Tom Clancy's Ghost Recon

Tom Clancy's Ghost Recon
videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows, Mac OS, Xbox, PlayStation 2, Nintendo GameCube
Data di pubblicazioneWindows:
America del Nord 13 novembre 2001
Europa 23 novembre 2001

Mac OS:
America del Nord novembre 2002
Xbox:
America del Nord 11 novembre 2002
Europa 6 novembre 2002
PlayStation 2:
America del Nord 1º dicembre 2002
Europa 6 dicembre 2002
GameCube:
America del Nord 9 febbraio 2003
Europa 28 marzo 2003

GenereSparatutto in prima persona tattico, azione
TemaGuerra
OrigineStati Uniti
SviluppoRed Storm Entertainment, i5works (MacOS)
PubblicazioneUbisoft, Aspyr Media (MacOS)
DesignBrian Upton
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputtastiera, joystick, mouse
SupportoCD-ROM
EspansioniDesert Siege
Island Thunder
Jungle Storm
SerieGhost Recon

Tom Clancy's Ghost Recon è un videogioco tattico sparatutto in prima persona fatto da Red Storm Entertainment e uscito per PC nel 2001. Dopo è arrivato anche su Xbox, PlayStation 2 e GameCube. Fa parte della serie di giochi basata sui romanzi di Tom Clancy, famosa per il realismo tattico e le strategie di squadra, cosa che lo differenzia dagli sparatutto normali.[1][2]

Trama

Ambientato nell’aprile 2008, Tom Clancy’s Ghost Recon racconta l’ascesa al potere, in Russia, di un movimento ultranazionalista guidato da Dmitri Arbatov, deciso a ricostruire l’influenza dell’ex Unione Sovietica attraverso una nuova alleanza politico-militare e l’espansione verso gli Stati ex sovietici. La crisi si allarga rapidamente al Caucaso: in Georgia, le tensioni interne e l’appoggio esterno ai separatisti degenerano in un intervento armato russo, con l’obiettivo di consolidare l’area e spingere gli Stati Uniti e i loro alleati fuori dalla regione.

Il giocatore comanda i "Ghosts", un’unità d’élite dell’esercito statunitense impiegata in operazioni ad alto rischio e a forte componente tattica, inizialmente schierata in Georgia per sostenere le forze locali e contenere l’avanzata nemica. L’escalation costringe presto a missioni sempre più delicate, fino a operazioni di copertura e di evacuazione mentre la pressione militare russa aumenta e la situazione politica georgiana precipita.[3]

La campagna prosegue poi sul fronte nord-orientale europeo, quando l’offensiva si sposta verso i Paesi baltici: i Ghosts vengono impiegati per rallentare l’invasione e guadagnare tempo in attesa dell’arrivo delle forze NATO, alternando ricognizioni, imboscate e azioni di interdizione in ambienti urbani e semi-urbani.[3]

Nella fase finale, le operazioni si spingono direttamente in territorio russo, in un contesto di crescente instabilità interna. L’obiettivo diventa colpire i centri di comando e favorire il collasso del fronte politico-militare ultranazionalista, fino allo scontro conclusivo a Mosca, nell’area della Piazza Rossa, che segna l’epilogo della campagna principale.[4][5]

La campagna è articolata in 15 missioni, ambientate in scenari differenti (aree boschive, villaggi, infrastrutture sensibili e contesti urbani), e richiede spesso di scegliere tra approccio furtivo, manovre di squadra e ingaggi diretti, con obiettivi principali affiancati da compiti secondari che influenzano l’andamento tattico delle singole operazioni.[6][7]

Modalità di gioco

Ghost Recon è un gioco tattico, basato sul lavoro di squadra. Il giocatore controlla due squadre da tre soldati ciascuna, scegliendo le armi e l’equipaggiamento prima di ogni missione (fucili, fucili di precisione ed esplosivi[1][2][8][9]). Ogni soldato ha caratteristiche proprie che si possono migliorare con punti combattimento guadagnati nelle missioni. Le abilità sono: mira, furtività, resistenza e leadership[2][10]. Durante le missioni si possono dare ordini alle squadre come: avanzare, fermarsi o attaccare, ma non si possono controllare tutti i soldati singoli, e questo ha fatto storcere il naso a chi ama strategie complesse[1][8]. L’IA dei nemici si muove e reagisce alle azioni del giocatore, ma il radar sulle console semplifica tutto e toglie un po’ di suspense[8][9]. Il gioco punta sul realismo: stare accovacciati o in piedi cambia quanto sei visibile, il movimento laterale o indietro è più lento, e la mira cambia secondo l'esperienza e se sei in movimento[1].

