Toxic
| Toxic singolo discografico | |
|---|---|
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| Artista | Britney Spears |
| Pubblicazione | 12 gennaio 2004 |
| Durata | 3:21 |
| Album di provenienza | In the Zone |
| Genere | Elettropop Dance pop[1] Bhangra |
| Etichetta | Jive Records |
| Produttore | Bloodshy & Avant |
| Arrangiamenti | Bloodshy & Avant, Steve Lunt |
| Registrazione | 14 maggio 2003 |
| Formati | 12", CD, DVD |
| Note | |
| Certificazioni originali | |
| Dischi d'oro | (vendite: 200 000+) (vendite: 450 000+) (vendite: 10 000+) |
| Dischi di platino | (vendite: 70 000+) (vendite: 180 000+) (vendite: 250 000+) (vendite: 10 000+) (vendite: 40 000+) (vendite: 120 000+) (vendite: 1 800 000+) (vendite: 60 000+) (vendite: 9 000 000+) |
| Certificazioni FIMI (dal 2009) | |
| Dischi di platino | (vendite: 70 000+) |
| Britney Spears - cronologia | |
Singolo precedente (2003) Singolo successivo
(2004) | |
| Logo | |
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Toxic è un singolo della cantante statunitense Britney Spears, pubblicato il 12 gennaio 2004 come secondo estratto dal quarto album in studio In the Zone.
Toxic ebbe successo non solo commercialmente, ma fu premiato anche da una parte della critica, cosa che aiutò la Spears a vincere il suo primo Grammy nella categoria "Best Dance Recording". Il singolo ha venduto in tutto il mondo oltre 10.000.000 di copie, di cui più di nove milioni solo negli Stati Uniti, diventando il secondo singolo di maggior successo nell'intera carriera della cantante (dopo ...Baby One More Time).
È stato il quarto singolo più venduto nel 2004 a livello mondiale e del brano nel 2007 ne è stata fatta una cover dalla cantautrice franco-israeliana Yael Naim e una dal produttore inglese Mark Ronson.
Il brano contiene un campionamento del brano indiano Tere Mere Beech Mein cantato da Lata Mangeshkar e contenuto nel film del Ek Duuje Ke Liye[15][16]
Descrizione
Toxic è stato scritto da Cathy Dennis e da Henrik Jonback, insieme a Christian Karlsson e Pontus Winnberg, in arte Bloodshy & Avant, i quali hanno curato anche la produzione e l'arrangiamento insieme a Steve Lunt. Il brano fu originariamente offerto a Kylie Minogue per il suo nono album di inediti, Body Language, ma la cantante australiana lo rifiutò. Minogue dichiarò in seguito: "Non mi sono arrabbiata quando le è andata bene. È stato un pesce che è scappato. Ho solo dovuto accettarlo".[17]
Video musicale
Il videoclip è stato girato il 22 e il 23 dicembre 2003 a Los Angeles. Britney cambia spesso il colore dei capelli passando da bionda, a rossa, a mora; in alcune scene la si vede vestita di una tuta color carne tempestata di diamanti, distesa su un pavimento bianco-grigio. Il video è stato diretto da Joseph Kahn, che aveva precedentemente collaborato con la Spears nel video di Stronger del 2000.

Il video di "Toxic" si apre su uno stormo di corvi che sorvola una città. Nel cielo si stagliano nubi colpite da un raggio di luce; nella scena avanza un aeroplano futuristico. All'interno del velivolo troviamo la cantante in versione hostess bionda: è Britney. Parla al telefono con voce bassa e ammiccante, un sorriso trattenuto sulle labbra.
Uno stacco netto conduce a una stanza candida dal pavimento grigio. Qui Britney danza a terra, con una tuta con diamanti su tutto il corpo. Questa visione — che tornerà come un ritornello — è la sua parte più selvaggia, "Diamond Britney": un alter ego magnetico, quasi uno spirito guida, pronto a risvegliarla.
