The Final Matrix
| The Final Matrix videogioco | |
|---|---|
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| Piattaforma | Amstrad CPC, ZX Spectrum |
| Data di pubblicazione | 1987 |
| Genere | Avventura dinamica, sparatutto |
| Tema | Fantascienza |
| Origine | Regno Unito |
| Pubblicazione | Gremlin Graphics |
| Design | Steve Marsden e David Cooke |
| Programmazione | Steve Marsden e David Cooke |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | Joystick, tastiera |
| Supporto | Cassetta, dischetto |
| Requisiti di sistema | ZX Spectrum: 48k |
The Final Matrix è un videogioco d'avventura dinamica[1] pubblicato nel 1987 per Amstrad CPC e ZX Spectrum dalla Gremlin Graphics. Si controlla un robot che deve affrontare complessi labirinti e ogni tanto combattere sparando.
Modalità di gioco
Si controlla Nimrod, della razza robotica dei Bioptoni, vagamente a forma di salsicce[2], che deve salvare alcuni suoi simili imprigionati dal nemico in una serie di fortezze dette Matrix. Ci sono in tutto 16 Matrix, ossia 16 livelli, tutti di forma differente[3], affrontabili in qualsiasi ordine.
Per selezionare la prossima Matrix si usa una sequenza di pilotaggio di un'astronave nello spazio, con visuale in prima persona dall'oblò; si può ruotare la vista a 360° per inquadrare le varie Matrix, identificate da un nome.
A scelta fatta, Nimrod viene sbarcato nella fortezza, che è un labirinto visto dall'alto con effetto tridimensionale isometrico e con scorrimento in tutte le direzioni. Ci sono stanze, corridoi, e ripiani a diverse altezze, privi di scale, ma sui quali si può trovare il modo di salire. Nimrod si muove in tutte le direzioni, scivolando con inerzia[4]. Può sparare frontalmente, con munizioni limitate, ha una barra dell'energia vitale e un'unica vita.
Il labirinto è difeso da nemici robotici che camminano su zampe e sparano. Ci vogliono parecchi colpi per distruggerli e in ogni Matrix se ne trovano almeno quattro sparsi[4]. Altri tipi di robot avversari hanno solo l'effetto di intralciare e spingere il protagonista. Ci sono anche mine immobili e letali.
L'arma del giocatore è sostituibile e potenziabile con altre che si possono trovare nei labirinti. Al posto dell'arma si può ottenere anche un dispositivo che permette di saltare. I punti di armamento fanno anche da ricarica delle munizioni e ci sono punti di ricarica dell'energia.
I labirinti contengono varie altre complicazioni. Ci sono blocchi ostruenti che si possono spingere in giro, eventualmente mettendoli sopra pedane che fanno da interruttori per aprire passaggi[5]. Vari tipi di mattonelle speciali hanno effetti come respingere, far saltare Nimrod, togliergli energia; particolarmente dannoso è il vuoto nero esterno alla Matrix[5]. Alcuni terminali "TV" permettono di esaminare la mappa del labirinto e alcuni dati su di esso.
In ogni Matrix c'è un Bioptone prigioniero (identico al protagonista) che è l'obiettivo da salvare. Se si riesce a raggiungerlo, poi il prigioniero segue automaticamente Nimrod e bisogna riportarlo con sé fino al punto di partenza per completare il livello. Un indicatore a frecce mostra perennemente in che direzione si trova il punto di partenza. C'è un limite di tempo di 99 "eoni", ovvero circa 99 minuti, complessivo per tutto il gioco.
Accoglienza
Di solito The Final Matrix fu ben accolto dalla critica europea dei suoi tempi su entrambe le piattaforme. Nel complesso era apprezzato e se c'era un voto numerico equivalente era generalmente tra il 7 e l'8 su 10[6]. Arrivò anche a ricevere un 9/10 e un titolo di "Megagame" da Your Sinclair[7]. Alcune riviste lo ritenevano, non necessariamente in modo negativo, un misto di caratteristiche già viste in altri giochi[8], mentre secondo alcune altre era dotato di originalità[9]. Diverse testate fecero notare come il gioco non fosse affatto facile per il giocatore medio[10].
Note
- ↑ Zzap! 15, Crash 41, Your Sinclair 20, MicroHobby 149.
- ↑ Zzap! 15
- ↑ Mappa su ZXDB.
- 1 2 Sinclair User 65
- 1 2 Computer and Video Games 70
- ↑ Più o meno tutte le riviste in Bibliografia.
- ↑ Your Sinclair 20.
- ↑ Zzap! 15, Computer and Video Games 70, Your Sinclair 20.
- ↑ Micromanía 28, Computing with the Amstrad 8.
- ↑ Crash 41, Your Sinclair 20, Amstrad Action 23, Computing with the Amstrad 8, MicroHobby 149.
Bibliografia
- (EN, FR) The Final Matrix (manuale), Gremlin Graphics, 1987.
- The Final Matrix (JPG), in Zzap!, anno 2, n. 15, Milano, Edizioni Hobby, settembre 1987, p. 32, OCLC 955306919.
- (EN) The Final Matrix (JPG), in Computer and Video Games, n. 70, Peterborough, EMAP, agosto 1987, pp. 38-39, ISSN 0261-3697.
- (EN) The Final Matrix (JPG), in Crash, n. 41, Ludlow, Newsfield, giugno 1987, p. 112, ISSN 0954-8661.
- (EN) The Final Matrix (JPG), in Sinclair User, n. 65, Londra, EMAP, agosto 1987, p. 53, ISSN 0262-5458.
- (EN) The Final Matrix (JPG), in Your Sinclair, n. 20, Dennis Publishing, agosto 1987, p. 23, ISSN 0269-6983.
- (EN) The Final Matrix (JPG), in Amstrad Action, n. 23, Bath, Future, agosto 1987, p. 47, ISSN 0954-8068.
- (EN) The Final Matrix (JPG), in Computing with the Amstrad, vol. 3, n. 8, Database, agosto 1987, p. 11.
- (ES) The Final Matrix (JPG), in Micromanía, primera época, anno 3, n. 28, Madrid, Hobby Press, ottobre 1987, p. 12, ISSN 9955-8726.
- (ES) The Final Matrix (JPG), in MicroHobby, anno 4, n. 149, Madrid, HobbyPress, ottobre 1987, p. 13, ISSN 9955-8653.
- (FR) The Final Matrix (JPG), in Amstrad Magazine, n. 27, Laser Presse, ottobre 1987.
Collegamenti esterni
- (EN) The Final Matrix, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) The Final Matrix, su SpectrumComputing.co.uk.
- (FR) The Final Matrix, su CPC-power.com.
- (EN) The Final Matrix, su gremlinarchive.com.
