Tom Clancy's Ghost Recon
| Tom Clancy's Ghost Recon videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Microsoft Windows, Mac OS, Xbox, PlayStation 2, Nintendo GameCube |
| Data di pubblicazione | Windows: Mac OS: |
| Genere | Sparatutto in prima persona tattico, azione |
| Tema | Guerra |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Red Storm Entertainment, i5works (MacOS) |
| Pubblicazione | Ubisoft, Aspyr Media (MacOS) |
| Design | Brian Upton |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore |
| Periferiche di input | tastiera, joystick, mouse |
| Supporto | CD-ROM |
| Espansioni | Desert Siege Island Thunder Jungle Storm |
| Serie | Ghost Recon |
Tom Clancy's Ghost Recon è un videogioco tattico sparatutto in prima persona fatto da Red Storm Entertainment e uscito per PC nel 2001. Dopo è arrivato anche su Xbox, PlayStation 2 e GameCube. Fa parte della serie di giochi basata sui romanzi di Tom Clancy, famosa per il realismo tattico e le strategie di squadra, cosa che lo differenzia dagli sparatutto normali.[1][2]
Trama
Ambientato nell’aprile 2008, Tom Clancy’s Ghost Recon racconta l’ascesa al potere, in Russia, di un movimento ultranazionalista guidato da Dmitri Arbatov, deciso a ricostruire l’influenza dell’ex Unione Sovietica attraverso una nuova alleanza politico-militare e l’espansione verso gli Stati ex sovietici. La crisi si allarga rapidamente al Caucaso: in Georgia, le tensioni interne e l’appoggio esterno ai separatisti degenerano in un intervento armato russo, con l’obiettivo di consolidare l’area e spingere gli Stati Uniti e i loro alleati fuori dalla regione.
Il giocatore comanda i "Ghosts", un’unità d’élite dell’esercito statunitense impiegata in operazioni ad alto rischio e a forte componente tattica, inizialmente schierata in Georgia per sostenere le forze locali e contenere l’avanzata nemica. L’escalation costringe presto a missioni sempre più delicate, fino a operazioni di copertura e di evacuazione mentre la pressione militare russa aumenta e la situazione politica georgiana precipita.[3]
La campagna prosegue poi sul fronte nord-orientale europeo, quando l’offensiva si sposta verso i Paesi baltici: i Ghosts vengono impiegati per rallentare l’invasione e guadagnare tempo in attesa dell’arrivo delle forze NATO, alternando ricognizioni, imboscate e azioni di interdizione in ambienti urbani e semi-urbani.[3]
Nella fase finale, le operazioni si spingono direttamente in territorio russo, in un contesto di crescente instabilità interna. L’obiettivo diventa colpire i centri di comando e favorire il collasso del fronte politico-militare ultranazionalista, fino allo scontro conclusivo a Mosca, nell’area della Piazza Rossa, che segna l’epilogo della campagna principale.[4][5]
La campagna è articolata in 15 missioni, ambientate in scenari differenti (aree boschive, villaggi, infrastrutture sensibili e contesti urbani), e richiede spesso di scegliere tra approccio furtivo, manovre di squadra e ingaggi diretti, con obiettivi principali affiancati da compiti secondari che influenzano l’andamento tattico delle singole operazioni.[6][7]
Modalità di gioco
Ghost Recon è un gioco tattico, basato sul lavoro di squadra. Il giocatore controlla due squadre da tre soldati ciascuna, scegliendo le armi e l’equipaggiamento prima di ogni missione (fucili, fucili di precisione ed esplosivi[1][2][8][9]). Ogni soldato ha caratteristiche proprie che si possono migliorare con punti combattimento guadagnati nelle missioni. Le abilità sono: mira, furtività, resistenza e leadership[2][10]. Durante le missioni si possono dare ordini alle squadre come: avanzare, fermarsi o attaccare, ma non si possono controllare tutti i soldati singoli, e questo ha fatto storcere il naso a chi ama strategie complesse[1][8]. L’IA dei nemici si muove e reagisce alle azioni del giocatore, ma il radar sulle console semplifica tutto e toglie un po’ di suspense[8][9]. Il gioco punta sul realismo: stare accovacciati o in piedi cambia quanto sei visibile, il movimento laterale o indietro è più lento, e la mira cambia secondo l'esperienza e se sei in movimento[1].
