Theofilos

Theofilos
Θεόφιλος
Il Theofilos ormeggiato a Candia nel 2012.
Descrizione generale
TipoRo-Pax
ClassePeter Pan
ArmatoreNEL Lines (1995-2013)
ProprietàTT-Line (1975-1984)
Transport of Tasmania (1984-1994)
Ventouris Ferries (1994-1995)
NEL Lines (1995-2015)
ANEN Lines (2019-2022)
Porto di registrazione Lubecca (1975-1985)
Devonport (1985-1994)
Limassol (1994-1995)
Mitilene (1995-2019)
Lomé (2019-2022)
Identificazione
CostruttoriWerft Nobiskrug
CantiereRendsburg, Germania Ovest
Costruzione n.682
Impostazione12 febbraio 1974
Varo26 ottobre 1974
Consegna6 aprile 1975
Viaggio inauguraleTravemünde-Göteborg-Oslo-Stoccolma (aprile 1975)
Entrata in servizio20 aprile 1975
Ammodernamento1984-1985 (estensione)
Nomi precedentiNils Holgersson (1975-1985)
Abel Tasman (1985-1994)
Pollux (1994-1995)
Nomi successiviIlos (2022)
IntitolazioneNils Holgersson, protagonista di un romanzo per bambini svedese (1975-1985)
Abel Tasman, navigatore, esploratore e cartografo olandese (1985-1994)
Polluce, stella (1994-1995)
Theofilos Chatzimichaìl, pittore greco (1995-2022)
Fuori servizio13 gennaio 2013
Disarmo13 gennaio 2013
Destino finaleDemolizione presso i cantieri di Aliağa nel 2022
StatoDemolito
Caratteristiche generali
Stazza lorda17 212 tsl
Stazza netta7 922 tsn
Portata lorda2 063 tpl
Lunghezza148,9 m
Larghezza23,5 m
Pescaggio5,5 m
Propulsione2 motori diesel Pielstick 16PC2-5V, 15 300 kW
Velocità21 nodi (38,89 km/h)
Capacità di carico470 auto
Numero di cabine860 (posti letto)
Passeggeri1 800
(DA) Theofilos, su faergelejet.dk. URL consultato il 28 novembre 2025.
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Il Theofilos è stato un traghetto, appartenuto dal 2019 al 2022 alla compagnia di navigazione greca ANEN Lines, ultima proprietaria prima della demolizione.

Servizio

Il traghetto, secondo di una serie di due unità gemelle, venne varato il 26 ottobre 1974 nel cantiere navale Werft Nobiskrug di Rendsburg con il nome di Nils Holgersson e consegnato l'8 aprile 1975 alla tedesca TT-Line, salpando nello stesso per una crociera inaugurale nel Baltico tra i porti di Travemünde, Göteborg, Oslo e Stoccolma. Il 20 aprile prese poi ufficialmente servizio nei collegamenti tra Travemünde e Trelleborg in sostituzione del precedente Nils Holgersson, affiancandosi al gemello Peter Pan. Negli anni, il traghetto, continuò a essere saltuariamente impiegato in minicrociere nel Baltico e tra Marocco, Portogallo e le Canarie.[1]

Il Nils Holgersson in navigazione nel 1977.

Nell'agosto del 1984 venne ceduto alla neocostituita Transport of Tasmania, una compagnia di navigazione australiana di proprietà del governo della Tasmania, alla quale venne consegnato il 20 settembre, due giorni dopo aver terminato il servizio nei collegamenti Germania e Svezia, dove venne contestualmente sostituito dal Norröna. In seguito a ciò, il 3 ottobre il traghetto venne trasferito nei cantieri navali Werft Nobiskrug di Rendsburg, dov'era stato costruito nove anni prima, venendo sottoposto a importanti lavori di ristrutturazione in vista del nuovo impiego australiano, che compreso l'aggiunta di numerose cabine per l'equipaggio, l'aggiunta di una sovrastruttura poppiera e il potenziamento dei motori. Terminata la sosta tecnica, il 20 aprile il traghetto venne ribattezzato Abel Tasman e tre giorni dopo salpò dalla Germania alla volta dell'Australia. Tuttavia, il 26 aprile, l'equipaggio del traghetto andò in sciopero e dirottò l'Abel Tasman a Kiel.[1]

