Touch Down Fever
| Touch Down Fever videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | タッチダウンフィーバー? |
| Piattaforma | Arcade, Nintendo Entertainment System |
| Data di pubblicazione | Arcade: |
| Genere | Football americano |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | SNK |
| Pubblicazione | SNK |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori |
| Periferiche di input | Nintendo Gamepad |
| Supporto | Cartuccia |
| Seguito da | Touch Down Fever II |
| Specifiche arcade | |
| CPU | Due Z80 a 4 MHz[3] |
| Processore audio | Sound CPU: Z80 a 4 MHz Sound chip: YM3812 a 4 MHz, Y8950 a 4 MHz |
| Schermo | Raster verticale |
| Periferica di input | Joystick 8 direzioni, 1 pulsante |
Touch Down Fever (タッチダウンフィーバー?, Tatchi Daun Fībā) è un videogioco arcade di football americano sviluppato e pubblicato da SNK nel 1987. Venne convertito solo ed esclusivamente per la console NES.
La versione emulata è inclusa nella raccolta per PlayStation Portable SNK Arcade Classics 0, uscita nel 2011 solo in Giappone.[4]
Modalità di gioco
L'utente scende in campo con una squadra di football composta da undici giocatori, controllando attivamente un membro alla volta, mentre il computer controlla gli altri. L'obiettivo è quello di segnare più punti della squadra avversaria entro il tempo limite della partita. A differenza di altri videogiochi del genere, Touch Down Fever non si svolge nell'arco di diversi quarti, ma solo per minuti alla volta (un minuto di default, con la possibilità di arrivare fino a due minuti e dieci secondi), con tempo extra assegnato per i primi down e i touchdown.
Il titolo si basa sul sistema di scorrimento verticale a volo d'uccello utilizzato da 10-Yard Fight della Irem. Tuttavia, migliora questa formula con un maggiore controllo. L'utente impugna un joystick a forma di pallone da football che ruota, proprio come in Ikari Warriors di SNK, e ruotandolo si modifica l'angolazione del passaggio. Egli può anche aumentare la velocità dei loro corridori premendo il pulsante di corsa. Sono in vigore la maggior parte delle regole ufficiali, così come molte delle principali azioni di corsa e passaggio. Sono inclusi anche i field goal e i punt, ma i giocatori non possono effettuare placcaggi a cavallo.
Punt e field goal sono automatici, sebbene sia possibile interrompere un field goal premendo il pulsante di passaggio nel tentativo di ottenere una conversione da due punti.
Le azioni per entrambe le squadre sono determinate automaticamente dal computer, costringendo l'utente a riconoscere la formazione per determinare la scelta del computer. Altre caratteristiche includono la capacità di passare la palla in campo molto prima che un compagno di squadra possa essere presente per riceverla, solo per vedere apparire miracolosamente un giocatore che la prende.
I 15 minuti di tempo a disposizione non possono essere estesi inserendo crediti e, in caso di vittoria del match, viene chiesto di inserirne uno per continuare la sessione.
Versione NES
La versione NES di Touch Down Fever includeva squadre provenienti da città che all'epoca ospitavano squadre della NFL (come Seattle e Phoenix), ma non i colori o i soprannomi, poiché il gioco non era ufficialmente concesso in licenza dalla NFL. La grafica era attenuata, come per molti giochi arcade portati sulla piattaforma. L'utente poteva selezionare solo cinque azioni di base: Long Pass, Short Pass, QB Sneak, Backs (un passaggio di mano) o Punt/Field Goal (potevano essere tentati solo se la linea di scrimmage si trovava entro le 15 yard). I field goal avrebbero sempre attraversato i pali, a meno che non fossero bloccati dalla squadra avversaria. Nonostante la NFL non abbia adottato questa regola fino alla stagione 1994, un giocatore poteva tentare una conversione da 2 punti se lo desiderava.
Accoglienza
In Giappone, la rivista Game Machine elencò Touch Down Fever nel numero del 1º novembre 1987 come la diciassettesima unità arcade di maggior successo del mese.[5]
Sequel
Touch Down Fever II esce l'anno seguente (1988) solo per arcade. Esso mantiene sempre lo stesso gameplay. L'utente, prima di ogni azione offensiva, accede ora a un piccolo menu di giocate tra cui scegliere, solitamente diverse formazioni di passaggio o di corsa.
Note
- ↑ (JA) Masumi Akagi, アーケードTVゲームリスト 国内•海外編 (1971-2005), Nishinomiya, Amusement Tsūshin-sha, 2006, p. 19, ISBN 9784990251215.
- ↑ (JA) Masumi Akagi, アーケードTVゲームリスト 国内•海外編 (1971-2005), Nishinomiya, Amusement Tsūshin-sha, 2006, p. 134, ISBN 9784990251215.
- ↑ (EN) SNK Psycho Soldier Hardware (SNK), su system16.com. URL consultato il 7 novembre 2025.
- ↑ (JA) SNK ARCADE CLASSICS 0, su game.snk-corp.co.jp. URL consultato il 2 novembre 2025.
- ↑ (JA) Game Machine's Best Hit Games 25 - テーブル型TVゲーム機 (Table Videos) (JPG), in Game Machine, n. 319, Osaka, Amusement Press, 1º novembre 1987, p. 25.
Bibliografia
- (JA) タッチダウンフィーバー (JPG), in Game Machine, n. 315, Osaka, Amusement Press, 1º settembre 1987, p. 18.
- (EN) Touch Down Fever (JPG), in Your Sinclair, n. 26, Dennis Publishing, febbraio 1988, p. 79, ISSN 0269-6983.
Collegamenti esterni
- (EN) Touch Down Fever, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Touch Down Fever (videogioco arcade) / Touch Down Fever (Nintendo Entertainment System), su GameFAQs, Red Ventures.
- Touch Down Fever, su Arcade Database.
- (EN) Touch Down Fever, su Killer List of Videogames, The International Arcade Museum.