The Thrifty Pig
| The Thrifty Pig | |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1941 |
| Durata | 4 min |
| Dati tecnici | Technicolor rapporto: 1,37:1 |
| Genere | animazione |
| Regia | Ford Beebe |
| Produttore | Walt Disney |
| Distribuzione in italiano | Walt Disney Home Video |
| Musiche | Frank Churchill |
| Doppiatori originali | |
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The Thrifty Pig ("il Porcellino parsimonioso") è un cortometraggio animato di propaganda per la seconda guerra mondiale, creato da Walt Disney nel 1941 e diffuso il 11 novembre dello stesso anno.
È una rivisitazione del celebre corto del 1933 I tre porcellini.
Trama
I tre porcellini costruiscono le proprie case, rispettivamente con mattoni, legno e paglia. Jimmy, il più accorto dei tre, avverte i suoi fratelli Timmy e Tommy di costruire la loro casa con i mattoni ottenuti grazie al "Certificato di Risparmio di Guerra", in modo che costituiscano solida difesa contro il lupo cattivo. I due lo ignorano e ridono di lui, dichiarando di non aver paura del lupo.
Poco dopo il Lupo, con tanto di svastica nazista appuntata sul braccio, attacca i due porcellini e soffia via la casa di paglia di Timmy; questi corre a nascondersi nella casa di legno di Tommy, ma il lupo distrugge anche quella, costringendo i due a cercare riparo nella casa di mattoni di Jimmy. Il lupo cerca di far saltare in aria la casa, ma malgrado tutti i suoi sforzi non ci riesce, poiché i mattoni sono solidi e robusti. Alla fine, Jimmy scaccia il lupo lanciandogli contro una raffica di mattoni. I tre porcellini cantano quindi "Chi ha paura del lupo cattivo?", ma con un monito: in tempo di guerra, la loro casa dovrà essere sempre attrezzata e pronta a tenere lontani i nemici.
Segue un pastiche di scene di guerra, ognuna delle quali termina con un messaggio che invita il pubblico a risparmiare o investire nelle obbligazioni per finanziare lo sforzo bellico americano.
Produzione
Il cortometraggio fu realizzato in un momento particolarmente difficile per Walt Disney, il quale si trovava in difficoltà finanziarie dopo il fallimento al botteghino di Fantasia e un prolungato sciopero dei suoi animatori. Prossimo alla bancarotta, Disney contrasse un accordo governativo con gli Stati Uniti d'America, impegnandosi a realizzare 32 cortometraggi animati tra il 1941 e il 1945, ciascuno dei quali gli sarebbe stato pagato 4500 dollari. Lo scoppio della II Guerra Mondiale fece sì che questi cortometraggi fossero utilizzati per la propaganda antinazista: del gruppo fanno parte film come Questione di psicologia, Education for Death e alcuni cartoni delle serie Paperino e Pluto. Disney rifiutò tuttavia di impiegare il suo prediletto Topolino per la propaganda. Alcuni cortometraggi, inoltre, nascevano col preciso intento di pubblicizzare prodotti e azioni volti a sostenere lo sforzo bellico[1].
The Thrifty Pig nasce dunque sia col fine morale di invitare il popolo americano a tenere alta la guardia, sia con quello pratico di spingere gli spettatori a investire nelle obbligazioni di guerra o comprare materiale governativo i cui proventi avrebbero finanziato lo sforzo bellico. Il cortometraggio fu realizzato riciclando gran parte dell'animazione proveniente dal cortometraggio I tre porcellini, di cui riprende la trama di base; alcune sequenze furono parzialmente ridisegnate: in particolare al Lupo Cattivo fu fatta indossare una divisa nazista. Anche gran parte del doppiaggio originale fu riadoperato, ma furono anche registrate nuove battute: restano ignoti i doppiatori delle parti aggiuntive.
Note
- ↑ G. C. Raiti, The Disappearance of Disney Animated Propaganda: A Globalization Perspective, in Animation, vol. 2, n. 2, 2007, pp. 153–169, DOI:10.1177/1746847707074703, ISSN 1746-8477.
Collegamenti esterni
- The Thrifty Pig, su INDUCKS.
- (EN) The Thrifty Pig, su IMDb, IMDb.com.
- (EN, ES) The Thrifty Pig, su FilmAffinity.
- (EN) The Thrifty Pig, su Box Office Mojo, IMDb.com.