericane, ad esempio, il sacrificio e la consumazione di animali, o talora anche di esseri umani, sembra costituisse una forma di comunione con la divinità.[5]

Dai culti misterici antichi all'Eucaristia

L'assunzione del sangue come alimento divino veniva praticato già nei culti misterici antici, in particolare quelli dionisiaci,[6] oppure nell'agape mitraica,[7] per essere poi gradualmente sostituito dall'utilizzo del vino.

Secondo la fede cristiana cattolica e ortodossa, con il sacramento dell'Eucaristia i fedeli assumono la sostanza del corpo e del sangue di Gesù, presente nel pane (azzimo per i riti occidentali e lievitato per i riti orientali) e nel vino, in seguito alla consacrazione, mentre le specie, cioè l'aspetto esteriore del pane e del vino, rimangono invariate[8][9] (per i cattolici si tratta della transustanziazione).

Marcello Craveri[10], afferma che la descrizione dell'Ultima Cena fatta dagli evangelisti, anziché ricordare un antico rito egiziano, sarebbe assimilabile a un «rito misterico, con l'offerta di Gesù del proprio corpo e del proprio sangue [...] l'idea del pasto antropofago cristiano è di San Paolo, che ha stabilito un confronto tra Gesù dopo la morte con l'agnello pasquale [...] la metamorfosi del corpo e del sangue in pane e vino era un concetto assolutamente estraneo alla mentalità giudaica».

Note

  1. ↑ Arianna iniziata ai misteri dionisiaci, su mythologiae.unibo.it.
  2. ↑ Donatella Cerulli, Misteri dionisiaci (PDF), su arca-cultura.it, Arca Cultura.
  3. ↑ Teofagia, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  4. ↑ James George Frazer, Il dio come alimento, in Il ramo d'oro: studio sulla magia e la religione, Bollati Boringhieri, 2012, ISBN 978-88-339-2289-8, OCLC 898630664.
  5. ↑ Jari Padoan, Il sangue del Sole. Cenni sulla ricorrenza e il significato del sacrificio umano nella tradizione solare mesoamericana e peruviana, in "Centro Studi La Runa", 2019.
  6. ↑ Omofagia, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  7. ↑ Un bagno di sangue: l'iniziazione al culto mitraico, su specchioromano.it, 2010.
  8. ↑ Catechismo della Chiesa cattolica, 1413, su vatican.va. URL consultato il 15 gennaio 2023.
  9. ↑ specie, su treccani.it. URL consultato il 15 gennaio 2023.
  10. ↑ Marcello Craveri, Un uomo chiamato Gesù, Demetra, 1996, pp. 113-114, ISBN 88-7122-975-4, OCLC 797582199.