Di nuovo sull'aereo: Britney ondeggia tra le corsie seguita dalle altre hostess che chiudono gli sportelli dei bagagli. Avanza spingendo il carrello; per un attimo l'inquadratura indugia maliziosa sugli slip. D'improvviso le appare davanti Diamond Britney, che le sussurra di fermarsi e di giocare con un passeggero.
Britney rovescia con finta distrazione un bicchiere sulle sue ginocchia: il vino macchia i pantaloni. Senza esitare, lei prende un fazzoletto e comincia ad asciugarlo, i polsi leggeri, lo sguardo fisso sul suo viso confuso. È solo l’inizio: Diamond Britney la incita a salire di intensità.
Lasciato lo sventurato, Britney si muove con le altre hostess, sensualissima; poi si china a rimboccare una coperta a un bambino addormentato: un gesto dolce che rende ancora più audace ciò che segue. Avverte un richiamo, alza gli occhi e aggancia lo sguardo di un passeggero. «Stammi più vicino», suggerisce con un sorriso, accarezzandosi il seno con naturalezza.
È un uomo che difficilmente attirerebbe uno sguardo: paffuto, con una vistosa calvizie che gli lascia solo i capelli attorno alle tempie, volto sbarbato, occhiali da nerd che scivolano leggermente sul naso. Indossa una giacca e una cravatta, ma entrambe sono disordinate, come se avesse lottato per indossarle. Nel momento esatto in cui Britney lo nota, lui si era appena alzato dal sedile tenendo in mano un panino alla marmellata, completamente inconsapevole che la sua anonima ordinaria existence sta per essere brutalmente interrotta.
Non è esattamente il tipo di uomo che una donna bellissima trascinererebbe in un bagno di aereo. È il contrario di un candidato ideale. Infatti è quasi incredulo che quella hostess stia davvero flirtando con lui. Britney decide che è il momento di agire: è più che determinata a entrare nel mile-high club. La musica cambia tonalità: missione avviata.
Lo raggiunge mentre ancora stringe il panino alla marmellata, lo spinge con dolce fermezza nella toilette e chiude la porta. Afferra la cravatta disordinata, lo trascina a sé e gli sfiora il collo con la bocca; l'uomo, per non perdere l'equilibrio, si appoggia al lavandino che scatta, spruzzando acqua e bagnandogli il fondoschiena. Diamond Britney osserva compiaciuta e l'esorta ad andare oltre. Lei obbedisce: un bacio all'orecchio, poi la bocca, lenta e piena, finché l'uomo resta senza parole, stordito dalla sorpresa e dal desiderio.
Mentre lo bacia, Britney avverte qualcosa sulla pelle dell'altro, come un bordo invisibile sulle guance. Le dita scorrono, trovano il lembo: tira via la maschera e svela la verità.
E tutto cambia.
Sotto quella maschera di uomo ordinario, non è un passeggero qualunque ma una spia in incognito (Matt Felker), camuffata per non farsi riconoscere. Ma non è nemmeno questo il vero shock. Quando la maschera cade, rivela un uomo di rara bellezza: capelli biondi lunghi, legati dietro al capo con una precisione quasi rilassata, una barba mascolina ben definita che traccia la linea perfetta della sua mascella. Il volto che emerge è quello di un modello, di un uomo bellissimo il cui corpo — ora visibile senza lo strato grasso della maschera — è muscoloso, definito, perfettamente scolpito. È come se sotto lo strato di ordinaria mediocrità si nascondesse il viso di un dio.
I loro sguardi si incatenano; l'attrazione scatta, lucida e feroce. Lei ha appena scoperto che l'uomo che ha scelto non era affatto ordinario — era solo mastacchiato. Lui scopre che Britney sapeva, che lo stava mettendo alla prova.
