Trappa di Sordevolo

Trappa di Sordevolo
Vista d'insieme della Trappa
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
RegionePiemonte
LocalitàSordevolo
Indirizzolocalità La Trappa ‒ 13817 Sordevolo (BI)
Coordinate45°35′43.02″N 7°57′00.04″E
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzioneseconda metà del XVIII secolo
Usonel tempo opificio, convento, alpeggio, ecomuseo
Ascensorino
Realizzazione
Committentefamiglia Ambrosetti

La Trappa di Sordevolo è uno storico edificio industriale situato nella zona montana dell'omonimo comune della provincia di Biella.

Storia

Pitture murali interne all'edificio

L'edificio venne costruito in località Vanej, in Valle dell'Elvo, attorno alla metà del XVIII secolo dalla famiglia Ambrosetti.[1] Ufficialmente fu presentato come sede di un opificio,[2] ma l'idea dei promotori era quella di insediarvi un convento dei Passionisti. Data però l'opposizione del comune di Sordevolo, questo progetto non si realizzò e la costruzione, rispetto al progetto originario, rimase incompiuta. Tra il 1796 e il 1802 un gruppo di monaci trappisti, che erano fuggiti dalla Francia a seguito degli eventi legati alla rivoluzione, trovò rifugio nell'edificio.[3] Il nome "Trappa" con cui è oggi conosciuta la struttura si deve proprio a questo periodo. In seguito il convento venne soppresso da Napoleone[4] e la Trappa venne a lungo utilizzata come alpeggio. A partire dal 1998 la costruzione, di proprietà dell'Istituto Ambrosetti, viene gestita dalla'Associazione della Trappa, che ne ha curato il recupero e organizza in loco parecchie attività culturali, gastronomiche e ricreative. [3] La Trappa ospita anche l'Ecomuseo della tradizione costruttiva, una delle cellule museali che nel loro complesso costituiscono la Rete museale biellese. [5]

Descrizione

Un corridoio interno della Trappa

L'edificio, rimasto incompiuto rispetto al progetto originario,[3] si trova a poco più di mille metri di quota in una zona lontana dai centri abitati. Di perimetro quadrangolare, presenta un cortile al suo interno. E' dotato di un vasto refettorio affiancato dalla zona delle cucine. Di aspetto severo, non presenta decorazioni particolarmente elaborate.[4]

Accesso

La Trappa, salvo che per i residenti, non è raggiungibile in auto. Ci si può arrivare da Sordevolo, per sentiero, con una camminata di circa un'ora, oppure posteggiando l'auto sulla sovrastante strada di collegamento tra il Santuario di Oropa e quello di Graglia (il cosiddetto Tracciolino) e scendendo per una decina di minuti a piedi lungo una pista sterrata.[6]

Note

  1. ↑ Cellula della Trappa di Sordevolo - La tradizione costruttiva, su cultura.gov.it, Ministero della cultura. URL consultato il 23 dicembre 2025.
  2. ↑ Beatrice Ramella Pezza, Monastero o lanificio?, in Piemonte Parchi, 30 novembre 2011. URL consultato il 24 dicembre 2025.
  3. 1 2 3 Ecomuseo della Tradizione Costruttiva, su ecomuseo.it, Associazione per l’Ecomuseo Valle Elvo e Serra ODV. URL consultato il 24 dicembre 2025.
  4. 1 2 AA.VV. (Club alpino italiano. Sezione di Biella), Nuova guida alpina e industriale di Biella e del circondario, G. Amosso, 1886, pp. 75-77. URL consultato il 23 dicembre 2025.
  5. ↑ La Trappa da Sordevolo, su atl.biella.it, ATL Terre dell’Alto Piemonte. URL consultato il 23 dicembre 2025.
  6. ↑ La Trappa di Sordevolo - Rete ecomusei del Biellese, su ecomuseipiemonte.wordpress.com, Rete ecomusei Piemonte, 10 giugno 2023. URL consultato il 24 dicembre 2025.

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