Ghost Recon ha una modalità multiplayer in stile cooperativo, deathmatch e teamplay. Le versioni PC e Xbox possiedono una modalità di gioco online, in cui è possibile giocare la campagna in modalità condivisa o sfidarsi su mappe dedicate[1][2][9][10]. Le console prive di connessione internet prevedono una modalità multiplayer locale con opzioni limitate.
Aspetti tecnici
Il gioco ha un motore grafico che fa scenari grandi e dettagliati, con pioggia, nebbia e neve, e animazioni fluide dei personaggi[2][8][9][10]. L’ambiente esterno e i dettagli naturali rendono tutto più realistico e immersivo. Il suono è molto curato: la musica orchestrale accompagna le missioni, gli effetti sonori come passi, spari, armi e carri armati aumentano la tensione[2][8][9][10]. L’audio permette di capire da dove arrivano i nemici e aiuta nelle tattiche.
La versione PlayStation 2 ha cambiato parecchio: il numero di squadre scende da tre a due, e il comando è più semplice, quindi più facile ma meno tattico rispetto al PC[8]. La PS2 non ha il gioco online, quindi il multiplayer era limitato[9]. La versione GameCube tiene due squadre e ha modalità cooperative e deathmatch in split-screen, ma l’IA dei nemici e compagni è più semplice e il radar toglie un po’ la suspense[9]. La Xbox invece ha il gioco online e mantiene più sfida e interazione[1][2][9].
Espansioni
Tom Clancy's Ghost Recon: Desert Siege
Tom Clancy's Ghost Recon: Desert Siege è un'espansione di Ghost Recon, sviluppata da Red Storm Entertainment e pubblicata da Ubisoft per PC il 27 marzo 2002.[11] L'espansione introduce otto missioni single-player ambientate nel Corno d'Africa, dove i Ghosts devono fermare l'invasione dell'Eritrea da parte dell'Etiopia e proteggere le rotte del Mar Rosso.[12]
Accoglienza
Il gioco è stato valutato bene. È piaciuto per il realismo tattico, l’atmosfera immersiva, la varietà delle missioni e la grafica e il sonoro[1][2][10]. Le critiche principali sono sul fatto che non si possono comandare tutti i soldati e alcune versioni console hanno radar troppo facile e IA meno complessa[8][9]. In generale Ghost Recon è considerato importante tra i giochi sparatutto tattici, combina realismo e azione anche se non innova molto rispetto ai giochi precedenti di Rainbow Six[1][2][10].
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Tom Clancy’s Ghost Recon – Review, su gamecritics.com (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2020).
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Ghost Recon, su ign.com (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2014).
- 1 2 Tom Clancy's Ghost Recon (Game), su Ghost Recon Wiki. URL consultato l'8 febbraio 2026.
- ↑ Tom Clancy's Ghost Recon – Games (campaign summary), su Wikipedia (EN). URL consultato l'8 febbraio 2026.
- ↑ Tom Clancy's Ghost Recon – Guide and Walkthrough (PC), su GameFAQs. URL consultato l'8 febbraio 2026.
- ↑ Tom Clancy's Ghost Recon (GameCube) – overview, su MarioCube. URL consultato l'8 febbraio 2026.
- ↑ Tom Clancy’s Ghost Recon – descrizione, su Ubisoft Store. URL consultato l'8 febbraio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 Tom Clancy's Ghost Recon, su ign.com (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2015).
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tom Clancy's Ghost Recon Review, su gamespot.com (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2015).
- 1 2 3 4 5 6 Ghost Recon, su eurogamer.net (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2022).
- ↑ Jason White, Tom Clancy's Ghost Recon: Desert Siege, su AllGame, 27 marzo 2002. URL consultato il 29 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2014).
- ↑ Daniel Morris, Ghost Recon: Desert Siege, su PC Gamer, 31 dicembre 2002. URL consultato il 29 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2003).
Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su ghostrecon.com.
- (EN) Tom Clancy's Ghost Recon (GameCube) / Tom Clancy's Ghost Recon (Xbox) / Tom Clancy's Ghost Recon (PlayStation 2) / Tom Clancy's Ghost Recon (personal computer), su GameFAQs, Red Ventures.
- (EN) Tom Clancy's Ghost Recon, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Tom Clancy's Ghost Recon, su MobyGames, Blue Flame Labs.