The Rising Tied

The Rising Tied
album in studio
ArtistaFort Minor
Pubblicazione22 novembre 2005
Durata51:28
Dischi1
Tracce16
GenereAlternative hip hop[1]
EtichettaMachine Shop, Warner Bros.
ProduttoreMike Shinoda
Registrazione2004-2005
FormatiCD, download digitale, streaming
Altri formati2 LP (2016)
Certificazioni
Dischi d'oroAustralia (bandiera) Australia[2]
(vendite: 35 000+)
Giappone (bandiera) Giappone[3]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platinoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti[4]
(vendite: 1 000 000+)
Singoli
  1. Petrified/Remember the Name
    Pubblicato: 4 ottobre 2005
  2. Believe Me
    Pubblicato: 15 novembre 2005
  3. Where'd You Go
    Pubblicato: 10 aprile 2006

The Rising Tied è l'unico album in studio del gruppo musicale statunitense Fort Minor, pubblicato il 22 novembre 2005 dalla Machine Shop Recordings.

Antefatti

Il 4 marzo 2005 Mike Shinoda, rapper e principale compositore dei Linkin Park, annunciò in un'intervista con MTV che avrebbe lavorato a un album solista,[5] il quale è stato descritto come un album «non prettamente hip hop ma neanche rock. Per i fan che apprezzano solamente il lato rock dei Linkin Park, spero vi piaccia, ma non si sa mai».[5] Shinoda inoltre affermò che avrebbe suonato tutti gli strumenti nell'album,[6] oltre a confermare la presenza di Common e di Black Thought dei The Roots come artisti ospiti.[5] Common fece ascoltare a Shinoda alcuni brani tratti dall'allora inedito Be.[7] In un'altra intervista, Shinoda confermò anche che avrebbe adottato il nome Fort Minor per il suo progetto hip hop.[8]

Il rapper Jay-Z, il quale collaborò in precedenza con i Linkin Park all'EP Collision Course, venne confermato come produttore esecutivo dell'album e più tardi furono confermati altri artisti ospiti, tra cui Kenna,[8] Jonah Matranga, il DJ dei Linkin Park Joe Hahn, Eric Bobo dei Cypress Hill,[6] gli Styles of Beyond e Holly Brook (questi ultimi due provenienti dall'etichetta discografica di Shinoda, la Machine Shop Recordings)[8][6] e John Legend, l'unico artista che Shinoda non incontrò mai personalmente prima della produzione dell'album.[6][8]

Shinoda consultò Jay-Z e l'A&R della Machine Shop Recordings nonché chitarrista dei Linkin Park Brad Delson per la scelta dei brani che dovevano essere completate per l'album[7] (parti di questa conversazione furono successivamente incluse nell'album); il rapper inoltre spiegò anche di come si sentì a proprio agio nel lavorare con Delson, dicendo che «dal momento che questo disco sta per essere pubblicato attraverso la Machine Shop, la nostra etichetta, potevo scegliere qualsiasi persona che volevo per lavorarci su, perciò scelsi Brad come nostro A&R, il che è divertente perché...Brad non è un semplice addetto della Machine Shop, ma un mio amico».[9]

Stile e composizione

I testi di The Rising Tied trattano principalmente tematiche politiche ma sono presenti anche altri incentrati sulle esperienze personali avute da Shinoda: Get Me Gone parla dello scetticismo e delle critiche su Shinoda durante i primi anni dei Linkin Park, mentre Kenji parla di un immigrato giapponese che, insieme alla sua famiglia, viene inviato in un campo di internamento a seguito dell'attacco di Pearl Harbor. Shinoda spiegò in un'intervista che suo padre era nato durante la seconda guerra mondiale ed era stato internato con la sua famiglia;[10] nel brano è possibile ascoltare estratti di interviste che il rapper fece a suo padre e sua zia, quest'ultima della quale Shinoda ha detto che «lei era là quando le persone venivano spinte fuori dalle proprie case, e loro non avevano assolutamente nulla a che fare con tutto ciò [che coinvolgeva la guerra]».[11]

