Tokia Saïfi

Tokia Saïfi
Tokia Saïfi nel 2014

Segretario di Stato per lo sviluppo sostenibile
Durata mandato7 maggio 2002 –
21 giugno 2004
PresidenteJacques Chirac
Capo del governoJean-Pierre Raffarin
Predecessorecarica istituita
Successorecarica abolita

Europarlamentare
Durata mandato20 luglio 1999 –
6 maggio 2002
SuccessoreMarie-Hélène Descamps

Durata mandato20 luglio 2004 –
1° luglio 2019
LegislaturaV, VI, VII, VIII
Gruppo
parlamentare
PPE
CircoscrizioneFrancia nord-occidenntale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoDL
UMP-RAD
LR
Agir
HOR (dal 2021)

Tokia Saïfi (Hautmont, 11 luglio 1959) è una politica francese. È stata segretario di Stato per lo sviluppo sostenibile dal 2002 al 2004 ed europarlamentare dal 1999 al 2002 e dal 2004 al 2019.

Biografia

Originaria dell'Algeria, suo padre, Kourichi Saïfi, operaio siderurgico, si è stabilito in Francia nel 1948. Tokia è la quarta di una famiglia di dieci figli.[1]

Dopo aver studiato alla Facoltà di Giurisprudenza di Lilla e aver ottenuto il diploma di studi universitari generali nel 1984, Tokia Saïfi ha creato nel 1987 l'associazione Espace intégration, un movimento per i diritti civili, di cui è stata a capo fino al 1999.

Carriera politica

Alle elezioni comunali del 1995, si candidò a Lilla nella lista guidata da Alex Türk (RPR); da allora è consigliera comunale di Lilla. Tre anni dopo, si candidò alle elezioni regionali del dipartimento del Nord, nella lista Generazione Ecologia, che ottenne il 3,19% dei voti.

Nel giugno 1999 candidata del DL all'ottavo posto nella lista guidata da Nicolas Sarkozy, è stata eletta europarlamentare. Membro del gruppo del Partito Popolare Europeo (PPE) al Parlamento europeo, ha lasciato il suo seggio nel 2002 per entrare nel governo.

Ha ricoperto la carica di segretario di Stato presso il ministro dell'ecologia e dello sviluppo sostenibile, responsabile dello sviluppo sostenibile, nei tre governi di Jean-Pierre Raffarin dal maggio 2002 al giugno 2004. Ha sviluppato il concetto di "Stato esemplare" e ha annunciato l'attuazione di una "Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile". Tokia Saïfi ha inoltre avviato la "Settimana dello sviluppo sostenibile" per diffondere questo concetto tra il grande pubblico. Ha lasciato il suo incarico il 21 giugno 2004 per riprendere le sue attività al Parlamento europeo.

È stata rieletta europarlamentare nel 2004 e di nuovo nel 2009, in rappresentanza della circoscrizione Francia nord-occidentale. È membro del Partito Popolare Europeo e della Commissione per il Commercio Internazionale. Dal 2004 presiede la Commissione Politica, Sicurezza e Diritti Umani dell'Assemblea Parlamentare Euromediterranea.

Tokia Saïfi è stato anche vicepresidente del Partito Radicale dal 2008.

Sostiene la candidatura di François Fillon alla presidenza dell'UMP al congresso autunnale del 2012.

Alla fine del gennaio 2014 fu scelta come numero 2 nella lista UMP per la circoscrizione Francia nord-occidentale alle elezioni europee dello stesso anno. Fu rieletta europarlamentare.

Sostiene Alain Juppé per le primarie francesi del 2016 di destra e centro.[2]

ll 4 marzo 2017 nel contesto dell'affare Fillon, ha rinunciato a sostenere il candidato LR François Fillon alle elezioni presidenziali,[3], pur continuando a concedergli il suo appoggio.[4]

Nel novembre 2017 ha partecipato alla creazione di Agir.

Note

  1. ↑ (FR) Tokia Saïfi, une militante devenue secrétaire d’État, in La Dépêche du Midi, 13 maggio 2002. URL consultato il 28 novembre 2025.
  2. ↑ (FR) Ludovic Vigogne, Primaire à droite: la liste des premiers soutiens parlementaires, in L'Opinion, 20 aprile 2016. URL consultato il 28 novembre 2025.
  3. ↑ (FR) Le compteur des lâcheurs de Fillon, in Libération. URL consultato il 28 novembre 2025.
  4. ↑ (FR) Tous les parrainages validés, su presidentielle2017.conseil-constitutionnel.fr. URL consultato il 28 novembre 2025.

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