In quel momento, lui sa. Sa che ha fallito. Sa che non è più invisibile, che la missione è compromessa. Ma Diamond Britney vibra nell'aria come una scossa, e la sua voce è un sussurro che scorre lungo la pelle di lui: «Adesso, prenditelo. Non lasciartelo scappare.»
E lui non si difende. Non la respinge. Non cerca di riprendere il controllo o di fuggire. Sceglie di rimanere.
Britney — sollevata e accesa dall'avere davanti un uomo bellissimo, dalla consapevolezza che ha appena disarmato una spia intera con il solo potere della seduzione, dalla bellezza rivelata sotto la maschera — lo afferra per la cravatta e lo bacia a fondo, senza esitazioni, fino a togliergli il fiato. È un bacio che suggella la sua resa, la sua scelta consapevole di abbandonare tutto.
Poi si volta, si volta con gesto calcolato e gli appoggia i glutei contro i fianchi di lui, facendoli scorrere lenti e insistenti, risalendo dalle gambe al petto mentre lui segue il ritmo, catturato e complice nella sua stessa sconfitta. «Così. Più vicino. Più forte», incalza Diamond Britney, perentoria. Britney allora si rialza, si gira di scatto, gli incornicia il viso bellissimo con le mani e lo bacia di nuovo — più lungo, più vorace — spingendolo contro la parete lucida del bagno. La sua decisione è chiarissima: quest'uomo la vuole più della sua missione, e lei lo sa. Lo bacia con tutta la sua fame, e lui non oppone alcuna resistenza.
Un sobbalzo attraversa l'aereo, ma nel bagno il ritmo non si interrompe: baci che si cercano e si rubano, mani che imparano, respiri che si accavallano. Nel vortice, Britney approfitta di un istante, afferra il suo telefono e lo nasconde con grazia — neutralizzando anche questa ultima possibilità di contatto con il suo comando. Prima di uscire, gli regala un ultimo sguardo che promette un seguito, un cenno appena. Lui rimane indietro, spaesato e appagato, consapevole della catastrofe professionale che ha appena orchestrato, mentre la porta si richiude su un sorriso.
La scena successiva si svolge di notte, lungo le strade di una futuristica Parigi, con Britney rossa di capelli e vestita con un completo di pelle nera. È seduta sul sellino del passeggero di una Ducati 999 rossa guidata a folle velocità da un uomo a torso nudo, Tyson Beckford. La scena è ripresa di fianco, con la telecamera che procede alla stessa velocità della motocicletta.
La Spears avverte il sussurro di Diamond Britney, che le suggerisce di sedurre il motociclista, di strappargli un momento di puro abbandono. Poiché un bacio è impossibile a quella velocità, lei sceglie una strada diversa: le dita scivolano sulle braccia muscolose di Tyson, leggere ma intenzionali. Poi comincia a muoversi, il bacino ondeggia, il busto segue il ritmo della musica — una danza che esiste solo per lui. Infine, appoggia il petto contro la sua schiena, permettendole di sentire pienamente il contorno delle sue curve sotto la tuta attillata, facendolo sussultare lievemente nel controllo della moto.
D'improvviso il motore si zittisce. La moto si ferma mentre la telecamera continua a ruotare centrata sul manubrio, in una spirale virtuale. La musica cambia tonalità — più densa, minacciosa.
Britney scende con un movimento fluido e si dirige verso un edificio ultramoderno, tutto acciaio e vetro, con la scritta "TOXIC" illuminata in rosso. Non esita: fa esplodere le porte d'ingresso e varca la soglia, lasciandosi alle spalle un'onda di fuoco.
Diamond Britney appare in forma corporea, inginocchiata in una danza del ventre che esalta le sue curve. La sua voce è un sussurro imperioso: Mantieni acceso il desiderio. Sii irresistibile.
