Thomas Blaikie
Thomas Blaikie (Edimburgo, circa 1751 – Parigi, 19 luglio 1838) è stato un giardiniere scozzese, attivo in Francia nella seconda metà del XVIII secolo come progettista di giardini e figura significativa nella diffusione del giardino paesaggistico inglese.
Operò per importanti committenze aristocratiche, tra cui il conte d'Artois, contribuendo allo sviluppo del parco dello Château de Bagatelle nel Bois de Boulogne.

Biografia
Originario di Corstorphine, nei pressi di Edimburgo, Blaikie si formò come giardiniere in ambiente britannico. Nel 1775 intraprese un viaggio nelle Alpi su incarico di John Fothergill e William Pitcairn, con l'obiettivo di raccogliere e catalogare specie vegetali alpine.[1]
Stabilitosi successivamente a Parigi, entrò nei circuiti aristocratici come progettista di giardini, operando in una fase di trasformazione del gusto paesaggistico europeo, segnata dal progressivo superamento del giardino alla francese a favore di modelli più liberi e naturalistici di ispirazione inglese.[2]
Attività
Dal 1778 Blaikie fu al servizio del conte d'Artois, fratello di Luigi XVI di Francia e futuro re di Francia. In questo contesto partecipò alla progettazione e allo sviluppo di diversi giardini aristocratici.[3]
Tra i suoi interventi più noti si ricordano:
- il parco dello Château de Bagatelle, nel Bois de Boulogne
- i giardini della Malmaison, a Rueil-Malmaison
- interventi al Parc Monceau a Parigi
- il parco del castello del Raincy, oggi scomparso.[4][5]

Nel caso di Bagatelle, Blaikie contribuì allo sviluppo di un impianto paesaggistico di ispirazione inglese, fondato su percorsi sinuosi, variazioni prospettiche e una disposizione apparentemente naturale degli elementi, successivamente adattato al contesto francese.[4]
Contesto e fortuna critica
L'attività di Blaikie si inserisce nel più ampio processo di diffusione del giardino paesaggistico in Francia alla fine del XVIII secolo. In questo contesto svolse un ruolo di mediazione culturale tra modelli britannici e committenza aristocratica francese, tanto da essere talvolta definito, in sede storiografica, il «Capability Brown di Francia».[2]
Scritti
Il diario di Blaikie, relativo agli anni 1775-1781 e conservato presso il Royal Botanic Garden Edinburgh, costituisce una testimonianza diretta della sua attività, dei suoi viaggi botanici e del contesto culturale in cui operò. Parte dei suoi scritti è stata pubblicata nel XX e XXI secolo in edizione inglese e francese.[1][6]
Note
- 1 2 (EN) Thomas Blaikie diary 1775-1781, su Royal Botanic Garden Edinburgh Archives.
- 1 2 (EN) P. Lusby, Thomas Blaikie 1751–1838, The 'Capability' Brown of France, su Edinburgh Journal of Botany / Cambridge Core, 2004.
- ↑ (EN) Thomas Blaikie correspondence, su Royal Botanic Garden Edinburgh Archives.
- 1 2 (FR) Janine Barrier, Les voyages de Bélanger en Angleterre, in Histoire de l’art, n. 12, 1990, pp. 33–42.
- ↑ (EN) Capability Brown of France: unsung Corstorphine gardener, su Royal Botanic Garden Edinburgh, 19 novembre 2019.
- ↑ (EN) Thomas Blaikie (1750-1838), su BnF Data.
Bibliografia
- (EN) Thomas Blaikie diary 1775-1781, su Royal Botanic Garden Edinburgh Archives.
- (EN) Thomas Blaikie correspondence, su Royal Botanic Garden Edinburgh Archives.
- (EN) Thomas Blaikie (1750-1838), su BnF Data.
- Patricia Taylor, Thomas Blaikie 1751-1838, The "Capability" Brown of France, Tuckwell Press, 2001.
- Janine Barrier, Monique Mosser (a cura di), Sur les terres d'un jardinier : journal de voyages, 1775-1792, Besançon, Les Éditions de l'Imprimeur, 1997.
- (FR) Janine Barrier, Les voyages de Bélanger en Angleterre, in Histoire de l’art, n. 12, 1990, pp. 33–42.
Voci correlate
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 27223442 · ISNI (EN) 0000 0000 6638 9080 · CERL cnp01368151 · ULAN (EN) 500045849 · LCCN (EN) n84169674 · GND (DE) 123991870 · BNE (ES) XX1722266 (data) · BNF (FR) cb13518400p (data) |
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