Testa di Ade

Testa di Ade
La testa di Ade con, in basso, i riccioli che ne hanno permesso l'identificazione
Autoresconosciuto
DataIV secolo a.C.
Materialeterracotta
Dimensioni27.3×20.5×18.5 cm
UbicazioneMuseo archeologico regionale, Aidone

La Testa di Ade, nota anche come Barbablù, è una testa in terracotta policroma di età ellenistica raffigurante il dio greco Ade con una folta e riccia barba su cui sono chiaramente visibili tracce di colore blu[1]. Proveniente dal sito archeologico di Morgantina, nel territorio di Aidone, dove è attualmente custodita.

Storia

Tracce di colori su barba e capelli

La Testa di Ade venne trafugata tra il 1977 e il 1978 dall'area archeologica di Morgantina[2], in un periodo in cui la zona fu oggetto di numerosi scavi clandestini che causarono l'esportazione di molti reperti in tutto il mondo. Ad occuparsi del suo trasferimento fu il collezionista americano Maurice Tempelsman, che nel 1985 la vendette al Getty Museum per la cifra di 500 mila dollari: lì venne esposta nel corso della mostra "The color of Life", etichettata come “Head of God, probably Zeus”.[3][4]

Nel 2007, grazie ad uno studio delle archeologhe Serena Raffiotta e Lucia Ferruzza, si giunse alla conclusione che il reperto provenisse da Morgantina: la certezza proveniva dal confronto con un ricciolo di barba bluastro custodito nel magazzino del museo ennese, recuperato tra il 1978 e il 1988 proprio dalla zona in cui avvennero gli scavi clandestini. Il confronto, che ebbe esito positivo, convinse il Getty Museum a restituire l'opera all'Italia.[5]

Grazie a una collaborazione avviata tra il Dipartimento dei Beni Culturali della Regione Siciliana e il museo statunitense, nel 2014 iniziarono le operazioni per il rientro in Italia del reperto, avvenuto ufficialmente il 29 gennaio 2016[6]. Dopo un temporaneo soggiorno al Museo Salinas di Palermo[7][8], la Testa di Ade fu trasferita definitivamente al Museo archeologico di Aidone il 21 dicembre 2016.[9]

Note

  1. ↑ Alessandra Ziniti, Torna in Sicilia anche la Testa di Ade. Il Paul Getty Museum restituisce il reperto trafugato a Morgantina, su la Repubblica, 27 gennaio 2016. URL consultato il 18 marzo 2026.
  2. ↑ Torna in Sicilia la "Testa di Ade", reperto trafugato a Morgantina, su ilsole24ore.com
  3. ↑ (EN) The Color of Life (Getty Villa Exhibitions), su www.getty.edu, 2008. URL consultato il 18 marzo 2026.
  4. ↑ Cristina Cumbo, Testa di Ade, su La Tutela del Patrimonio Culturale - Blog, 27 maggio 2020. URL consultato il 18 marzo 2026.
  5. ↑ (EN) Getty Museum Announces the Return of Terracotta Sculpture to Sicily, su www.getty.edu, 10 gennaio 2013. URL consultato il 18 marzo 2026.
  6. ↑ Il Getty restituisce all'Italia la Testa di Ade, su ansa.it.
  7. ↑ Al Museo Salinas la Testa di Ade, per la prima volta in Italia, su cronachedipalermo.it (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2016).
  8. ↑ Dipinto di Blu. In mostra al Salinas di Palermo lo splendida testa di Ade restituita dal Getty Museum, su Fame di Sud, 13 maggio 2016. URL consultato il 18 marzo 2026.
  9. ↑ Laura Anello, Il colpo delle archeodetective “La Testa di Ade torna a casa”, su La Stampa, 20 dicembre 2016. URL consultato il 18 marzo 2026.

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