Titanes de Barranquilla
| Titanes de Barranquilla Pallacanestro | |
|---|---|
| «Titanes» | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara
Casa
Trasferta
| |
| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Città | Barranquilla |
| Nazione | |
| Confederazione | FIBA Americas |
| Federazione | FCB |
| Campionato | LPBC |
| Fondazione | 2018 |
| Scioglimento | 2026 |
| Denominazione | Titanes de Barranquilla (2018-2026) |
| Proprietario | |
| Allenatore | |
| Impianto | Coliseo Elías Chegwin (3,000 posti) |
| Sito web | https://titanesbaq.com |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 9 Liga Profesional de Baloncesto |
I Titanes de Barranquilla[1] sono stati una società di pallacanestro colombiana con sede nella città di Barranquilla, nel dipartimento di Atlántico.
Fondata nel 2018, partecipò alla Liga Profesional de Baloncesto de Colombia, facendo il proprio debutto nella massima competizione nazionale nello stesso anno della sua creazione. Disputava le partite casalinghe presso il Coliseo Elías Chegwin. Nel corso della sua storia divenne la squadra più titolata del basket colombiano, conquistando nove campionati nazionali, di cui sette consecutivi, stabilendo un record senza precedenti nella pallacanestro del paese.
Storia
Nascita della franchigia
A causa delle difficoltà economiche e della mancanza di sostegno nella propria regione da parte dei Cóndores de Cundinamarca, il titolo sportivo della società venne trasferito a Barranquilla, dove si presentò l'opportunità di riportare la pallacanestro professionistica in città dopo quindici anni di assenza. L'ultimo club ad aver rappresentato Barranquilla nel massimo campionato colombiano era stato infatti il Caimanes de Barranquilla.
Come primo allenatore della nuova franchigia venne scelto Tomás Díaz, reduce dalla medaglia d'argento conquistata con la nazionale colombiana ai Giochi centramericani e caraibici del 2018. Inizialmente era stato ipotizzato di adottare il nome Caimanes de Barranquilla per richiamare la tradizione cestistica cittadina, ma per motivi commerciali l'idea fu abbandonata a causa della somiglianza con il nome della squadra di baseball dei campionati professionistici colombiani, che utilizzava già tale denominazione.
Per la stagione inaugurale il roster comprendeva tre giocatori statunitensi, Michael Sneed, Xavier Roberson e Troy Jones,[2] oltre ai cestisti barranquilleri Jerson Quintana e Moisés Parra e ai colombiani di origine venezuelana Eduardo Torres, José Medina, Héctor Díaz e Jesús Medina.[3]
Prima stagione e primo titolo
Il 3 ottobre 2018 i Titanes disputarono la loro prima partita ufficiale contro i Warriors de San Andrés, imponendosi per 81-76 in un incontro equilibrato che, a un minuto e trentaquattro secondi dalla fine, vedeva le due squadre ancora in parità sul 74-74.[4]
Dopo aver ottenuto con anticipo la qualificazione ai play-off dalla Eastern Conference grazie al secondo posto in classifica, davanti a Piratas de Bogotá e Patriotas de Tunja, con un bilancio di otto vittorie e quattro sconfitte, i Titanes affrontarono in semifinale i Fastbreak del Valle, vicecampioni nazionali in carica e vincitori della Western Conference. La serie iniziò a Cali, dove i Titanes sorpresero i padroni di casa vincendo gara 1 per 84-77 dopo aver recuperato uno svantaggio accumulato nel terzo quarto.[5]
Anche la seconda partita, disputata sempre a Cali, si concluse con una vittoria dei Titanes. Dopo il 97-97 dei tempi regolamentari, la formazione di Barranquilla si impose per 114-107 dopo un tempo supplementare, portandosi sul 2-0 nella serie.[6] La serie si trasferì quindi a Barranquilla, dove i Fastbreak riaprirono il confronto vincendo gara 3 per 84-78. Nel quarto incontro, disputato davanti al pubblico del Coliseo Elías Chegwin, i Titanes riuscirono però a chiudere definitivamente la serie imponendosi per 88-79. Grazie al successo per 3-1 nella serie, la squadra raggiunse la finale del campionato già nella sua stagione d'esordio.[7]
