The Miami Showband
| The Miami Showband | |
|---|---|
| Paese d'origine | |
| Genere | Pop rock[1] |
| Periodo di attività musicale | 1962 – 2015 |
| Etichetta | Piccadilly, Pye, Mint |
The Miami Showband è stato un gruppo musicale irlandese formatosi a Dublino nel 1962. La band, durante la sua attività, è riuscita a conquistare per sette volte la prima posizione della Irish Singles Chart.[2][3] La carriera della band fu interrotta all'apice della loro fama quando tre membri - Fran O'Toole, Tony Geraghty e Brian McCoy - furono assassinati nel 1975 dall'Ulster Volunteer Force.[4] A seguito di tale evento, la band si ricostituì per poi sciogliersi definitivamente nel 2015, in occasione del loro ultimo concerto.[5]
Storia

L'attentato
Il 30 luglio 1975 i Miami Showband tennero un concerto nella città nordirlandese di Banbridge. Terminata l'esibizione il gruppo - eccezion fatta per il batterista, Ray Millar, che si diresse autonomamente ad Antrim per fare visita alla propria famiglia - ritornò con il proprio furgoncino a Dublino. Durante il tragitto, alle 2.30 del 31 luglio, si fermarono a un posto di blocco realizzato da membri dell'Ulster Volunteer Force camuffati da soldati britannici. I membri della band vennero fatti scendere dal loro veicolo mentre alcuni terroristi piazzarono una bomba sotto il posto di guida del furgoncino dei musicisti. Per un problema tecnico del timer, però, la bomba esplose immediatamente uccidendo all'istante due terroristi. I rimanenti, per evitare di avere dei testimoni, decisero di uccidere con colpi di armi da fuoco i membri della band. Morirono così Fran O'Toole, Tony Geraghty e Brian McCoy, mentre Des Lee riuscì a sopravvivere fingendosi morto, mentre Stephen Travers sopravvisse, seppur riportando delle gravi ferite. L'attentato ebbe un forte impatto emotivo in tutta la nazione e i funerali furono seguiti direttamente da migliaia di persone.[2] Nel 2019 Netflix realizzò un documentario sull'attentato intitolato ReMastered: The Miami Showband Massacre.[6]
Discografia
Album
- 1967 - The Miami All-Stars (Marble Arch, MAL 700)
- 1967 - Ten Of The Best (Marble Arch, MAL 750)
- 1970 - The Wind Will Change Tomorrow (Pye Golden Guinea, GGL 0452)
- 1972 - Dickie Rock & The Miami Showband (Hallmark Records, HMA 233)
- 1973 - Miami Country (Emerald Records, GES 1126)
Singoli
Note
- ↑ (EN) Miami Showband, su AllMusic, All Media Network.
- 1 2 (EN) Simon Price, The Miami Showband massacre: what led to the killing of the ‘Irish Beatles’?, in The Guardian, 17 agosto 2025. URL consultato il 9 settembre 2025.
- ↑ (EN) Miami Showband, su www.irish-showbands.com. URL consultato il 9 settembre 2025.
- ↑ (EN) Miami Showband massacre: 'You don't have to die to lose your life', su Irish Independent, 26 luglio 2015. URL consultato il 9 settembre 2025.
- ↑ (EN) Miami Showband bid an emotional farewell as they play final gig near scene of brutal loyalist massacre, in Belfast Telegraph, 22 agosto 2015. URL consultato il 9 settembre 2025.
- ↑ (EN) Netflix fails to make sense of the Miami Showband Massacre, su The Irish Times. URL consultato il 9 settembre 2025.
Bibliografia
- (EN) Stephen Travers, Yvonne Waterson e Alexandra Orton, The Bass Player Surviving the Miami Showband Massacre, Londra, Birlinn, 2025, ISBN 9781788857826, OCLC 1534811521.
- Riccardo Michelucci, Il giorno in cui morì la musica, Milano, Milieu, 2025, ISBN 9791282104067, OCLC 1542801418.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- (EN) The Miami Showband, su Discogs, Zink Media.
- (EN) The Miami Showband, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- https://ilmanifesto.it/miami-showband-lesecuzione-dellorchestra
| Controllo di autorità | Europeana agent/base/15545 |
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