Tragedia della discoteca Kiss
| Tragedia dello discoteca Kiss incendio | |
|---|---|
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| Tipo | Incendio |
| Data | 27 gennaio 2013 2:00 - 2:30 |
| Luogo | Santa Maria |
| Stato | |
| Coordinate | 29°41′03.33″S 53°48′25.43″W |
| Conseguenze | |
| Morti | 242 |
| Feriti | 630 |
La tragedia della discoteca Kiss è avvenuta in una discoteca di Santa Maria, in Brasile, il 27 gennaio 2013.[1]
I fatti
Durante la notte tra il 26 e 27 gennaio 2013, la discoteca ospitava una festa per giovani universitari.[1] L'incendio divampò quando la band che si stava esibendo sul palco lanciò dei fuochi pirotecnici, che finirono per incendiare i pannelli fonoassorbenti in poliuretano che ricoprivano il soffitto.[1] In quel momento, nel locale erano presenti più di 2 000 persone.[1] Non appena le fiamme si propagarono, gli occupanti del locale furono presi dal panico e si diressero in massa verso l'uscita di sicurezza, posta vicino ad un bagno.[1] La calca che si formò, e la conseguente asfissia, causarono almeno 232 morti (secondo le stime della polizia).[1] L'incendio complicò le operazioni di identificazione dei cadaveri.[1] Il comandante dei vigili del fuoco, Moises da Silva Fuchs, dichiarò di non aver mai assistito ad una situazione simile in oltre 40 anni di lavoro.[1]
La gravità dell'incidente
In base all'entità dei danni, si tratta della più grave tragedia di sempre accaduta in discoteca.[1] Il numero delle vittime superò quello registrato nel 2003 durante l'incendio del nightclub The Station a Rhode Island (Stati Uniti).[2] Limitatamente al Brasile, l'evento rappresenta il secondo incidente pubblico più grave dopo l'incendio che nel 1961 distrusse un circo a Niterói causando più di 500 morti.[3]
Conseguenze
Nell'aprile 2013, quattro persone (i due gestori della discoteca e due membri della band) furono accusate di omicidio colposo per i fatti avvenuti.[4] Le condanne sono arrivate solo a dicembre 2021, ma la sentenza è stata annullata pochi mesi dopo. Nel 2024 i proprietari sono stati condannati a 12 anni di carcere, mentre i membri della band a 11 anni. A dicembre 2025 uno dei proprietari è stato posto ai domiciliari.[5]
Nei media
Netflix ha prodotto La notte che non passerà (Todo Dia a Mesma Noite), una miniserie televisiva brasiliana del 2023 diretta da Carol Minêm, che racconta le conseguenze umane, sociali e giudiziarie di una grave tragedia. La serie segue il dolore dei familiari delle vittime e dei sopravvissuti, soffermandosi sulla lunga e complessa ricerca di verità e giustizia da parte della comunità locale.
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Brasile, incendio in discoteca: oltre 230 morti. Il rogo partito dai fuochi pirotecnici, su repubblica.it, 27 gennaio 2013.
- ↑ Brasile, discoteca in fiamme: festa universitaria finisce con 231 morti, su ilfattoquotidiano.it, 27 gennaio 2013.
- ↑ (PT) Incêndio em boate no RS mata mais de 240 na maior tragédia em 50 anos, su g1.globo.com, 27 gennaio 2013.
- ↑ (EN) Brazil nightclub fire: Four charged with manslaughter, su bbc.com, 2 aprile 2013.
- ↑ Quell'incendio nella discoteca Kiss, in Brasile, che ricorda Crans-Montana: i fuochi d'artificio, le 242 vittime e le condanne lievi, su Corriere della Sera, 7 gennaio 2026. URL consultato il 28 gennaio 2026.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Galleria fotografica sul sito de la Repubblica, su repubblica.it.