La finale del campionato si disputò al meglio delle cinque partite, con il titolo assegnato alla prima squadra capace di ottenere tre vittorie. La serie ebbe inizio a San Andrés, dove i Warriors de San Andrés si aggiudicarono gara 1, portandosi immediatamente in vantaggio nella serie. I Titanes reagirono però nel secondo incontro, conquistando una preziosa vittoria in trasferta che permise loro di pareggiare la serie sull'1-1 e di interrompere l'imbattibilità casalinga della formazione isolana.[8] La serie si trasferì quindi a Barranquilla, dove i Titanes ottennero una combattutissima vittoria in gara 3 dopo due tempi supplementari, portandosi sul 2-1 nella finale.[9] In gara 4 i padroni di casa sembravano ormai vicini al titolo dopo aver chiuso il primo tempo avanti 55-35. Tuttavia i Warriors riuscirono a completare una straordinaria rimonta nell'ultimo quarto, segnando 33 punti contro i soli 12 dei Titanes e imponendosi per 87-84. Il successo della squadra di San Andrés riportò la serie in perfetta parità sul 2-2 e rese necessaria una decisiva quinta partita.[10] La sfida decisiva si disputò nuovamente a San Andrés. I Warriors dominarono gran parte dell'incontro e arrivarono ad accumulare un vantaggio di sedici punti nel corso del terzo quarto. I Titanes, però, reagirono con una spettacolare rimonta nell'ultima frazione di gioco, imponendosi per 25-9 nel quarto periodo e riuscendo a pareggiare il punteggio sul 70-70, trascinando la finale ai tempi supplementari. Nell'overtime la formazione di Barranquilla completò l'impresa, vincendo per 79-74 e conquistando il primo titolo nazionale della propria storia già nella stagione d'esordio. Il successo riportò inoltre il titolo del campionato colombiano di pallacanestro a Barranquilla dopo quasi vent'anni di attesa.
Il dominio nel campionato colombiano
Il titolo conquistato nel 2018 rappresentò soltanto l'inizio di un'epoca destinata a cambiare la storia della pallacanestro colombiana. Nei sette anni successivi i Titanes de Barranquilla costruirono infatti una dinastia sportiva senza precedenti, trasformandosi da nuova franchigia a squadra dominante del campionato nazionale. Tra il 2018 e il 2024 il club conquistò nove titoli nazionali, diventando la società più vincente della storia della Liga Profesional de Baloncesto colombiana[11].
Dopo il successo ottenuto nella stagione inaugurale, i Titanes si confermarono campioni della Liga Profesional de Colombia anche nel 2019. La squadra dimostrò che il trionfo dell'anno precedente non era stato un episodio isolato, mantenendo un livello di gioco elevato e riuscendo a prevalere ancora una volta sulle principali rivali del campionato, tra cui Toros del Valle e Caribbean Storm. La vittoria del secondo titolo consecutivo sancì definitivamente l'ingresso della franchigia tra le grandi realtà del basket colombiano[12].
Nel 2020 il club conquistò il terzo campionato consecutivo, un risultato che certificò la nascita di una vera e propria egemonia sportiva. I Titanes riuscirono a mantenere intatta la propria competitività nonostante le difficoltà organizzative e logistiche causate dalla pandemia di COVID-19, vincendo le finali contro il Team Cali per 3-1[13][14].
L'anno 2021 segnò un ulteriore passo avanti nella costruzione della dinastia barranquillera. La federazione organizzò due tornei distinti, uno nel primo semestre e uno nel secondo, e i Titanes riuscirono a vincerli entrambi. Nel torneo Apertura superarono in finale i Tigrillos de Medellín, mentre nel Clausura ebbero la meglio sui Cimarrones del Chocó. La doppietta consentì alla società di raggiungere cinque titoli nazionali in appena quattro stagioni complete di attività[15].
Anche il 2022 vide i Titanes dominare la Liga Profesional de Colombia. Nel torneo Apertura la squadra sconfisse i Cafeteros de Armenia, mentre nel Clausura superò i Caribbean Storm Islands. Le due affermazioni portarono il totale dei campionati vinti a sette e consolidarono ulteriormente il ruolo del club come punto di riferimento della pallacanestro nazionale. In questi anni Barranquilla tornò a essere una delle capitali sportive della Colombia, con il Coliseo Elías Chegwin che divenne uno dei palazzetti più difficili da espugnare per le squadre avversarie[16].