Il 18 maggio 1985, terminati gli scioperi, dopo circa un mese di sosta nello stato federale del Schleswig-Holstein il traghetto salpò di nuovo dalla Germania per Devonport, dove giunse il 20 giugno. Il 29 giugno prese infine servizio nei collegamenti tra Melbourne e Devonport, riaprendo i collegamenti via mare tra lo stato del Victoria e la Tasmania.[1]

Il Theofilos in navigazione nel 1981.

Il 28 novembre 1993, con l'acquisizione del nuovo Spirit of Tasmania, il traghetto venne disarmato a Melbourne e messo in vendita. Circa un anno dopo, il 29 aprile 1994, venne venduto alla greca Ventouris Ferries e, ribattezzato Pollux, salpò il giorno seguente dall'Australia per l'Attica, giungendo il 27 maggio al Pireo. Tuttavia, non prese inizialmente servizio per la compagnia greca, venendo noleggiato a giugno all'Unione europea e operando come hotel galleggiante a Creta durante una conferenza. Il 21 luglio, al termine del noleggio, prese poi servizio nei collegamenti tra Igoumenitsa e Bari[1], affiancando il Silver Paloma.

Nel maggio del 1995, dopo appena un anno di servizio, il traghetto venne ceduto alla connazionale NEL Lines, per la quale prese servizio nello stesso mese nei collegamenti tra Il Pireo, Chio, Mitilene e Salonicco con il nuovo nome di Theofilos.[1]

Il 3 luglio 1995, all'arrivo a Chio, il traghetto entrò nel porto a tutta velocità e, nonostante l'eseguimento da parte dell'equipaggio dello spegnimento di emergenza dei motori e le ancore calate, distrusse la banchina con la prua.[2]

Il 28 giugno 2008, durante la navigazione tra Il Pireo e Chio, il traghetto si incagliò in una barriera corallina al largo di Oinousses con 475 passeggeri e 97 membri dell'equipaggio a bordo, immediatamente evacuati.[2] Tuttavia, l'incidente provocò l'apertura di uno squarcio nello scafo del Theofilos, che iniziò a imbarcare acqua in sala macchine e nei locali adiacenti. In seguito al sinistro, la falla venne prontamente isolata e il traghetto trasferito al cantiere navale Skaramagas di Eleusi, dove venne ispezionato. Tuttavia, nonostante il Theofilos necessitasse di riparazioni, la compagnia, colpita dalla crisi economica, decise inizialmente di non ripararlo e il 16 luglio lo disarmò a Salamina. Ciononostante, nell'aprile del 2009 il traghetto venne trasferito nei cantieri di Perama e riparato, per un costo complessivo di circa 5 milioni di euro, tornando in servizio il 17 maggio nei collegamenti tra Salonicco, Lemno, Mitilene, Chio, Vathi e Kavala.[1]

Il 6 dicembre 2010 subì un grave guasto al motore principale, deteriorato dopo l'incidente del 2008[2], venendo trasferito due giorni dopo a Drapetsona e riparato, tornando in servizio solo il 25 ottobre 2011, nei collegamenti tra Il Pireo, Chio e Mitilene. Tuttavia, pochi giorni dopo, il 3 novembre, si guastò nuovamente, tornando in cantiere a Drapetsona, dove vi sostò per altre due settimane.[1]

Dal 30 gennaio all'aprile del 2012, con l'aggravarsi della situazione finanziaria della compagnia, rimase in disarmo a Drapetsona, dove venne rimossa la sovrastruttura poppiera, tornando in servizio per il 16 giugno seguente nei collegamenti estivi tra Il Pireo, Evdilos, Samo, Chio, Mitilene, Lemno e Salonicco.[1]

