Tristano Pangaro
| Tristano Pangaro | ||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() | ||||||||||||||||||||||||||||
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||
| Calcio | ||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Difensore | |||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1955 | |||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||
| Squadre di club1 | ||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||||||||||||||
Tristano Pangaro (Monfalcone, 27 giugno 1922 – Palmanova, 1º maggio 2004[2]) è stato un calciatore italiano, di ruolo difensore.
Biografia
Era suocero del rallysta Mario Mannucci.[2]
Caratteristiche tecniche
Ricordato come una «gloria del calcio bisiaco», fu un «terzino destro elegante e preciso».[2]
Carriera
Iniziò a giocare tra le file della società cittadina del C.R.D.A. Monfalcone, in Serie C, dove militò fino alla sospensione dei campionati dettata dagli eventi della seconda guerra mondiale.[2] Dopo un passaggio alla Pro Gorizia nell'immediato dopoguerra, approdò all'Inter, in Serie A, dove s'impose titolare sul finire degli anni 40 del XX secolo.[2]
Nel decennio seguente proseguì quindi la carriera tra Serie B e C con le maglie di Empoli, Molfetta e Salernitana,[2] prima appendere gli scarpini al chiodo nel 1955 dopo un biennio al Marsala, in IV Serie.
Note
- ↑ Le liste di trasferimento della Lega Nazionale, in Corriere dello Sport, 25 agosto 1951, p. 3.
- 1 2 3 4 5 6 È morto Pangaro, ex gloria dell'Inter, in Il Piccolo, 4 maggio 2004.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Tristano Pangaro
Collegamenti esterni
- (DE, EN, IT) Tristano Pangaro, su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- (EN) Tristano Pangaro, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
- Dario Marchetti (a cura di), Tristano Pangaro, su Enciclopediadelcalcio.it (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2011).
- Tristano Pangaro, su interfc.it (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2014).