La Spears riesce ad introdursi in una stanza dove trova una pozione tossica. Dopo averla rubata si trova a dover attraversare un corridoio scuro pieno di laser rossi che ruotano. Scavalca con leggiadria gli ostacoli non senza mostrarsi in pose conturbanti, sotto influsso della seducente Diamond Britney, e giunge davanti ad una finestra rotonda che colpisce sbriciolandola.

Ora è la Britney mora, versione ladra notturna, che subentra. Si arrampica sul palazzo facendo leva sulle ventose, il buio a proteggerla. Con una capriola elegante penetra in un appartamento dalle linee scure e minimaliste.
L'occupante, interpretato da Martin Henderson (che in Torque - Circuiti di fuoco guidava un'Aprilia RSV Mille) rimane paralizzato nel vederla. È perplesso, stranito da questa intrusa bellissima che ha sfondato il suo appartamento. Ma Diamond Britney sussurra, urgente e erotica: Mostragli cosa sei capace di fare. Conquistalo prima di annientarlo.
Britney non esita. Lo spinge verso il letto con decisione fluida, e lui cade indietro, ancora incerto — ma quella spinta lo convince. Non è un'aggressione; è un invito. In quell'istante il suo sguardo cambia: la paura si dissolve, la curiosità vince. Forse lei è qui proprio per questo.
Britney si getta sopra di lui e lo fissa — gli occhi che bruciano di intenti che lui non può decifrare ma desidera disperatamente comprendere. Poi inizia: la mano scivolante dal suo petto verso il basso, dito dopo dito che tracciano una strada sul suo addome. Mentre la mano scende, lo sguardo di lei segue il percorso dell'obiettivo — la cintura. Lui, intanto, mantiene gli occhi su di lei, seguendo con lo sguardo quella mano che lo esplora, la curiosità che diventa ardore.
Solo per un istante, quando la mano raggiunge la cintura, lei alza gli occhi e lo guarda intensamente. È uno sguardo che lo paralizza: consapevolezza pura, promessa e calcolo. Lui rimane completamente catturato, completamente convinto che stia per accadere qualcosa di indimenticabile.
Ma nel momento esatto in cui la mano tocca la cintura, tutto cambia. Invece di slacciarla, Britney lo afferra — e lo scaraventa sotto di sé con una forza controllata e letale. Diamond Britney sussurra il suo verdetto finale: Bacialo come se fosse l'ultimo bacio della sua vita.
Britney obbedisce. Lo bacia appassionatamente, lungamente, con una fame che lo lascia senza respiro e senza difese. È in questo momento di massima vulnerabilità che estrae delicatamente la boccetta tossica e la versa tra le sue labbra. Lui inghiotte, ignaro e estatico, completamente perso in lei. Lei gli concede un ultimo bacio — tenerezza finta che cela la lama — prima di abbandonarlo nell'oscurità.
La telecamera si ritira verso il cielo della città. Torna l'aereo dell'inizio, le luci dell'alba che cominciano a filtrare tra le nubi. La Britney hostess, seduta in cabina, si volta verso l'obiettivo e strizza l'occhio — un gesto di complicità consapevole. È uno sguardo rivolto direttamente al passeggero che conosce il suo segreto, la spia di prima, l'uomo bellissimo nascosto sotto la maschera, che sta per diventare il prossimo bersaglio.
Il ruolo della hostess sorridente è solo una maschera. Dietro quel volto gentile si cela una figura di elegante ferocia: una donna letale travestita da seduttrice, capace di uccidere con la grazia di una danzatrice e di conquistare qualsiasi uomo con il puro potere del suo sguardo. È una spia, ma la sua vera arma non sono i gadget o l'astuzia — è il desiderio che ispira, indipendentemente dalle maschere che gli uomini indossano.
La telecamera si allontana verso l'orizzonte, il cielo che si oscura mentre l'aeroplano scompare tra le nuvole e gli uccelli continuano il loro volo perpetuo.
