The Gift (Susan Boyle)
| The Gift album in studio | |
|---|---|
| Artista | Susan Boyle |
| Pubblicazione | 8 novembre 2010 |
| Durata | 35:13 |
| Genere | Pop Musica natalizia |
| Etichetta | Syco, Columbia |
| Produttore | Julian Bunetta, Guy Chambers, Ricci Riccardi, Steve Booker, Toby Gad, Quiz & Larossi, William Orbit |
| Registrazione | luglio-settembre 2010 Londra |
| Formati | CD, download digitale |
| Certificazioni | |
| Dischi d'oro | (vendite: 15 000+) (vendite: 20 000+) (vendite: 3 000+) |
| Dischi di platino | (vendite: 210 000+) (vendite: 30 000+) (vendite: 160 000+) (vendite: 30 000+) (vendite: 60 000+) (vendite: 600 000+) (vendite: 3 000 000+) |
| Susan Boyle - cronologia | |
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(2011) | |
The Gift è il secondo album in studio della cantante britannica Susan Boyle, pubblicato l'8 novembre 2010 dalle etichette discografiche Syco e Columbia Records. L'album ha sonorità più anni Sessanta rispetto al precedente perché, secondo quanto detto dalla stessa Susan Boyle, "è stato il suo periodo".[11][12]
Questo è il secondo album della cantante a raggiungere la vetta delle classifiche sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito, pur con vendite minori dell'album precedente, I Dreamed a Dream. The Gift contiene dieci tracce nell'edizione standard, alcune delle quali natalizie.[13] È il centesimo album più venduto negli Stati Uniti nel 2010.[14]
Contesto
The Gift è stato prodotto da Steve Mac, che ha affermato: "Susan è stata in studio per registrare l'album, questa volta prenderemo una strada più tradizionale per la sua registrazione, metteremo assieme una band e proveremo le canzoni prima di andare in studio per vedere come sono, come canta certe parti e quindi come potremmo cambiare gli arrangiamenti. Penso che così possa andare decisamente meglio. Per Susan è molto importante connettersi col pubblico e che il pubblico si connetta con lei. Non vuole cantare niente che non le sia successo o che non la riguardi."[15] Susan Boyle ha affermato che l'album avrebbe contenuto degli elementi jazz. "Il mio prossimo album deve contenere degli elementi sorprendenti anche questa volta. Spero che lo stia facendo migliore e speciale."[16]
Prima della pubblicazione dell'album la cantante ha offerto a dei fan la possibilità di duettare con lei in una competizione intitolata Susan's Search. I concorrenti devono registrare loro stessi mentre cantano Silent Night e pubblicare il video sul loro canale di YouTube.[17] La vincitrice è la trentatreenne Amber Stassi di Brewerton, nel New York.[18]
Vendite
The Gift ha fatto il suo debutto alla prima posizione della classifica britannica, vendendo circa 103.000 copie in una sola settimana, solo un quarto di quelle che riuscì a vendere un anno prima I Dreamed a Dream.[19] Ha ottenuto un ottimo successo anche negli Stati Uniti, nella cui classifica è entrato direttamente alla vetta, vendendo circa 318.000 copie (meno della metà delle 701.000 vendute da I Dreamed a Dream) e facendo scendere al secondo posto Speak Now di Taylor Swift, che aveva per due settimane occupato la prima posizione.[20] Nella sua seconda settimana, The Gift ha mantenuto la vetta della classifica americana, vendendo altre 335.000 copie, con un incremento di vendite del 5% rispetto alla settimana precedente.[21] L'album, nella sua terza settimana, è sceso di due posizioni, vendendo altre 263.000 copie, il 21% in meno rispetto alla settimana precedente.[22] Con un aumento di vendite del 3%, The Gift è tornato alla vetta della Billboard 200 nella sua quarta settimana con 272.000 copie vendute. Il balzo alla vetta della classifica è stato inaspettato: si pensava infatti che il numero uno della settimana sarebbe stato The Beginning dei Black Eyed Peas.[23] Mantiene la stessa posizione nella quinta settimana, con altre 243.000 copie vendute (il 10% in meno).[24] Scende di una posizione nella sesta settimana, vendendo 254.000 copie (il 5% in più), venendo battuto per 5.000 copie da Speak Now di Taylor Swift.[25] Rimane alla seconda posizione anche nella settima settimana, con 240.000 copie vendute (il 6% in meno).[26] Terminato il periodo natalizio, le vendite di The Gift scendono drasticamente a 19.000, il 92% in meno, nell'ottava settimana. Ne consegue la perdita di 29 posizioni sulla classifica americana: l'album si stanzia infatti al trentaduesimo posto.[27]
Le vendite nella prima settimana sono state molto elevate in Oceania: l'album è infatti entrato alla vetta delle classifiche in Australia[28] e in Nuova Zelanda,[29] venendo certificato disco di platino dopo una sola settimana in entrambi i Paesi per aver venduto rispettivamente oltre 70.000[4] e 15.000 copie.[8] In Canada, The Gift è entrato alla terza posizione vendendo 13.000 copie nella sua settimana di debutto[30] e ha raggiunto dopo poco la seconda dopo poche settimane, nella quale ha venduto 21.000 copie per via dello shopping natalizio, per poi salire ulteriormente alla vetta.[31]
