Toni Spiss
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| Nazionalità | |||||||||||||
| Sci alpino | |||||||||||||
| Specialità | Discesa libera, slalom gigante, slalom speciale, combinata | ||||||||||||
| Squadra | SC Arlberg | ||||||||||||
| Termine carriera | 1959 | ||||||||||||
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Toni Spiss (o Spiß; Sankt Anton am Arlberg, 8 aprile 1930 – Sankt Anton am Arlberg, 20 marzo 1993) è stato uno sciatore alpino e allenatore di sci alpino austriaco.
Biografia
Sciatore polivalente, Toni Spiss debuttò in ambito internazionale in occasione del trofeo Hannes Schneider 1948 (Sankt Anton am Arlberg, 14-15 febbraio), dove vinse lo slalom speciale[1]; nel 1951 vinse lo slalom speciale di Seefeld in Tirol (11 febbraio)[2], si classificò 3º e 1º nei due slalom giganti del Grand-Prix du Nice (Auron, 16-17 marzo), dove vinse anche lo slalom speciale e la combinata[3], e si piazzò 2º nello slalom gigante del Großglockner (17 giugno)[4]. Nel 1952 fu 2º nella discesa libera del Westen-Pokal (Lech, 5-6 gennaio)[5], vinse lo slalom speciale della Settimana internazionale di Badgastein (18-21 gennaio)[6] e ai VI Giochi olimpici invernali di Oslo 1952 (14-20 febbraio), sua unica presenza olimpica nonché esordio iridato, conquistò la medaglia di bronzo nello slalom gigante e non completò lo slalom speciale; nel 1953 gareggiò soltanto sporadicamente negli Stati Uniti, nel Vermont[7] dove si era trasferito per dirigere una scuola di sci[8].
Nel 1954 al trofeo del Lauberhorn (Wengen, 9-10 gennaio) vinse lo slalom speciale e si classificò 3º nella discesa libera e 2º nella combinata[9], all'Hahnenkamm (Kitzbühel, 22-24 gennaio) vinse lo slalom gigante e lo slalom speciale e si piazzò 2º nella combinata[10], all'Holmenkolen-Kandahar (Voss/Oppdal, 19-21 febbraio) fu 3º nello slalom gigante[11] e ai Mondiali di Åre 1954 (1-7 marzo), sua ultima partecipazione iridata, vinse la medaglia di bronzo nello slalom speciale e si classificò 9º nello slalom gigante[12]; l'anno dopo vinse nuovamente lo slalom speciale dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 15-16 gennaio)[13] e lo slalom speciale della Settimana internazionale del Monte Bianco (Megève, 19-23 gennaio)[14] prima di infortunarsi durante gli International American Championships (Stowe, 18-20 marzo)[15]. Sebbene fosse tornato a gareggiare all'Hahnenkamm 1956 (Kitzbühel, 14-15 gennaio)[16], da allora si dedicò principalmente all'attività di istruttore e fu anche allenatore della nazionale austriaca[17]; negli anni successivi prese ancora saltuariamente parte ad alcune gare e le ultime della carriera agonistica di Spiss furono quelle dei Campionati statunitensi 1959 (Aspen, 6-8 marzo)[18].
Palmarès
Olimpiadi
- 1 medaglia, valida anche ai fini dei Mondiali:
- 1 bronzo (slalom gigante a Oslo 1952)
Mondiali
- 1 medaglia, oltre a quella vinta in sede olimpica e valida anche ai fini dei Mondiali:
- 1 bronzo (slalom speciale a Åre 1954)
Classiche
- Grand-Prix du Nice
- 3 vittorie (slalom gigante/2, slalom speciale, combinata ad Auron 1951)
- 3 vittorie (slalom gigante, slalom speciale a Kitzbühel 1954; slalom speciale a Kitzbühel 1955)
- 1 vittoria (slalom speciale a Wengen 1954)
Campionati austriaci
- 1 bronzo (slalom gigante nel 1954[19])
Note
- ↑ (EN) 14-15.02.48. St. Anton, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 10-11.02.51. Seefeld (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 16-18.03.51. Auron, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 17.06.51. Grossglockner (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 05-06.01.52. Lech, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 18-21.01.52. Bad Gastein, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 06-08.03.53. Stowe, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (DE) Toni Spiess, in Der Spiegel, 26 febbraio 1952. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 09-10.01.54. Wengen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 22-24.01.1954. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 19-21.02.54. Voss (Oppdal), su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 01–07.03.1954. Aare, Sweden, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 15-16.01.1955. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 19-23.01.55. Mont Blanc, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 19.03.55. Stowe (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 14-15.01.1956. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 13.01.57. Wengen (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
(EN) 20.01.57. Kitzbuehel (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026. - ↑ (EN) 06-08.03.59. Aspen (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
- ↑ (EN) 04-07.02.54. Bad Gastein, su alpineskiworld.net. URL consultato il 21 gennaio 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Toni Spiss, su fis-ski.com, FIS.
- (EN) Matteo Pacor, Toni Spiss, su Ski-DB.com.
- (EN) Toni Spiss, su Olympedia.
- (EN) Toni Spiss, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).