L'album utilizza numerose conversazioni tratte dal dietro le quinte della realizzazione dello stesso: è possibile sentire Jay-Z nella traccia d'apertura Introduction; una conversazione tra Jay-Z, Shinoda e Brad Delson può essere sentita tra la fine di Where'd You Go e l'inizio di In Stereo e infine (come già accennato prima) alla fine di Believe Me e in Get Me Gone si può sentire Shinoda che parla dello scetticismo e delle critiche ricevute durante i primi anni dei Linkin Park.

Promozione

Ad anticipare l'uscita dell'album è stato il doppio singolo Petrified/Remember the Name, seguito da Believe Me. Nel 2006 è stato estratto come terzo ed ultimo singolo Where'd You Go, che ha ottenuto un buon successo commerciale negli Stati Uniti d'America, arrivando al quarto posto della Billboard Hot 100.[12]

Il 16 aprile 2016, in occasione dell'annuale Record Store Day, l'album è stato pubblicato anche nel formato doppio vinile.[13] Il 15 dicembre 2023 il vinile è stato ripubblicato in edizione deluxe con tutte le bonus track dell'edizione speciale CD e il singolo del 2015 Welcome.[14]

Tracce

Testi e musiche di Mike Shinoda, eccetto dove indicato.

  1. Introduction – 0:43
  2. Remember the Name (featuring Styles of Beyond) – 3:50 (Mike Shinoda, Ryan Maginn, Takbir Bashir)
  3. Right Now (featuring Black Thought of The Roots and Styles of Beyond) – 4:14 (Mike Shinoda, Ryan Maginn, Takbir Bashir, Tariq Trotter)
  4. Petrified – 3:40
  5. Feel Like Home (featuring Styles of Beyond) – 3:53 (Mike Shinoda, Ryan Maginn, Takbir Bashir)
  6. Where'd You Go (featuring Holly Brook and Jonah Matranga) – 3:51
  7. In Stereo – 3:29
  8. Back Home (featuring Common and Styles of Beyond) – 3:44 (Mike Shinoda, Ryan Maginn, Takbir Bashir, Lonnie Rashid Lynn)
  9. Cigarettes – 3:40
  10. Believe Me (featuring Bobo and Styles of Beyond) – 3:42 (Mike Shinoda, Ryan Maginn, Takbir Bashir)
  11. Get Me Gone – 1:56
  12. High Road (featuring John Legend) – 3:16
  13. Kenji – 3:51
  14. Red to Black (featuring Kenna, Jonah Matranga and Styles of Beyond) – 3:11 (Mike Shinoda, Ryan Maginn, Takbir Bashir)
  15. The Battle (featuring Celph Titled) – 0:32
  16. Slip Out the Back (featuring Mr. Hahn) – 3:56 (Mike Shinoda, Joe Hahn)
Contenuto multimediale
  1. The Making of Petrified Video
  2. Petrified (Video)
  3. Extras - Wallpapers
  4. Weblink - Bonus Online Material
Traccia bonus nell'edizione deluxe di iTunes[15]
  1. Petrified (Los Angeles Remix) – 3:32
Contenuto bonus nell'edizione speciale
  • CD
  1. [Silence] – 0:04
  2. [Silence] – 0:04
  3. Be Somebody (featuring Lupe Fiasco, Holly Brook and Tak of Styles of Beyond) – 3:15 (Mike Shinoda, Lupe Fiasco)
  4. There They Go (featuring Sixx John) – 3:17
  5. The Hard Way (featuring Kenna) – 3:54
  6. Petrified (Los Angeles Remix) – 3:32 – presente solo nell'edizione singaporiana
  • DVD
  1. The Making of The Rising Tied – 22:07
Tracce bonus nell'edizione LP del 2023
  1. Be Somebody (featuring Lupe Fiasco, Holly Brook and Tak of Styles of Beyond) – 3:15 (Mike Shinoda, Lupe Fiasco)
  2. There They Go (featuring Sixx John) – 3:17
  3. The Hard Way (featuring Kenna) – 3:54
  4. Welcome – 3:33