La stagione 2023 rappresentò l'unica parentesi in cui il dominio dei Titanes subì una momentanea interruzione. Nel torneo Apertura il titolo fu conquistato dai Caribbean Storm Islands, i quali superarono in semifinale la squadra di Barranquilla, riuscendo ad interrompere una serie di vittorie che durava da sette anni[17]. Tuttavia la reazione della squadra barranquillera fu immediata: nel torneo Clausura i Titanes tornarono sul gradino più alto del podio superando nuovamente la concorrenza nazionale e conquistando l'ottavo campionato della loro storia, dopo aver sconfitto in finale i Cafeteros Armenia[18].
Nel 2024 i Titanes completarono un'altra impresa storica conquistando nuovamente il titolo del torneo Apertura. In finale superarono i Toros del Valle. Con questo successo la società raggiunse quota nove campionati nazionali in appena sette anni di attività[19].
Sospensione e disaffiliazione
Dopo la conquista del nono titolo nazionale nel torneo Apertura 2024, i problemi economici della società divennero sempre più evidenti. In vista del secondo torneo della stagione, il 12 settembre 2024 il club annunciò la propria rinuncia alla partecipazione al campionato. A tale situazione si aggiunse la scadenza del riconoscimento sportivo rilasciato dal Ministero dello Sport della Colombia. Nel comunicato ufficiale, la dirigenza dichiarò l'intenzione di tornare alle competizioni nel 2025 e manifestò il proprio disaccordo nei confronti di alcune decisioni adottate dalla División Profesional de Baloncesto (DPB), ritenute dannose per la sostenibilità economica delle società partecipanti.[20]
Il 18 marzo 2025 i Titanes de Barranquilla, insieme a Búcaros de Bucaramanga, Corsarios de Cartagena e Cafeteros de Armenia, furono sospesi dalle competizioni nazionali per due anni a causa di presunte inadempienze di carattere sportivo ed economico. Le società coinvolte contestarono la decisione e denunciarono pubblicamente irregolarità nella gestione della Federazione Colombiana di Pallacanestro.[21]
L'8 aprile 2026 venne resa nota la disaffiliazione definitiva dei Titanes dal basket professionistico colombiano. Secondo quanto dichiarato dal presidente della Federazione Colombiana di Pallacanestro, John Mario Tejada, la decisione era stata assunta in modo irrevocabile dalla dirigenza del club guidata dal presidente Alberto Caparroso.[22]
Con l'uscita dei Titanes dal campionato professionistico, la città di Barranquilla rimase nuovamente priva di una rappresentante nella massima competizione nazionale. La società continuò tuttavia a operare a livello giovanile e formativo, partecipando ai tornei organizzati dalla Liga de Baloncesto del Atlántico. Sei giorni dopo l'annuncio della disaffiliazione, il club comunicò che il titolo sportivo associato alla città di Barranquilla sarebbe rimasto disponibile per eventuali nuovi gruppi imprenditoriali interessati alla creazione di una franchigia professionistica. La dirigenza dichiarò inoltre che avrebbe potuto valutare un ritorno alle competizioni nazionali qualora si fossero verificati profondi cambiamenti nella governance della pallacanestro colombiana[23].
Palmarès
Titoli nazionali
- 2018, 2019, 2020, 2021-I, 2021-II, 2022-I, 2022-II, 2023-II, 2024-I
Statistiche
Competizioni internazionali
Campione Finalista Terzo posto Quarto posto
| Anno | Competizione | Risultato | V | S | % |
|---|---|---|---|---|---|
| 2019 | FIBA Americas League | Fase a gironi | 1 | 2 | 0.333 |
| 2021 | BCL Americas | Fase a gironi | 2 | 4 | 0.333 |
| 2022 | Liga Sudamericana | Terzo posto | 5 | 2 | 0.714 |
| 2023 | Liga Sudamericana | Secondo posto | 7 | 1 | 0.875 |
| Totale | 4 partecipazioni | 2 podi | 15 | 9 | 0.625 |
Cestisti
Cestisti celebri
Federico Aguerre
Hansel Atencia
Josimar Ayarza
Gianluca Bacci Vitola
David Cubillán
José Defelippo
Guillermo Díaz
Diego Figueredo
Heissler Guillent
Michael Hicks
Andrés Ibargüen
Andrés Jaime
Fabián Jaimes
Juan Ignacio Laterza
Jonatan Machado
Ernesto Oglivie
Juan Palacios
Jonathan Rodríguez
Romario Roque
Selem Safar
Soren De Luque
Juan Tello Palacios
Eloy Vargas
Justin Williams
Jhornan Zamora
Note
- ↑ Titanes, el equipo que representará Barranquilla en el Baloncesto Profesional, su El Universal.
