Titomanlio Manzella

Tito Manlio Manzella (Catania, 1º gennaio 1891 – Roma, 19 febbraio 1966) è stato uno scrittore e giornalista italiano.
Biografia
Figlio di Francesco Manzella (musicista) e di Giuseppina Frontini (sorella di Francesco Paolo Frontini), fu fratello di Gesualdo Manzella Frontini e zio di Gaetano Zappalà.
Professore di tedesco, collaborò a molti giornali italiani, tedeschi e americani. Scrittore fecondissimo, pubblicò una ventina di opere. Coltissimo, estroso, sempre animato da un eccezionale fervore organizzativo, amava la natura e la vita agreste: «.. Vorrei vivere in campagna, forse perché sono costretto a vivere in città... ». Nel 1923 fondò una rivistina per ragazzi, Farfalle, illustrata da Antonio Prestinenza. Collaborò anche ad altri famosi giornali per ragazzi, come “Corriere dei piccoli”, “Giornalino della domenica” e “Balilla”. Diresse, per incarico dell'editore Amantia, la collana dei Migliori scrittori giovani.
Adottò molti pseudonimi (Alessio Karassik, Pedro Maslina Rueda, Victor Ducasse, Coelo Ramiro Delucema, Nikola Karassoff). Villaroel lo definì[1] «l'inventore della Catania picaresca».
Suo figlio, Igor Manlio (1922-2009), è stato un prestigioso giornalista internazionale sotto lo pseudonimo di Igor Man.
Opere
- Fiamme, con Giuseppe Mauro Ittar, prefazione di Luigi Galante, Catania, Fratelli Battiato, 1908.
- Naticchia. Storia di un ragazzo qualunque, Ferrara, S.T.E.T., 1921.
- G. E. Nuccio. Quasi un profilo, Catania, Studio Editoriale Moderno, 1923.
- I parenti di Caino, Milano, Trevisini, 1923.
- La rondine maledetta, Palermo, IRES, 1923.
- Ridi, o sole!... Favole per ragazzi intelligenti, prefazione di Giuseppe Lombardo Radice, Torino, Paravia, 1924.
- Tanu e Michele Baccalà. Una storia di tutti i giorni narrata ai giovanetti, prefazione di Giuseppe Ernesto Nuccio, Torino, SEI, 1925.
- Testallegra. Dieci storielle popolari siciliane, illustrazioni e copertina di Luigi Malerba, Catania, Studio Editoriale Moderno, 1930.
- La tormenta, come Alessio Karassik, Firenze, Bemporad, 1930.
- L'anello d'oro, Milano, La Prora, 1933.
- Ghûr di Kem, come Alessio Karassik, Milano, A. Mondadori, 1933.
- Dall'isola azzurra, Milano, A. Mondadori, 1934.
- Come divenni Calmucco, come Alessio Karassik, Milano, A. Mondadori, 1934.
- Tre bambini sotto una palma. Novelle, Catania, Studio Editoriale Jonica, 1935.
- Nuova antologia tedesca. Compilata secondo i vigenti programmi ministeriali, Milano, La prora, 1937.
- La morte, in "Meridiano di Roma", anno V, n. 7 (18 febbraio 1940), p. 6.
- Tre eroi, in "Meridiano di Roma", anno V, n. 24 (16 giugno 1940), p. 7.
- Pianto di madre corsa, in "Meridiano di Roma", anno VI, n. 49 (7 dicembre 1941), p. 5.
- Visita medica, in "Meridiano di Roma", anno VII, n. 3 (18 gennaio 1942), p. 4.
- ...Purché si arrivi!, Roma, Società Apostolato Stampa, 1946.
- Hulla-Sciah-Dù, Roma, Società Apostolato Stampa, 1946.
- Quando ero zingaro, Roma, Società Apostolato Stampa, 1947.
- Le strane avventure di Nikola Karassoff, Roma, Società Apostolato Stampa, 1947.
- Occhiodibue, Roma, ERS, 1960.
Note
- ↑ Il Giornale d'ltalia, 4 gennaio 1961.
Bibliografia
- Enciclopedia di Catania
Collegamenti esterni
- Famiglia Frontini, su frontini.altervista.org.
- Marussja Manzella: Io, sorella di Igor Man
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 90268711 · ISNI (EN) 0000 0004 1961 9081 · SBN PALV027304 · GND (DE) 1264843399 · BNF (FR) cb10530551x (data) |
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