Ghost Recon ha una modalità multiplayer in stile cooperativo, deathmatch e teamplay. Le versioni PC e Xbox possiedono una modalità di gioco online, in cui è possibile giocare la campagna in modalità condivisa o sfidarsi su mappe dedicate[1][2][9][10]. Le console prive di connessione internet prevedono una modalità multiplayer locale con opzioni limitate.

Aspetti tecnici

Il gioco ha un motore grafico che fa scenari grandi e dettagliati, con pioggia, nebbia e neve, e animazioni fluide dei personaggi[2][8][9][10]. L’ambiente esterno e i dettagli naturali rendono tutto più realistico e immersivo. Il suono è molto curato: la musica orchestrale accompagna le missioni, gli effetti sonori come passi, spari, armi e carri armati aumentano la tensione[2][8][9][10]. L’audio permette di capire da dove arrivano i nemici e aiuta nelle tattiche.

La versione PlayStation 2 ha cambiato parecchio: il numero di squadre scende da tre a due, e il comando è più semplice, quindi più facile ma meno tattico rispetto al PC[8]. La PS2 non ha il gioco online, quindi il multiplayer era limitato[9]. La versione GameCube tiene due squadre e ha modalità cooperative e deathmatch in split-screen, ma l’IA dei nemici e compagni è più semplice e il radar toglie un po’ la suspense[9]. La Xbox invece ha il gioco online e mantiene più sfida e interazione[1][2][9].

Espansioni

Tom Clancy's Ghost Recon: Desert Siege

Tom Clancy's Ghost Recon: Desert Siege è un'espansione di Ghost Recon, sviluppata da Red Storm Entertainment e pubblicata da Ubisoft per PC il 27 marzo 2002.[11] L'espansione introduce otto missioni single-player ambientate nel Corno d'Africa, dove i Ghosts devono fermare l'invasione dell'Eritrea da parte dell'Etiopia e proteggere le rotte del Mar Rosso.[12]

Accoglienza

Il gioco è stato valutato bene. È piaciuto per il realismo tattico, l’atmosfera immersiva, la varietà delle missioni e la grafica e il sonoro[1][2][10]. Le critiche principali sono sul fatto che non si possono comandare tutti i soldati e alcune versioni console hanno radar troppo facile e IA meno complessa[8][9]. In generale Ghost Recon è considerato importante tra i giochi sparatutto tattici, combina realismo e azione anche se non innova molto rispetto ai giochi precedenti di Rainbow Six[1][2][10].

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Tom Clancy’s Ghost Recon – Review, su gamecritics.com (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2020).
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Ghost Recon, su ign.com (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2014).
  3. 1 2 Tom Clancy's Ghost Recon (Game), su Ghost Recon Wiki. URL consultato l'8 febbraio 2026.
  4. ↑ Tom Clancy's Ghost Recon – Games (campaign summary), su Wikipedia (EN). URL consultato l'8 febbraio 2026.
  5. ↑ Tom Clancy's Ghost Recon – Guide and Walkthrough (PC), su GameFAQs. URL consultato l'8 febbraio 2026.
  6. ↑ Tom Clancy's Ghost Recon (GameCube) – overview, su MarioCube. URL consultato l'8 febbraio 2026.
  7. ↑ Tom Clancy’s Ghost Recon – descrizione, su Ubisoft Store. URL consultato l'8 febbraio 2026.
  8. 1 2 3 4 5 6 7 Tom Clancy's Ghost Recon, su ign.com (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2015).
  9. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tom Clancy's Ghost Recon Review, su gamespot.com (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2015).
  10. 1 2 3 4 5 6 Ghost Recon, su eurogamer.net (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2022).
  11. ↑ Jason White, Tom Clancy's Ghost Recon: Desert Siege, su AllGame, 27 marzo 2002. URL consultato il 29 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2014).
  12. ↑ Daniel Morris, Ghost Recon: Desert Siege, su PC Gamer, 31 dicembre 2002. URL consultato il 29 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2003).

Collegamenti esterni