Terza missione
La terza missione è una delle attività delle università italiane, atto a valorizzare i prodotti della didattica e della ricerca.[1] Viene chiamata "terza missione" in quanto affianca, per l'appunto, le missioni dell'insegnamento e della ricerca.[1][2][3]
La terza missione è riconosciuta ufficialmente come missione istituzionale delle università[2] mediante la legge 240/2010 (parte della cosiddetta riforma Gelmini), con l'introduzione del sistema di valutazione AVA (Autovalutazione, Valutazione Periodica e Accreditamento), affidato all'ANVUR e operativo dal 2013.[4]
Essa viene definita dall'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR) come la "propensione delle strutture all'apertura verso il contesto socioeconomico, esercitato mediante la valorizzazione e il trasferimento delle conoscenze".[5] Fra le attività configurabili come terza missione rientrano la divulgazione scientifica e culturale, l'ottenimento di brevetti, la creazione di spin-off, lo svolgimento di attività extra moenia collegate alla propria area di ricerca (ad es. la gestione di musei, l'organizzazione di convegni o di eventi culturali, o formativi), attività di consulenza per conto terzi, ecc.[2] Tutte queste attività sono solitamente raggruppate in due categorie principali, ovvero la valorizzazione della ricerca e la produzione di beni pubblici.[6][7]

L'ANVUR declina la terza missione in cinque aree tematiche, a loro volta suddivise in cinque campi di azione ciascuna (per un totale di 25 campi di azione):[8]
- Trasferimento tecnologico;
- Produzione e gestione dei beni pubblici;
- Public engagement;
- Scienze della vita e salute;
- Sostenibilità ambientale, inclusione e contrasto alle diseguaglianze, con particolare riferimento agli obiettivi dell'Agenda ONU 2030.
Note
- 1 2 Maddalena Capobianco, Cos'è la Terza Missione, su scienzeformazione.uniroma3.it, Dipartimento di Scienze della Formazione - Università Roma Tre, 18 luglio 2022. URL consultato il 19 settembre 2022 (archiviato il 19 settembre 2022).
- 1 2 3 Terza missione / Impatto, su anvur.it, ANVUR – Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca. URL consultato il 19 settembre 2022 (archiviato il 19 settembre 2022).
- ↑ Maria Cassella, La Terza missione dell’università: cos’è, come si valuta (con un’appendice sulle biblioteche), in Biblioteche oggi Trends, vol. 3, n. 2, 13 dicembre 2017, DOI:10.3302/2421-3810-201702-059-1. URL consultato il 13 maggio 2026.
- ↑ AVA, su anvur.it, ANVUR – Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca. URL consultato il 19 settembre 2022 (archiviato il 19 settembre 2022).
- ↑ II.3 I Criteri e gli indicatori di struttura di “terza missione” (PDF), su Valutazione della Qualità della Ricerca 2004‐2010 (VQR 2004‐2010), anvur.it, ANVUR – Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, 2011, p. 15. URL consultato il 19 settembre 2022 (archiviato il 18 febbraio 2022).
- ↑ Terza Missione, su discco.unimi.it, Dipartimento di Scienze cliniche e di comunità (DISCCO) - Università degli Studi di Milano. URL consultato il 19 settembre 2022 (archiviato il 19 settembre 2022).
- ↑ Terza Missione, su uniroma1.it, Sapienza Università di Roma. URL consultato il 19 settembre 2022 (archiviato il 19 settembre 2022).
- ↑ Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024 (PDF), su anvur.it, ANVUR (archiviato il 5 agosto 2024).