Il video è stato eletto dal magazine Telegraphs e da un sondaggio del sito www.muzu.tv il video più sexy della storia. Ha inoltre vinto il premio della Visual Effects Society per i Migliori Effetti Visivi in un video musicale, grazie al lavoro di Bert Yukich e Chris Watts. L'11 maggio 2014 è stato certificato da Vevo per aver raggiunto le 100.000.000 di visualizzazioni.[18]
Accoglienza

Il brano è stato molto acclamato sin dalla sua uscita. Heather Richels del sito The Paly Voice ha fatto enfasi sul ritornello e sulla sua strepitosa orecchiabilità, e ha finito per definirla la canzone più allettante dell'album.[19] Nella sua recensione del The Onyx Hotel Tour, Pamela Sitt dal The Seattle Times l'ha definito il singolo più forte dell'album.[20] Eric Olsen del sito msnbc.com ha dichiarato che il brano potrebbe divenire la più grande hit di In the Zone e l'ha definito "pericolosamente assuefacente".[21]
Christy Lemire dall'Associated Press ha affermato che è una delle hit più belle di Britney Spears, e l'ha definita "orecchiabile fino alla follia" e ha affermato che il ritornello "ti fa venir voglia di dimenticare il video in stile Alias che accompagna la canzone".[22] Stephen Thomas Erlewine del sito AllMusic l'ha definito, insieme a Showdown, una "irresistibile delizia per le orecchie che lascia evincere quello che è indubbiamente il più ambizioso e avventuroso album di Britney sino ad ora".[23] In una recensione distinta di Greatest Hits: My Prerogative, Erlewine l'ha selezionato fra gli "apici musicali" e l'ha definito "una furia delirante e inebriante".[24] Sal Cinquemani di Slant Magazine ha detto che Toxic e (I Got That) Boom Boom "vedono Britney dilettarsi nell'hip hop, ma è chiaro che il suo cuore batta nelle discoteche".[25]
Esibizioni dal vivo
La popstar, oltre a cantare il brano in vari tv shows americani ed europei, lo ha eseguito durante il The Onyx Hotel Tour del 2004, durante il The M+M's Tour nel 2007, durante il The Circus: Starring Britney Spears del 2009, durante il Femme Fatale Tour del 2011 e nella residency Britney: Piece of Me a Las Vegas (2013-2017)
Tracce
- CD promozionale (Stati Uniti)
- Toxic – 3:21
- Toxic (Call-Out Research Hook) – 0:14
- CD singolo (Australia, Europa)
- Toxic – 3:21
- Toxic (Instrumental) – 3:21
- Toxic (Bloodshy and Avant Intoxicated Remix) – 5:35
- Toxic (Armand Van Helden Mix Edit) – 6:25
- CD singolo (Germania)
- Toxic – 3:21
- Me Against the Music (feat. Madonna) – 3:43
- CD singolo (Regno Unito)
- Toxic – 3:21
- Toxic (Lenny Bertoldo Mix Show Edit) – 5:46
- Toxic (Armand Van Helden Remix Edit) – 6:25
- Toxic (Felix Da Housecat's Club Mix) – 7:09
- Toxic (Instrumental) – 3:21
- 12" (Regno Unito)
- Lato A
- Toxic – 3:21
- Toxic (Felix Da Housecat's Club Mix) – 7:09
- Lato B
- Toxic (Armand Van Helden Remix Edit) – 6:25
- Toxic (Lenny Bertoldo Mix Show Mix Edit) – 5:46
- 12" (Stati Uniti)
- Lato A
- Toxic (Armand Van Helden Remix) – 9:34
- Lato B
- Toxic (Felix Da Housecat's Club Mix) – 7:09
- Toxic (Lenny Bertoldo Mix Show Edit) – 5:46
- DVD singolo (Regno Unito)
- Toxic (Video) – 3:43
- Britney Previews 'In the Zone' (Video Interview) – 3:51
- Toxic (Lenny Bertoldo Mix Show Mix Edit) – 5:51 – audio
- Tour Dates
Formazione
- Britney Spears – voce, cori
- Bloodshy & Avant – arrangiamento, tastiere, sintetizzatori, programmazione
- Henrik Jonback – chitarra
- Tomas Lindberg – basso
- Stockholm Session Strings – archi
- Janson & Janson – arrangiamento e direzione archi
- Cathy Dennis, Emma Holmgren, BlackCell – cori
Cover
- Una cover del brano è stata eseguita dal gruppo metalcore A Static Lullaby ed è presente nella compilation Punk Goes Pop 2.
