Carriera
Seppe mettersi in mostra soprattutto al Giro d'Italia, dove per due anni consecutivi, nel 1981 e nel 1982, si classificò secondo, battuto da Giovanni Battaglin prima e da Bernard Hinault poi; fu anche quarto nell'edizione 1980, al debutto, e in quella 1985.
Tra le vittorie più importanti si ricordano il Tour de Romandie del 1981 e la Tirreno-Adriatico del 1984, nonché, in linea, la Parigi-Bruxelles, la Coppa Agostoni e il Trofeo Pantalica.[1] Ritiratosi presto dall'attività agonistica, ha aperto un'attività commerciale nel suo paese natale.
Palmarès
- 1982 (Bianchi, quattro vittorie)
- 1ª tappa Tour de Romandie (Meyrin > Ecoteaux)
- 1ª tappa Setmana Catalana (Gerona > Vic)
- 7ª tappa, 2ª semitappa Giro di Svezia (Stoccolma, cronometro)
- Classifica generale Giro di Svezia
- 1983 (Bianchi, quattro vittorie)
- Parigi-Bruxelles
- 5ª tappa Tour de Romandie (Vernier, cronometro)
- 6ª tappa, 2ª semitappa Giro di Svezia (Kumla > Örebro
- 9ª tappa Giro di Svezia (Västerås > Stoccolma)
- Classifica generale Giro di Svezia
- 1984 (Bianchi, una vittoria)
- Classifica generale Tirreno-Adriatico
- 1985 (Sammontana, tre vittorie)
- 6ª tappa Giro di Svezia (Falun, cronometro)
- 3ª tappa, 2ª semitappa Danmark Rundt (Esbjerg, cronometro)
- 5ª tappa Tour de Romandie (Nyon, cronometro)
Collegamenti esterni
- (EN) Tommy Prim, su procyclingstats.com.
- Tommy Prim, su sitodelciclismo.net, de Wielersite.
- Tommy Prim, su cyclebase.nl, CycleBase.
- (FR) Tommy Prim, su memoire-du-cyclisme.eu.
- (EN) Tommy Prim, su Olympedia.
- (EN) Tommy Prim, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
- (EN, ES, IT, FR, NL) Tommy Prim, su the-sports.org, Info Média Conseil Inc.
- (SV) Tommy Prim, su sok.se, Sveriges Olympiska Kommitté.