- ↑ Barranquilla, aquí van los Titanes, su Zona Cero.
- ↑ Los Titanes alistan su debut, su El Heraldo.
- ↑ Triunfazo de los Titanes, su El Heraldo.
- ↑ Titanes sorprendió a Fastbreak en Cali, su dpb.web.geniussports.com. URL consultato il 16 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 16 novembre 2018).
- ↑ Titanes volvió a vencer a Fastbreak y está a un paso de la final, su dpb.web.geniussports.com.
- ↑ Titanes venció a Fastbreak y se metió en la gran final, su dpb.web.geniussports.com. URL consultato il 16 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 16 novembre 2018).
- ↑ Titanes se llevó un triunfo de San Andrés y empató la final con Warriors, su dpb.web.geniussports.com. URL consultato il 29 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2018).
- ↑ En doble tiempo extra Titanes venció a Warriors y está 2 a 1 en la final, su dpb.web.geniussports.com. URL consultato il 29 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2018).
- ↑ Warriors tuvo una remontada histórica y el campeón se definirá en el juego 5, su dpb.web.geniussports.com. URL consultato il 29 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2018).
- ↑ Titanes: 9 veces campeón de la Liga Profesional de Baloncesto de Colombia, su www.eluniversal.com.co. URL consultato il 24 giugno 2026.
- ↑ TITANES ES BICAMPEÓN DE LA LIGA DE BALONCESTO PROFESIONAL, su dpbcolombia.com. URL consultato il 24 giugno 2026.
- ↑ Titanes logró su tricampeonato en una Liga de Baloncesto ejemplo para el mundo, su www.cali.gov.co. URL consultato il 24 giugno 2026.
- ↑ Reinicia el baloncesto colombiano con una “burbuja” en Cali, su Confidencial Colombia, 14 ottobre 2020.
- ↑ Titanes, más rey que nunca: ¡pentacampeón del baloncesto!, su www.eltiempo.com. URL consultato il 24 giugno 2026.
- ↑ Titanes de Barranquilla: una máquina aplanadora en el baloncesto colombiano, su www.wradio.com.co. URL consultato il 24 giugno 2026.
- ↑ Fin de la hegemonía: Titanes fue eliminado por Caribbean Storm, su zonacero.com. URL consultato il 24 giugno 2026.
- ↑ Básquet Profesional: Titanes obtiene su octavo título, su www.eluniversal.com.co. URL consultato il 24 giugno 2026.
- ↑ Liga Profesional de Baloncesto: Titanes de Barranquilla logró su noveno título, su www.elespectador.com. URL consultato il 24 giugno 2026.
- ↑ (ES) Lizeth Torres, Titanes de Barranquilla no participará en la Liga Profesional de Baloncesto, su Diario Deportes, 13 settembre 2024. URL consultato il 17 maggio 2025.
- ↑ (ES) Isaac Barrios Martínez, Titanes, Búcaros y Corsarios denuncian malos manejos en la Federación Colombiana de Baloncesto, su El Heraldo, 8 aprile 2025. URL consultato il 17 maggio 2025.
- ↑ (ES) Daniel Ospina, Golpe en el baloncesto colombiano: Titanes de Barranquilla anunció su desvinculación definitiva de la liga, su Infobae, 9 aprile 2026. URL consultato il 9 aprile 2026.
- ↑ (ES) Titanes de Barranquilla se retira del baloncesto profesional: la junta libera su ficha en Fecolcesto; la marca continuará activa, su www.eltiempo.com, 14 aprile 2026. URL consultato il 24 giugno 2026.
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale (in Spagnolo)
- Profilo su BCL Americas.com
- su Latinbasket.com