Il 28 ottobre 2012 il traghetto venne posto fuori servizio al Pireo a causa di numerosi problemi meccanici, dove venne riparato, tornando in servizio il 22 novembre seguente. Tuttavia, il 1º gennaio 2013, a seguito di un ulteriore peggioramento delle condizioni economiche della compagnia, il traghetto venne di nuovo disarmato al Pireo.[3] Il 30 luglio 2014, con il fallimento della NEL Lines, il traghetto venne poi trasferito a Drapetsona.[1]

Il 30 aprile 2018 il traghetto, dopo circa quattro anni di abbandono a Drapetsona, è stato trasferito nel cimitero delle navi, nel golfo di Eleusi, in attesa del trasferimento in un cantiere di demolizione.[4]

Ancora in stato d'abbandono a Eleusi, nel 2019 il traghetto è stato messo in vendita all'asta alle autorità greche, tentandone di nuovo la cessione per demolizione.[5] Tuttavia, il 30 ottobre seguente l'asta è stata annullata a seguito dell'annuncio della cessione della storica unità alla greca ANEN Lines per circa 380 000 mila euro.[6]

Nonostante la cessione, il traghetto non è mai stato sottoposto ad alcun tipo di ristrutturazione e il 6 marzo 2021 è stato trasferito al traino dei rimorchiatori Aktor e Titan nel cantiere navale Spanopoulos di Perama[7], dove, il 12 aprile 2022, ne è stata annunciata la cessione ai cantieri di demolizione di Aliağa, verso i quali salpò il 13 maggio[8][9] al traino del rimorchiatore Christos LXI con il nome troncato in Ilos, giungendovi tre giorni dopo.[10][11]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 M/S NILS HOLGERSSON (1975), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 28 novembre 2025.
  2. 1 2 3 (EN) Abel Tasman - Ferries of Tasmania, su ferriesoftasmania.com, 18 novembre 2018. URL consultato il 28 novembre 2025.
  3. ↑ (EN) NEL Cancels “Theofilos” Routes Due To Ship Inspection | GTP Headlines, in GTP Headlines, 21 giugno 2013. URL consultato il 28 novembre 2025.
  4. ↑ Παναγιώτης Σκαπέτης, Τέλος εποχής για το «Θεόφιλος», su www.limnosfm100.gr. URL consultato il 28 novembre 2025.
  5. ↑ (EN) sandra, Nel Lines’ legendary THEOFILOS eventually sold for scrap, su Ferry Shipping News, 11 maggio 2022. URL consultato il 28 novembre 2025.
  6. ↑ (EN) admin, Theofilos sold - Ferries of Tasmania, su ferriesoftasmania.com, 30 ottobre 2019. URL consultato il 28 novembre 2025.
  7. ↑ (EN) admin, Theofilos preparing for the last voyage. - Ferries of Tasmania, su ferriesoftasmania.com, 6 marzo 2021. URL consultato il 28 novembre 2025.
  8. ↑ (EN) Mitchell, Theofilos, Former Abel Tasman on the way for scrap - Ferries of Tasmania, su ferriesoftasmania.com, 14 maggio 2022. URL consultato il 28 novembre 2025.
  9. ↑ (EN) 'It was really viewed as something special': Former Abel Tasman ferry embarks on its final journey, in ABC News, 15 maggio 2022. URL consultato il 28 novembre 2025.
  10. ↑ Theofilos (ex. Nils Holgersson) , IMO 7362108, su www.faergelejet.dk. URL consultato il 28 novembre 2025.
  11. ↑ (EN) End of the line for ferry Theofilos, the former iconic Abel Tasman, su NEOS KOSMOS, 18 maggio 2022. URL consultato il 28 novembre 2025.

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