Tour de France 1960

Francia (bandiera) Tour de France 1960
Edizione47ª
Data26 giugno - 17 luglio
PartenzaLilla
ArrivoParigi
Percorso4 173 km, 21 tappe
Tempo112h08'42"
Media37,210 km/h
Classifica finale
Primo
Secondo
Terzo
Classifiche minori
PuntiFrancia (bandiera) Jean Graczyk
MontagnaItalia (bandiera) Imerio Massignan
SquadreFrancia (bandiera) Francia
CombattivitàFrancia (bandiera) Jean Graczyk
Cronologia
Edizione precedenteEdizione successiva
Tour de France 1959Tour de France 1961

Il Tour de France 1960, quarantasettesima edizione della Grande Boucle, si svolse in ventuno tappe tra il 26 giugno e il 17 luglio 1960, per un percorso di complessivi 4 173 chilometri.

Fu vinto per la prima e unica volta dal passista-scalatore e discesista italiano Gastone Nencini (al primo ed unico podio nella corsa a tappe francese).

Il "Leone del Mugello", quarto corridore italiano ad imporsi nell'importante gara francese, concluse le sue fatiche sugli asfalti transalpini con il tempo di 112h08'42".

Il passista-scalatore italiano Graziano Battistini (all'unico podio della carriera, peraltro all'esordio nella Grande Boucle), si piazzò al secondo posto della classifica generale.

Prima di questa edizione del 1960, soltanto nel 1949 due corridori italiani (Fausto Coppi e Gino Bartali) avevano terminato ai primi due posti della classifica generale il Tour de France.

La terza posizione della classifica generale fu conseguita dal passista-scalatore belga Jan Adriaensens (al secondo e ultimo podio al Tour dopo un altro terzo posto da lui ottenuto nell'edizione del 1956).

L'italiano Imerio Massignan vinse la classifica degli scalatori, il francese Jean Graczyk la graduatoria a punti.

Tappe

Tappa Data Percorso km Vincitore di tappa Leader cl. generale
1ª-1ª26 giugnoLilla > Bruxelles (BEL)108Belgio (bandiera) Julien SchepensBelgio (bandiera) Julien Schepens
1ª-2ª26 giugnoBruxelles (BEL) > Bruxelles (BEL) (cron. individuale)28Francia (bandiera) Roger RivièreItalia (bandiera) Gastone Nencini
2ª27 giugnoBruxelles (BEL) > Malo-les-Bains208Francia (bandiera) René PrivatItalia (bandiera) Gastone Nencini
3ª28 giugnoMalo-les-Bains > Dieppe209Italia (bandiera) Nino DefilippisFrancia (bandiera) Joseph Groussard
4ª29 giugnoDieppe > Caen211Francia (bandiera) Jean GraczykFrancia (bandiera) Henry Anglade
5ª30 giugnoCaen > Saint-Malo189Francia (bandiera) André DarrigadeFrancia (bandiera) Henry Anglade
6ª1º luglioSaint-Malo > Lorient191Francia (bandiera) Roger RivièreBelgio (bandiera) Jan Adriaenssens
7ª2 luglioLorient > Angers244Italia (bandiera) Graziano BattistiniBelgio (bandiera) Jan Adriaenssens
8ª3 luglioAngers > Limoges240Italia (bandiera) Nino DefilippisBelgio (bandiera) Jan Adriaenssens
9ª4 luglioLimoges > Bordeaux225Belgio (bandiera) Martin Van GeneugdenBelgio (bandiera) Jan Adriaenssens
10ª5 luglioMont-de-Marsan > Pau228Francia (bandiera) Roger RivièreItalia (bandiera) Gastone Nencini
11ª6 luglioPau > Luchon161Svizzera (bandiera) Kurt GimmiItalia (bandiera) Gastone Nencini
12ª7 luglioLuchon > Tolosa176Francia (bandiera) Jean GraczykItalia (bandiera) Gastone Nencini
13ª8 luglioTolosa > Millau224Belgio (bandiera) Louis ProostItalia (bandiera) Gastone Nencini
9 lugliogiorno di riposo
14ª10 luglioMillau > Avignone217Belgio (bandiera) Martin Van GeneugdenItalia (bandiera) Gastone Nencini
15ª11 luglioAvignone > Gap187Belgio (bandiera) Michel Van AerdeItalia (bandiera) Gastone Nencini
16ª12 luglioGap > Briançon172Italia (bandiera) Graziano BattistiniItalia (bandiera) Gastone Nencini
17ª13 luglioBriançon > Aix-les-Bains229Francia (bandiera) Jean GraczykItalia (bandiera) Gastone Nencini
18ª14 luglioAix-les-Bains > Thonon-les-Bains215Spagna (bandiera) Fernando ManzanequeItalia (bandiera) Gastone Nencini
19ª15 luglioPontarlier > Besançon (cron. individuale)83Svizzera (bandiera) Rolf GrafItalia (bandiera) Gastone Nencini
20ª16 luglioBesançon > Troyes229Francia (bandiera) Pierre BeuffeuilItalia (bandiera) Gastone Nencini
21ª17 luglioTroyes > Parigi200Francia (bandiera) Jean GraczykItalia (bandiera) Gastone Nencini
Totale4 173

