Tolfaccia
| Monte Tolfaccia | |
|---|---|
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 579 m s.l.m. |
| Catena | Monti della Tolfa (nell'Antiappennino laziale) |
| Coordinate | 42°07′00.12″N 11°55′59.88″E |
| Mappa di localizzazione | |
| Monte Tolfaccia | |
|---|---|
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| Civiltà | Protostorica |
| Utilizzo | Insediamento e necropoli |
| Epoca | Bronzo finale, Ferro |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Comune | Allumiere |
| Altitudine | 579 m s.l.m. |
Il Monte la Tolfaccia è un domo vulcanico isolato del Lazio, nella Provincia di Roma, alto 579 m.
Descrizione
Il monte la Tolfaccia si trova nel Comune di Allumiere (Italia) a circa 25 km da Civitavecchia.
Il monte fa parte del sistema dei Monti della Tolfa e ospitò il centro medievale di Tulfa Nova del quale conserva i ruderi; la sua nascita fu dovuta alle eruzioni del miocene finale, i cui magmi crearono diversi vulcani nel Lazio. La sua massa cupoliforme, di quasi 600 m di diametro, presenta ammassi lavici che sono emersi con l'erosione del tempo e depositi ignimbritici.
Fauna
Specie animali presenti nei boschi della Tolfaccia.
- Mammiferi (abbondantemente presenti):
- cinghiale (Sus scrofa),
- volpe (Vulpes vulpes),
- riccio (Erinaceus europaeus),
- lepre (Lepus europaeus).
Uccelli presenti sia stanziali che migratori.
- Rapaci:
- poiana (Buteo buteo),
- falco pellegrino (Falco peregrinus),
- allocco (Strix aluco),
- Passeriformi:
- pettirosso (Erithacus rubecula),
- cardellino (Carduelis carduelis),
- merlo (Turdus merula),
- ghiandaia (Garrulus glandarius),
- passero (Passer domesticus).
Area archeologica
Nell'area archeoglogica della Tolfaccia, sono stati individuati due diversi insediamenti, risalenti al Bronzo Finale, e delle tombe riferibili al Bronzo Finale e all'Età del Ferro.[1]
Note
- ↑ Repertorio dei siti protostorici del Lazio. Province di Roma, Viterbo e Frosinone, Francesco De Gennaro, Firenze 2007, pp. 18-19