Formazione

Hanno partecipato alle registrazioni, secondo le note di copertina:[16]

Musicisti
Produzione

Classifiche

Classifica (2005-12) Posizione
massima
Austria[17] 37
Francia[17] 151
Germania[17] 25
Giappone[18] 14
Grecia[19] 18
Nuova Zelanda[17] 22
Paesi Bassi[17] 79
Regno Unito (hip hop and R&B)[20] 16
Stati Uniti[21] 51
Stati Uniti (R&B/hip-hop)[21] 51
Svizzera[17] 42

Note

  1. ↑ (EN) David Jeffries, The Rising Tied, su AllMusic, All Media Network. URL consultato l'11 gennaio 2015.
  2. ↑ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2005 Albums, su Australian Recording Industry Association. URL consultato l'11 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2006).
  3. ↑ (JA) ゴールド等認定作品一覧 2006年1月, su Recording Industry Association of Japan. URL consultato l'11 gennaio 2015.
  4. ↑ (EN) Fort Minor - The Rising Tied – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 15 agosto 2021.
  5. 1 2 3 (EN) James Montgomery, Mike Shinoda's Solo Album May Divide Linkin Park Fans, su MTV, 4 marzo 2005. URL consultato il 9 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2021).
  6. 1 2 3 4 (EN) 25Q with Fixins: The Fort Minor Interview with Mike Shinoda, su Fixins. URL consultato il 9 dicembre 2012.
  7. 1 2 Filmato audio Fort Minor - Making Of The Rising Tied 1 Of 2, su YouTube.
  8. 1 2 3 4 (EN) Hillary Crosley, Linkin Park MC Builds A Fort With Jay-Z, Common, John Legend, su MTV, 18 aprile 2005. URL consultato il 9 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2021).
  9. ↑ (EN) Corey Moss, Mike Shinoda Respects Jay-Z's Retirement, Says Linkin Park Not On Hiatus, su MTV, 2 settembre 2005. URL consultato il 9 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2012).
  10. ↑ (EN) Lim Cathy, Getting Back to His Roots, su Rafu, 28 aprile 2006. URL consultato il 9 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2007).
  11. ↑ (EN) Corey Moss, Mike Shinoda: Storyteller, su MTV, 21 novembre 2005. URL consultato il 9 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2008).
  12. ↑ (EN) Fort Minor - Chart history (Billboard Hot 100™), su Billboard. URL consultato il 9 settembre 2025.
  13. ↑ (EN) Record Store Day 2016, su Linkin Park, 8 marzo 2016. URL consultato il 9 marzo 2016 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2016).
  14. ↑ (EN) Teddy Coward, Fort Minor To Release 'The Rising Tied' Reissue, su Rock Sound, 6 novembre 2023. URL consultato il 9 settembre 2025.
  15. ↑ The Rising Tied (Deluxe Version), su iTunes. URL consultato il 12 febbraio 2012.
  16. ↑ (EN) Note di copertina di The Rising Tied, Fort Minor, Machine Shop Recordings, 49388-2, CD, Stati Uniti d'America, 2005.
  17. 1 2 3 4 5 6 (NL) Fort Minor – The Rising Tied, su Ultratop. URL consultato il 15 agosto 2021.
  18. ↑ (JA) ザ・ライジング・タイド - フォート・マイナー, su Oricon. URL consultato il 15 agosto 2021.
  19. ↑ (EL) Top 50 Ξένων Άλμπουμ - Eβδομάδα 18-24/12, su IFPI Greece. URL consultato il 15 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2005).
  20. ↑ (EN) THE RISING TIED by FORT MINOR, su Official Charts Company. URL consultato il 9 settembre 2025.
  21. 1 2 (EN) Fort Minor – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 15 agosto 2021. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.

Collegamenti esterni