Squadre e corridori partecipanti

N. Cod.[1] Squadra
1-14ESPSpagna (bandiera) Spagna
21-34BELBelgio (bandiera) Belgio
41-54FRAFrancia (bandiera) Francia
61-74ITAItalia (bandiera) Italia
81-88CHE/LUXSvizzera (bandiera) Svizzera/Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo
91-98NLDPaesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi
101-108GERGermania Ovest (bandiera) Germania Ovest
N. Cod.[1] Squadra
111-118INTInternazionali
121-128GBRGran Bretagna (bandiera) Gran Bretagna
131-138OVEFrancia (bandiera) Ovest
141-148ESEFrancia (bandiera) Est Sud-Est
151-158PNOFrancia (bandiera) Parigi Nord
161-168CMDFrancia (bandiera) Centro-Midi

Resoconto degli eventi

Al Tour de France 1960 parteciparono 128 corridori in rappresentanza di 13 squadre nazionali e regionali; di essi 81 conclusero la corsa.

Il trionfatore Gastone Nencini vestì la maglia gialla dopo la seconda frazione, la semitappa di Bruxelles, cronometro individuale vinta da Roger Rivière. Il giorno dopo il toscano mantenne la leadership, ma poi la perse dopo una tappa vinta da Nino Defilippis. A metà Tour, al termine della tappa (decima) conclusasi a Pau, riconquistò il primato della classifica generale per mantenerlo poi fino a Parigi. In totale, pur non vincendo alcuna tappa, fu complessivamente maglia gialla in quattordici frazioni su ventidue.

Spicca in quest'edizione l'incidente che vide coinvolto Roger Rivière. Era la quattordicesima tappa e il ventiquattrenne francese si trovava secondo in classifica dietro Nencini. Nella discesa del Col de Perjuret, mentre stava cercando di riportarsi su Nencini – il quale, sfruttando le proprie doti di discesista, lo aveva distaccato già di circa 2 minuti – cadde rovinosamente in un dirupo: riportò la frattura della colonna vertebrale e rimase paralizzato alle gambe, dovendo porre fine alla carriera ciclistica. Al termine della Grande Boucle Nencini si presentò per il tradizionale trionfo al Parco dei Principi di Parigi, consegnando il mazzo di fiori del giro d'onore al commissario tecnico francese Bodet perché lo portasse allo sfortunato rivale. Rivière fino all'incidente si era aggiudicato tre tappe.

Dopo il trionfo Gastone Nencini non partecipò più al Tour de France; prima della vittoria vi aveva preso parte altre tre volte: ventiduesimo nel 1956, sesto nel 1957 e quinto nel 1958. Graziano Battistini ottenne il podio alla prima partecipazione al Tour de France, mentre Jan Adriaensens concluse nuovamente terzo, così come nell'edizione 1956.

Classifiche finali

Classifica generale - Maglia gialla

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia (bandiera) Gastone NenciniItalia112h08'42"
2 Italia (bandiera) Graziano BattistiniItaliaa 5'02"
3 Belgio (bandiera) Jan AdriaensensBelgioa 10'24"
4 Germania Ovest (bandiera) Hans JunkermannGer. Ovesta 11'21"
5 Belgio (bandiera) Jozef PlanckaertBelgioa 13'02"
6 Francia (bandiera) Raymond MastrottoFranciaa 16'12"
7 Italia (bandiera) Arnaldo PambiancoItaliaa 17'58"
8 Francia (bandiera) Henry AngladeFranciaa 19'17"
9 Francia (bandiera) Marcel RohrbachCentro-Midia 20'02"
10 Italia (bandiera) Imerio MassignanItaliaa 23'28"

Classifica a punti - Maglia verde

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Francia (bandiera) Jean GraczykFrancia74
2 Italia (bandiera) Graziano BattistiniItalia40
3 Italia (bandiera) Gastone NenciniItalia36
4 Italia (bandiera) Nino DefilippisItalia32
5 Francia (bandiera) André DarrigadeFrancia22

Classifica scalatori

Pos. Corridore Squadra Punti
1 Italia (bandiera) Imerio MassignanItalia56
2 Francia (bandiera) Marcel RohrbachCentro-Midi54
3 Italia (bandiera) Graziano BattistiniItalia44
4 Svizzera (bandiera) Kurt GimmiSvizzera36
4 Italia (bandiera) Gastone NenciniItalia36

Classifica a squadre

Pos. Squadra Punti
1 Francia (bandiera) Francia335h43'43"
2 Italia (bandiera) Italiaa 13'36"
3 Belgio (bandiera) Belgioa 1h03'01"
4 Spagna (bandiera) Spagnaa 1h51'55"
4 Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassia 2h01'56"

Note

  1. 1 2 Codici non ufficiali

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (FR) La corsa su Letour.fr, su letour.fr. URL consultato il 15 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2011).
  • (FR) La corsa su Memoire-du-cyclisme.net, su memoire-du-cyclisme.net. URL consultato il 15 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2012).