Thyrsitoides
| Thyrsitoides marleyi | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Scombriformes |
| Famiglia | Gempylidae |
| Genere | Thyrsitoides Fowler, 1929 |
| Specie | T. marleyi |
| Sinonimi | |
| |
Thyrsitoides marleyi è una specie di pesce osseo marino appartenente alla famiglia Gempylidae, diffusa nell’Indo-Pacifico. Questa specie vive in acque marine da superficiali fino ad almeno 400 m (1 300 ft) di profondità, dove sembra preferire i pendii dei monti sottomarini e delle dorsali oceaniche.[1]
Descrizione
Thyrsitoides marleyi può raggiungere una lunghezza totale di circa 2 m, anche se la maggior parte degli individui misura intorno a 1 m.[1] Come altri membri della famiglia Gempylidae, possiede un corpo allungato e idrodinamico adattato alla vita pelagica.
Ecologia
La specie compie migrazioni verticali nictemerali: durante la notte risale verso acque più superficiali per nutrirsi, mentre durante il giorno rimane a profondità maggiori. La dieta comprende principalmente pesci, calamari e crostacei.
Importanza per la pesca
Thyrsitoides marleyi ha un’importanza relativamente limitata per la pesca commerciale, anche se può essere catturato occasionalmente nelle attività di pesca locali.

Tassonomia
Thyrsitoides marleyi è l’unica specie vivente del genere Thyrsitoides. Tuttavia, sono note anche due specie fossili attribuite allo stesso genere.
Thyrsitoides zarahoustrae, descritta da Camille Arambourg nel 1967, è nota da fossili dell'Eocene superiore della Formazione Pabdeh in Iran ed è stata segnalata anche in depositi dell’Oligocene inferiore della Romania.[2][3]
Thyrsitoides cangrandei, descritta nel 2026 da Calzoni, Giusberti e Carnevale, proviene da depositi dell’Eocene inferiore della Formazione di Chiusole nel sito fossilifero di Monte Solane, nella provincia di Verona (Italia).[4]
Note
- 1 2 (EN) Thyrsitoides, su FishBase.
- ↑ Muséum national d'histoire naturelle (France) e Muséum national d'histoire naturelle (France), Notes et mémoires sur le Moyen-Orient, t.8 (1966), Paris, Muséum national d'histoire naturelle, 1966.
- ↑ PBDB Taxon, su paleobiodb.org. URL consultato il 4 dicembre 2024.
- ↑ (EN) Pietro Calzoni, Luca Giusberti, Eliana Fornaciari, Valeria Luciani, Flavia Boscolo-Galazzo, Massimo Bernardi, Riccardo Tomasoni e Giorgio Carnevale, The Ypresian ichthyofauna of the Monte Solane Lagerstätte (Verona, northern Italy): A deep dive into the western Tethys early Eocene mesopelagic setting, in Santanu Banerjee (a cura di), PLOS One, vol. 21, n. 3, 4 marzo 2026, pp. e0338490, DOI:10.1371/journal.pone.0338490, ISSN 1932-6203.
Bibliografia
- Nakamura, I. (1980). New Record of a Rare Gempylid, Thyrsitoides marleyi, from the Sea of Japan. Japanese Journal of Ichthyology.
- Kim, M. J.; Choi, J. H.; Kim, J. N.; Oh, T. Y.; Lee, D. W. (2012). First Record of the Black Snoek Thyrsitoides marleyi (Pisces: Gempylidae) from Korea. Fisheries and Aquatic Sciences.
- Gon, O. (1987). New Records of Three Fish Species from Hawaii. Japanese Journal of Ichthyology.
