Terry Garvin

Terry Garvin
NomeTerrence Joyal
NazionalitàCanada (bandiera) Canada
Luogo nascitaMontréal
1º marzo 1937
MorteNeedham
17 agosto 1998
Ring nameTerry Garvin
Debutto1958
Progetto Wrestling

Terry Garvin, pseudonimo di Terrence Joyal (Montréal, 1º marzo 1937 – Needham, 17 agosto 1998), è stato un wrestler canadese[1].

In coppia con il "finto fratello" Ron Garvin, vinse svariati titoli tag team nel sud degli Stati Uniti. La sua carriera venne influenzata negativamente in seguito a un caso di molestie sessuali risalente al 1992, che causò il suo licenziamento dalla World Wrestling Federation.

Carriera

Joyal crebbe a Montréal, Quebec, in Canada. Si allenò per diventare un lottatore professionista nella palestra dell'oratorio della chiesa di Loisirs St. Jean de Baptiste.[1] Debuttò nel wrestling nel 1958 ad Ontario.[1]

Nel 1964 si aggiudicò per due volte il titolo NWA Southern Tag Team Championship della Gulf Coast Championship Wrestling lottando in coppia con Chin Lee.

All'inizio del 1965, Terry iniziò a lottare in coppia con Ron Garvin.[1] Nel novembre 1967, i due vinsero la versione della Florida del NWA World Tag Team Championship nella Championship Wrestling from Florida.

In seguito Garvin fece coppia con Duke Myers. Il manager del duo era Jimmy Garvin, figliastro di Ron Garvin.[1] Nel 1972 nella NWA Tri-State, la coppia vinse l'NWA United States Tag Team Championship. Nel 1973, lottando nella NWA Mid-America, Terry Garvin si aggiudicò per ben tre volte in coppia con Myers l'NWA Mid-America Tag Team Championship.[2] Più avanti quello stesso anno, egli vinse il titolo altre due volte insieme a Ron Garvin.[2] Sempre nello stesso periodo, i "fratelli" Garvin conquistarono anche l'NWA Southern Tag Team Championship.[3] Tornato alla Gulf Coast nel 1974, sempre in tag team con Ron Garvin, Terry conquistò l'NWA Tennessee Tag Team Championship nella Southeastern Championship Wrestling.[4]

All'inizio degli anni ottanta, Garvin si ritirò dal ring e divenne un booker per la Central States Wrestling. Nel 1985 Terry conobbe Pat Patterson che gli offrì di lavorare dietro le quinte per la World Wrestling Federation (WWF). Il 2 marzo 1992 venne licenziato dalla WWF in seguito ad uno scandalo sessuale.[1]

Vita privata

Garvin era apertamente omosessuale.[5] Notoriamente, era in possesso di un'agendina piena di nomi ed indirizzi di prostituti e uomini gay che aveva conosciuto viaggiando per lavoro.[5] In un'occasione approcciò un diciannovenne molestandolo sessualmente, e il ragazzo successivamente raggiunse un accordo economico con la WWF per non denunciarlo.[5] Vince McMahon discusse dell'incidente al Larry King Live.[5] L'ex wrestler Barry Orton chiamò in diretta lo show e dichiarò di essere stato molestato da Garvin nel 1978.[5]

Successivamente, quando si diffuse la notizia, seguirono altre testimonianze come quella dell'ex addetto al ring Tom Cole che raccontò di quando Terry Garvin gli propose di fare sesso quando lui era appena sedicenne, offrendogli anche della cocaina in cambio, ma lui rifiutò e per questo venne demansionato.[6] Anche l'arbitro WWF canadese Mike Clark disse che la sua carriera aveva subito uno stop a causa del suo rifiuto di andare a letto con Garvin.[6] Nel 2024 Garvin fu accusato anche da Nick Kiniski di avergli fatto proposte sessuali negli anni ottanta.[7]

Garvin era molto amico di Pat Patterson.[5]

Morte

Terry Garvin morì il 17 agosto 1998 a causa di un cancro allo stomaco.[1]

Personaggio

Garvin lottò come heel. Sul ring portava uno stile crudo con manovre di sottomissione precise, come chiavi a braccia e spalle oppure abdominal stretch. Spesso ricorreva a tecniche sleali. In tag team con Ron Garvin, erano soliti isolare l'avversario all'angolo alternandosi rapidamente con mosse di logoramento e scorrettezze alle spalle dell'arbitro. Ispirandosi a wrestler storici come Gorgeous George, adottava spesso la gimmick del lottatore vanitoso ed effeminato per attirare le contestazioni del pubblico.[8]

Titoli e riconoscimenti

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 Oliver, Greg, Terry Garvin: A career overshadowed, su slam.canoe.ca, SLAM! Wrestling, 2 gennaio 2006. URL consultato il 26 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2013).
  2. 1 2 3 Royal Duncan & Gary Will, NWA Mid-America Tag Team Title, in Wrestling Title Histories, 4ª ed., Archeus Communications, 2006, pp. 194-196, ISBN 0-9698161-5-4.
  3. 1 2 Royal Duncan & Gary Will, AWA Southern Tag Team Title, in Wrestling Title Histories, 4ª ed., Archeus Communications, 2006, pp. 185-189, ISBN 0-9698161-5-4.
  4. 1 2 Royal Duncan & Gary Will, NWA Tennessee Tag Team Title, in Wrestling Title Histories, 4ª ed., Archeus Communications, 2006, pp. 206-207, ISBN 0-9698161-5-4.
  5. 1 2 3 4 5 6 Assael, Shaun, Sex, Lies, and Headlocks: The Real Story of Vince McMahon and World Wrestling Entertainment, Random House, Inc., 2004, pp. 113-115, ISBN 978-1-4000-5143-4.
  6. 1 2 Pedophiles In Professional Wrestling, su wwfoldschool.com (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2017).
  7. ↑ (EN) John Pollock, Nick Kiniski Speaks Out on Proposition by WWF Official, su POST Wrestling, 26 febbraio 2024. URL consultato il 27 febbraio 2024.
  8. ↑ (EN) Terry Garvin, su Wrestling Heritage, 1º agosto 2023. URL consultato il 26 maggio 2026.
  9. ↑ Royal Duncan & Gary Will, NWA Florida Tag Team Title, in Wrestling Title Histories, 4ª ed., Archeus Communications, 2006, pp. 160-161, ISBN 0-9698161-5-4.
  10. ↑ Royal Duncan & Gary Will, CWA Heavyweight Title, in Wrestling Title Histories, 4ª ed., Archeus Communications, 2000, ISBN 0-9698161-5-4.
  11. ↑ Royal Duncan & Gary Will, NWA Georgia Tag Team Title, in Wrestling Title Histories, 4ª ed., Archeus Communications, 2006, pp. 142-143, ISBN 0-9698161-5-4.
  12. ↑ Royal Duncan & Gary Will, NWA Macon Tag Team Title, in Wrestling Title Histories, 4ª ed., Archeus Communications, 2006, p. 145, ISBN 0-9698161-5-4.
  13. ↑ PWI 500 1991, su theturnbucklepost.com, The Turnbuckle Post. URL consultato il 26 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2012).
  14. ↑ Royal Duncan & Gary Will, UWA Title, in Wrestling Title Histories, 4ª ed., Archeus Communications, 2000, ISBN 0-9698161-5-4.

Collegamenti esterni