Torpiana

Torpiana
frazione
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Liguria
Provincia La Spezia
Comune Zignago
Territorio
Coordinate44°18′37.51″N 9°43′54.41″E
Altitudine625 m s.l.m.
Abitanti50[1]
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
Patronosan Martino
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Torpiana
Torpiana

Torpiana è una frazione di 50 abitanti nel comune di Zignago, nell'alta Val di Vara, in provincia della Spezia.

Geografia fisica

Torpiana è la frazione più settentrionale del comune di Zignago, posta verso il bivio in direzione Sesta Godano e del passo del Rastrello. L'abitato è formato da case in pietra arenaria con numerosi passaggi voltati e portali decorati da iscrizioni.[2]

Storia

Torpiana e Valgiuncata facevano parte di un distretto del Castello di Serramaggiore, del quale esistono ancora pochi ruderi, ricordato per la prima volta in un atto di vendita di Genova del 1276.[3] L'abitato di Serramaggiore, posto in un'altura fra le attuali frazioni di Torpiana e Valgiuncata, venne abbandonato nel corso del XIV secolo, probabilmente a causa di una pestilenza e gli abitanti fuggiti andarono a popolare le attuali frazioni sopracitate.[4]

Durante il secondo conflitto mondiale, nel corso del rastrellamento italiano e tedesco contro i gruppi partigiani attivi intorno al monte Gottero iniziato il 4 aprile 1944 reparti italiani della X MAS investono nella mattinata del 5 aprile Torpiana di Zignago, allora centro dell'organizzazione militare clandestina del Partito d'Azione nello spezzino. Nel corso dell'operazione è ferita a morte Virginia Ferretti, colpita gravemente all'addome, trasportata all'ospedale della Spezia, dove muore due giorni dopo, il 7 aprile. Una volta preso il controllo del paese, i rastrellatori non compiono altre violenze.[5]

L'eccidio di Torpiana (1945)

Nell'aprile del 1945, il territorio collinare di Torpiana fu teatro dell'esecuzione sommaria di ventitré militi della Guardia Nazionale Repubblicana (GNR), fatti prigionieri dal Battaglione "Zignago" (appartenente alla Colonna partigiana Giustizia e Libertà) in seguito alla resa del presidio di Borghetto di Vara avvenuta il 12 aprile.[6] I prigionieri vennero condotti a piedi nella frazione e fucilati presso una cavità naturale locale nota storicamente come la "Tana du Cadin du Mazendà", dove i corpi vennero occultati.[7] Nonostante l'occultamento nella grotta, due feriti (tra cui il milite Giuseppe Pocci) riuscirono inizialmente a fuggire durante la notte, ma vennero successivamente rintracciati sul territorio e uccisi.[7]

La memoria storica dell'evento è stata preservata sia attraverso il diario parrocchiale dell'allora parroco don Ravini, sia grazie a decenni di ricerche promosse dal figlio di una delle vittime, Carlo Pocci.[7] Nei primi anni duemila, una complessa inchiesta della Polizia Giudiziaria e del sostituto procuratore generale Luigi Cavadini Lenuzza ha accertato che le esecuzioni furono precedute da gravi torture, violenze e sevizie sui prigionieri.[6] Per la particolare efferatezza di tali atti, i magistrati della Procura Generale esclusero l'applicabilità dell'amnistia politica (la cosiddetta "Amnistia Togliatti"). Il procedimento penale a carico degli indagati ancora in vita è stato tuttavia archiviato dal giudice delle indagini preliminari per intervenuta prescrizione dei reati, decorso il limite giuridico fissato al 12 aprile 1960.[6]

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

  • Chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo, edificata nel XVII secolo, presenta il campanile tinteggiato di giallo, coronato da una cupoletta squamata sormontata da una croce. La facciata è in pietra a vista nella parte inferiore, con portale a tutto sesto racchiuso da due coppie di paraste laterali, mentre nella parte superiore è intonacata di bianco.[2][3]

Note

  1. ↑ https://italia.indettaglio.it/ita/liguria/laspezia_zignago_torpiana.html#google_vignette
  2. 1 2 Il borgo di Torpiana, Zignago, su www.terredilunigiana.com. URL consultato il 26 aprile 2025.
  3. 1 2 Torpiana - S. Martino Vescovo | Diocesi della Spezia Sarzana e Brugnato, su www.diocesilaspezia.it. URL consultato il 26 aprile 2025.
  4. ↑ Digiside S.r.l, https://www.valdivara.it/it/Eventi/2705/lo-zignago-dove-il-tempo-pare-essersi-fermato-parte-seconda, su https://www.valdivara.it. URL consultato il 26 aprile 2025.
  5. ↑ https://inass.org/wp-content/uploads/2022/05/2022083131-2.pdf, in International Journal of Intelligent Engineering and Systems, vol. 15, n. 4, 31 agosto 2022, DOI:10.22266/ijies2022.0831.31. URL consultato il 26 aprile 2025.
  6. 1 2 3 Corrado Ricci, Inchiesta sull'eccidio di Borghetto Vara e la strage dei militi GNR, basata sugli atti della Procura Generale della Repubblica.
  7. 1 2 3 Testimonianza di Carlo Pocci e stralcio del diario di don Ravini, parroco di Torpiana nel 1945, inseriti negli atti dell'inchiesta della Polizia Giudiziaria condotta dall'ispettore M. Schembri.

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