The Time Machine (film 2002)
The Time Machine è un film di fantascienza del 2002 diretto da Simon Wells.
È ispirato all'omonimo romanzo di H. G. Wells (di cui il regista è bisnipote) e al film del 1960 L'uomo che visse nel futuro, di cui costituisce un remake.
Trama
New York, 1899. Alexander Hartdegen, giovane e brillante insegnante di ingegneria alla Columbia University, vuole dimostrare che è possibile viaggiare nel tempo, spinto dal desiderio di superare il ristretto modo di pensare dei suoi tempi.
La sua volontà diventa ben presto ossessione, dopo che una rapina finita male gli porta via la sua promessa sposa, Emma. In seguito alla tragedia infatti, lo scienziato dedica quattro anni della sua vita alla realizzazione di una macchina del tempo. Dopo esserci riuscito, Alexander ritorna al tragico giorno e tenta di cambiare gli avvenimenti, ma la sua fidanzata muore comunque in un incidente. In seguito a ciò, decide di andare nel futuro con l'intenzione di scoprire perché non si possa modificare il passato.
Giunto nel 2030, Hartdegen si reca alla New York Public Library, in cui incontra l'unità Vox 114, un'intelligenza artificiale che purtroppo non è in grado di dargli la risposta. Deciso ad andare ancor più avanti nel futuro, pochi attimi dopo aver riattivato la macchina, Alexander avverte una forte scossa tellurica e si ferma nel 2037. Quasi subito scopre che le demolizioni svolte sulla Luna con l'ausilio di potenti bombe (onde espandervi una colonia) hanno fatto sì che il satellite si frantumasse e adesso sta cadendo a pezzi sulla Terra.
Per salvarsi dalla catastrofe, Alexander torna in fretta e furia nella macchina e riparte verso il futuro, ma durante il rocambolesco riavvio sbatte la testa, perde i sensi e si risveglia brevemente solo una volta giunto nel lontanissimo anno 802.701. Qui viene medicato dalla giovane Mara e da suo fratello Kalen, appartenenti al popolo degli Eloi. Dopo la distruzione della Luna, l'umanità sembra essere regredita ad uno stato relativamente primitivo.
Dopo aver condotto l'inventore alla sua macchina, Mara viene catturata in seguito a un attacco di una mostruosa specie umanoide che vive nel sottosuolo: i Morlock. Deciso a salvarla, Alexander rinviene l'unità fotonica Vox, che si rivela ancora attiva. Ricordandosi di lui, il Vox rivela che adesso la specie umana si è divisa: Eloi e Morlock sono entrambi discendenti dell'homo sapiens. I primi, pacifici ma poco ambiziosi, sopravvissero in superficie anche il seguito alla distruzione della Luna, mentre i Morlock, violenti e tecnologicamente più avanzati, scelsero di rifugiarsi sottoterra e adesso si sostentano grazie alla caccia delle prede umane. Inoltre Vox rivela dove trovare l'accesso alle loro grotte.
Una volta sceso nel sottosuolo, purtroppo anche Alexander viene catturato e portato al cospetto dell'Über-Morlock, uno dei capi della nuova specie. Questi si rivela dotato di incredibili poteri psichici, con la schiena ampiamente costituita da massa cerebrale sviluppatasi in maniera abnorme a partire dai fasci nervosi contenuti nella colonna vertebrale. Über-Morlock spiega ad Alexander che cambiare il passato è impossibile, in quanto questo significherebbe eliminare la causa che ha portato a mettere in atto il viaggio nel tempo, cosa che di fatto produrrebbe un paradosso.
Dopo il loro confronto sull'orribile stato attuale dell'umanità, divisa tra cacciatori e prede, tra i due nasce uno scontro all'interno della macchina del tempo, che Über-Morlock aveva fatto portare nel proprio antro onde consentire ad Alexander di andarsene. Quest'ultimo riesce ad eliminare l'avversario e, milioni di anni nel futuro, scopre che il pianeta verrà ridotto a un'inquietante distesa desolata color ruggine, disseminata di cave Morlock, responsabili di tale infausto scenario. Tornato indietro, Alexander libera Mara e mette in atto la distruzione della sua macchina, con l'intento di cambiare il futuro. Una devastante onda di energia spazio-temporale riduce così in polvere l'intero complesso di grotte Morlock.
L'inventore, fuggito appena in tempo dalla cava con Mara, rimane dunque con gli Eloi e inizia una nuova vita. Una delle sue prime azioni durante questo autoesilio è portare l'unità Vox all'esterno della biblioteca e farne una sorta d'insegnante. Oltre a insegnare l'inglese (detta lingua delle pietre per via delle tracce scolpite in ruderi rinvenuti e collezionati), auspicabilmente essa trasmetterà anche le sue vaste conoscenze, le quali permetteranno agli Eloi di progredire considerevolmente.
Infine Alexander descrive a Mara e Kalen la casa in cui viveva nella New York vittoriana. Parallelamente vengono mostrati, nel passato, un suo collega universitario e la sua governante. Benché perplessi dalla scomparsa dell'inventore, questi si dicono fiduciosi che egli abbia trovato un luogo in cui sentirsi a casa.
Accoglienza
Incassi
A fronte di un budget di $ 80 milioni, il film ha incassato globalmente 123729176 $.[1]
Critica
Il film ha un indice di gradimento del 28% su Rotten Tomatoes[2] e un punteggio di 42/100 su Metacritic.[3]
Note
- ↑ (EN) The Time Machine, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 24 marzo 2026.
- ↑ (EN) The Time Machine, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 24 marzo 2026.
- ↑ (EN) The Time Machine, su Metacritic, Fandom, Inc. URL consultato il 24 marzo 2026.
Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni da e su The Time Machine
Collegamenti esterni
- The Time Machine, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- The Time Machine, su Il mondo dei doppiatori.
- (EN) The Time Machine, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) The Time Machine, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) The Time Machine, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) The Time Machine, su FilmAffinity.
- (EN) The Time Machine, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) The Time Machine, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) The Time Machine, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) The Time Machine, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
- (EN) The Time Machine soundtrack, su AllMusic, All Media Network.
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