Accoglienza
L'album ha ricevuto critiche di vario genere.[32] Su Metacritic s'è fatta la media tra le critiche professionali date a The Gift, e il voto complessivo risulta essere 59 su 100.[32] Stephen Thomas Erlewine di AllMusic ha valutato l'album con due stelle e mezzo su cinque, dicendo che Susan Boyle è la cantante adatta per un album natalizio, ma definendo la sua musica piuttosto "prevedibile".[33]
Tracce
- Perfect Day (Lou Reed) - 4:31
- Hallelujah (Leonard Cohen) - 3:53
- Do You Hear What I Hear? (Noël Regney, Gloria Shayne Baker) - 3:55
- Don't Dream It's Over (Neil Finn) - 3:47
- The First Noel (tradizionale; arrangiata da Steve Mac e David Arch) - 2:59
- O Holy Night (tradizionale; arrangiata da Steve Mac e David Arch) - 4:04
- Away in a Manger (tradizionale; arrangiata da Steve Mac e David Arch) - 2:56
- Make Me a Channel of Your Peace (tradizionale; arrangiata da Sebastian Temple) - 4:24
- Auld Lang Syne (tradizionale; arrangiata da Steve Mac e David Arch) - 2:45
- O Come All Ye Faithful (tradizionale; arrangiata da Steve Mac e David Arch) - 2:06
Classifiche
| Classifica (2010) | Posizione massima |
|---|---|
| Australia[28] | 2 |
| Austria[34] | 38 |
| Belgio (Fiandre)[35] | 2 |
| Belgio (Vallonia)[36] | 30 |
| Canada[37] | 1 |
| Danimarca[38] | 14 |
| Finlandia[39] | 39 |
| Francia[40] | 29 |
| Grecia[41] | 7 |
| Irlanda[42] | 4 |
| Italia[43] | 97 |
| Messico[44] | 71 |
| Norvegia[45] | 6 |
| Nuova Zelanda[29] | 1 |
| Paesi Bassi[46] | 1 |
| Regno Unito[47] | 1 |
| Spagna[48] | 95 |
| Stati Uniti[20] | 1 |
| Svezia[49] | 10 |
| Svizzera[50] | 19 |
| Ungheria[51] | 7 |
Note
- ↑ (DA) The Gift, su IFPI Danmark. URL consultato il 4 aprile 2023.
- ↑ (SV) Susan Boyle – Sverigetopplistan, su Sverigetopplistan. URL consultato il 15 ottobre 2022.
- ↑ (HU) Arany- és platinalemezek › Adatbázis - 2010, su Hivatalos magyar slágerlisták, Magyar Hangfelvétel-kiadók Szövetsége. URL consultato il 2 aprile 2021.
- 1 2 (EN) ARIA TITLE ACCREDITATIONS REPORT - For Album Titles Reaching a New Accreditation Level between 1-01-2010 and 31-12-2010 (PDF), su Australian Recording Industry Association. URL consultato il 15 ottobre 2022.
- ↑ (NL) GOUD EN PLATINA - albums 2010, su Ultratop. URL consultato il 29 settembre 2021.
- ↑ (EN) Susan Boyle – Gold/Platinum, su Music Canada. URL consultato il 15 ottobre 2022.
- ↑ (EN) 2010 Certification Awards, su Irish Recorded Music Association. URL consultato il 15 ottobre 2022.
- 1 2 (EN) Official Top 40 Albums - 07 February 2011, su The Official NZ Music Charts. URL consultato il 27 gennaio 2023 (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2021).
- ↑ (EN) The Gift, su British Phonographic Industry. URL consultato il 15 ottobre 2022.
- ↑ (EN) Susan Boyle - The Gift – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 15 ottobre 2022.
- ↑ Susan Boyle | Latest News | Q & A with Susan - Part 3, su susanboylemusic.com. URL consultato il 17 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2014).
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- ↑ A&R, Record Label / Company, Music Publishing, Artist Manager and Music Industry Directory, su hitquarters.com. URL consultato il 23 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2012).
- ↑ Intruder scared the living daylights out of SuBo | The Sun |Showbiz|TV|Britain Got Talent, su thesun.co.uk.
- ↑ Copia archiviata, su vancouversun.com. URL consultato il 9 luglio 2010 (archiviato dall'url originale l'11 luglio 2010).
- ↑ Susan Boyle | Latest News | Susan's Search Winner Announced!, su susanboylemusic.com. URL consultato il 17 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2010).
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- ↑ Susan Boyle's 'Gift' Tops Rihanna, Kid Rock on Billboard 200 | Billboard.com Archiviato il 1º maggio 2011 in Internet Archive.
- ↑ Kanye West, Nicki Minaj Score Big Debuts on Billboard 200 | Billboard.com Archiviato il 4 dicembre 2010 in Internet Archive.
- ↑ Boyle Back to No. 1 on Billboard 200, Peas Begin At No. 6 | Billboard.com, su billboard.com.
- ↑ Boyle's 'Gift' Keeps Giving on Billboard 200, 'Tron' Hits Top 10 | Billboard.com, su billboard.com.
- ↑ Swift Back at No. 1 on Billboard 200, 'Michael' Bows at No. 3 | Billboard.com Archiviato il 24 dicembre 2010 in Internet Archive.
- ↑ Taylor Swift Gets Christmas Boost on Billboard 200, Foxx Earns Highest Debut | Billboard.com, su billboard.com.
- ↑ Taylor Swift Still Tops Billboard 200, Holiday Albums Tumble | Billboard.com Archiviato l'8 gennaio 2011 in Internet Archive.
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- ↑ (EN) Best of 2011: Billboard 200, su billboard.com. URL consultato il 10 dicembre 2011.
Collegamenti esterni
- (EN) Stephen Thomas Erlewine, The Gift, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) The Gift, su Discogs, Zink Media.
- (EN) The Gift, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) The Gift, su Metacritic, Red Ventures.