Enunciato
Sia
, con
interi positivi, una matrice a coefficienti nel campo
e sia
un minore di
di ordine
. Se
e

per ogni
, allora
e
è un sistema massimale di righe linearmente indipendenti di
.
Applicando il teorema alla trasposta
si ottiene che
è un sistema massimale di colonne linearmente indipendenti.
Dimostrazione
Si consideri
. Poiché il minore
è non nullo, la sottomatrice ha rango
e il sistema
di righe di
è linearmente indipendente. Supponiamo
. Fissata una qualsiasi riga
di
, per i minori orlati
ottenuti mediante gli elementi
con
risulta

in quanto ciascuno di tali orlati è nullo per ipotesi se
e
, ed è nullo perché ha due righe o colonne uguali se
o
. Applicando il teorema di Laplace all'ultima colonna si ottengono le
relazioni scalari:

Poiché gli orlati coincidono eccetto per l'ultima colonna, si definisca
per
. Dalle relazioni scalari si trae in forma vettoriale

e quindi, essendo
, si ha

Per l'arbitrarietà di
si ha che ogni altra riga di
dipende linearmente da
, dunque
e l'asserto è provato.
Bibliografia
- Enrico Schlesinger, Algebra lineare e geometria, Zanichelli, 2011, ISBN 978-8808064011.