Tommaso Meduna

Tommaso Meduna (1798 – 1880) è stato un ingegnere italiano.

Progetto di Meduna del primo ponte ferroviario che collega Venezia alla terraferma

Biografia

Tommaso Meduna era figlio del falegname e serramentista veneziano Andrea Meduna e discendente della famiglia Meduna.[1][2][3][4][5][6][7]

Tra il 1836 e il 1841 progettò e costruì, con modifiche di Luigi Duodo e Giovanni Milani, il primo ponte ferroviario tra Venezia e la terraferma. La diga Venezia-Mestre è oggi parte del Ponte della Libertà.[1][2][8]

Nel corso della sua carriera collaborò spesso con il fratello, l'architetto Giovanni Battista Meduna, anche nella ricostruzione del Gran Teatro La Fenice, distrutto dall'incendio del 1836, e del Teatro Comunale Alighieri di Ravenna (1840–1852).[9][10]

Meduna ricoprì gli incarichi di Ingegnere Capo di I Classe e Direttore dell'Ufficio Provinciale degli Edifici Pubblici (presso Palazzo Loredan in Campo Santo Stefano) e Capo di I Classe nel Regio Corpo del Genio Civile.[11][12]

Fu ingegnere capo della Provincia durante il restauro del Fondaco dei Turchi.[8]

Onorificenze

[12]

Note

  1. 1 2 Vincenzo Fontana, s. marco biedermeyer., p. 5. URL consultato l'8 gennaio 2026.
  2. 1 2 (FR) L. Ottin, Le vitrail: son histoire, ses manifestations à travers les âges et les peuples, Librairie Renouard, 1896, p. 343. URL consultato l'8 gennaio 2026.
  3. ↑ Guida per la città di Venezia all'amico delle belle arti opera di Giannantonio Moschini, vol. 1, 1815, p. 142. URL consultato il 7 gennaio 2026.
  4. ↑ Cesare Cantù, Scorsa di un lombardo negli archivj di Venezia, Civelli, 1856, p. 160. URL consultato l'8 gennaio 2026.
  5. ↑ Guida Commerciale, Presso Giuseppe Orlandelli, 1847, pp. 112, 273, 347, 350. URL consultato l'8 gennaio 2026.
  6. ↑ (DE) Handels- und Gewerbs-Schematismus von Wien und dessen nächster Umgebung, Kaulfuß Wtw., 1854, p. 623. URL consultato l'8 gennaio 2026.
  7. ↑ Guida per la città di Venezia all'amico delle belle arti opera di Giannantonio Moschini, vol. 1, 1815, p. 60. URL consultato l'8 gennaio 2026.
  8. 1 2 (EN) Gianfranco Pertot, Venice: Extraordinary Maintenance, Paul Holberton, 2004, p. 229, ISBN 978-1-903470-12-1. URL consultato l'8 gennaio 2026.
  9. ↑ Tommaso Meduna e Giovanni Battista Meduna, Il Teatro la Fenice in Venezia edificato dallÁrchitetto Antonio Selva nel 1792 e ricostruito in parte in 1836, Stabilimento Antonelli, 1849. URL consultato l'8 gennaio 2026.
  10. ↑ (EN) Dante Alighieri Theatre in Ravenna, su Italia.it. URL consultato l'8 gennaio 2026.
  11. ↑ Nuova Guida commerciale della citta di Venezia, Longo, 1857, pp. 111, 193, 316. URL consultato l'8 gennaio 2026.
  12. 1 2 Elenco alfabetico dei decorati dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro dal 17 marzo 1861 (proclamazione del Regno d'Italia) al 31 dicembre 1869, Stamperia Reale, 1870, p. 113. URL consultato l'8 gennaio 2026.

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