- Una cover del brano associata ad un'illustrazione è stata registrata dalla band Italiana Montauk per la compilation TINALS (this is NOT a love song) edita da toloselatrack
- La cantante Yael Naim ha interpretato una reinterpretazione di Toxic.
- Un'ulteriore versione è stata eseguita nel 2007 da Mark Ronson nell'album Version.
- Nel 2010 il cast della serie televisiva Glee ha realizzato una cover per l'episodio della seconda stagione Britney/Brittany.
- Nel 2014 i The Bluebeaters reinterpretano il brano Toxic in chiave Ska Rocksteady.
Classifiche
| Classifica (2004) | Posizione massima |
|---|---|
| Australia[26] | 1 |
| Austria[27] | 5 |
| Belgio (Fiandre)[28] | 6 |
| Belgio (Vallonia)[29] | 6 |
| Canada[30] | 1 |
| Danimarca[31] | 4 |
| Finlandia[32] | 8 |
| Francia[33] | 3 |
| Germania[34] | 4 |
| Irlanda[35] | 1 |
| Italia[36] | 4 |
| Norvegia[37] | 1 |
| Nuova Zelanda[38] | 2 |
| Paesi Bassi[39] | 4 |
| Regno Unito[40] | 1 |
| Spagna[41] | 5 |
| Svezia[42] | 2 |
| Svizzera[43] | 4 |
| Stati Uniti[44] | 9 |
Note
- ↑ (EN) Toxic, su AllMusic, All Media Network.
- ↑ Disque en France
- ↑ (DE) Britney Spears – Toxic – Gold-/Platin-Datenbank, su Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 17 maggio 2024.
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- ↑ (DA) Toxic, su IFPI Danmark. URL consultato il 4 agosto 2026.}
- ↑ 一般社団法人 日本レコード協会|各種統計
- ↑ IFPI Norsk platebransje
- ↑ https://www.audiogest.pt/uploads/files/file_2022-05-13-15-04-29.pdf
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- ↑ Toxic (certificazione), su FIMI. URL consultato il 24 ottobre 2023.
- ↑ uproxx.com, http://uproxx.com/music/britney-spears-toxic-samples-bollywood-song/.
- ↑ popcrush.com, https://popcrush.com/singers-who-sampled-other-songs/.
- ↑ Kylie dumped Toxic for Brit | The Sun |Showbiz|Music, su thesun.co.uk.
- ↑ Toxic, su youtube.com, 24 ottobre 2009. URL consultato il 4 febbraio 2017.
- ↑ Heather Richels, Spears' new record 'In the Zone' of past album stylings | The Paly Voice, in The Paly Voice, Palo Alto High School, 4 novembre 2003. URL consultato il 22 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2013).
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- ↑ http://www.ukchartsplus.co.uk/ChartsPlusYE2004.pdf
- ↑ Swiss Year-End Charts 2004 - swisscharts.com, su swisscharts.com.
- ↑ Billboard Top 100 - 2004 - Longbored Surfer - Charts, su longboredsurfer.com (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2010).
Collegamenti esterni
Britney Spears - Toxic (Official HD Video), su YouTube, 25 ottobre 2009.
Toxic, su YouTube, 8 aprile 2017. - (EN) Toxic (canzone), su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Toxic (album), su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.

