Trump World Tower

Trump World Tower
Trump World Tower a Manhattan
Localizzazione
StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
LocalitàNew York
Indirizzo845 United Nations Plaza
Coordinate40°45′08.21″N 73°58′03.59″W
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1999-2001
Inaugurazione2001
UsoResidenziale
Altezza
  • Tetto: 262 m
  • Ultimo piano: 230 m
Piani72
Area calpestabile89.800 m²
Realizzazione
Costo300 milioni di dollari
ArchitettoCostas Kondylis
IngegnereWSP Group
CostruttoreTrump Organization
ProprietarioDonald J. Trump

La Trump World Tower è un grattacielo residenziale di lusso situato all'845 United Nations Plaza a New York, nel quartiere Turtle Bay di Manhattan. La costruzione, ideata da Donald Trump, è iniziata nel 1999 e si è conclusa nel 2001.

Architettura

La Trump World Tower ha 376 unità.[1] Progettata dall'architetto Costas Kondylis, l'edificio è alto 262 m,[2] ma i registri del Dipartimento degli Edifici di New York City riportano una quota diversa, pari a 257 m.[3] Ha 72 piani; l'ultimo piano è etichettato 90, poiché Trump ha calcolato il numero dei piani basandosi sull'altezza dell'edificio, dichiarata in 270 m, e poi dividendo quella cifra per 3. Le facciate a cortina sono in vetro scuro color bronzo.[4][5] La torre ha una pianta rettangolare, misura 23 per 44 m con un rapporto di snellezza di 11:1.[6] Le ampie finestre risultanti consentono ampie viste sull'East River e su Midtown Manhattan. L'edificio è costruito in cemento per aumentare la sua resistenza al vento.

Storia

Nel 1961, sul sito fu costruito lo United Engineering Center, un edificio di 18 piani. Il centro fu demolito per far posto alla Trump World Tower. Nel 1997, Donald Trump e i suoi soci, tra cui la Daewoo Corp., un chaebol sudcoreano, firmarono un accordo per l'acquisto del sito dagli United Engineering Trustees per 52 milioni di dollari.[7] Trump acquisì anche i diritti aerei inutilizzati di almeno sette proprietà adiacenti di bassa altezza,[8] in particolare due edifici in pietra arenaria, la Chiesa della Sacra Famiglia e la Japan Society.[9] La demolizione iniziò nell'ottobre 1998.

Prima della costruzione, molti vicini, tra cui il giornalista veterano Walter Cronkite, si opposero all'edificio a causa della sua altezza e della mancanza di elementi esterni distintivi. Tra le preoccupazioni c'era che questa torre avrebbe sovrastato la sede centrale delle Nazioni Unite dall'altra parte della strada, in particolare il Palazzo del Segretariato delle Nazioni Unite.[10] I vicini dell'East Side che si opponevano al progetto raccolsero 400.000 dollari nel tentativo di respingerlo, con il gestore di investimenti e filantropo Alberto Vilar che contribuì con 100.000 dollari.[11] Gli oppositori sostenevano che il progetto avrebbe bloccato la vista, era esteticamente sgradevole, violava le leggi urbanistiche e non era in linea con il quartiere circostante.[12] Anche la Municipal Art Society contestò il progetto per motivi di inquinamento atmosferico. Gli oppositori persero la loro battaglia in tribunale statale.

Note

  1. ↑ Ilyce Glink, 10 of the tallest residential buildings in the U.S., in CBS, 12 febbraio 2016. URL consultato il 7 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2019).
  2. ↑ Carol Willis, The Skyscraper Museum: SKY HIGH & the logic of luxury WALKTHROUGH, su The Skyscraper Museum. URL consultato il 23 maggio 2025.
  3. ↑ (EN) Vivian Yee, Donald Trump’s Math Takes His Towers to Greater Heights, in The New York Times, 1º novembre 2016, ISSN 0362-4331. URL consultato il 23 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2017).
  4. ↑ Eric Peter Nash e Norman McGrath, Manhattan Skyscrapers, New York, Princeton Architectural, 1999, ISBN 9781568981819.
  5. ↑ Robin Pogrebin, High-Rise Architect Sails Proudly in Mainstream, in The New York Times, 5 febbraio 2007 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2018).
  6. ↑ Trump World Tower, su Ysrael A. Seinuk, P.C. (YAS). URL consultato il 7 maggio 2022 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2021).
  7. ↑ Tracie Rozhon, A New Trump Tower Could Overshadow Diplomacy, in The New York Times, 12 settembre 1997 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2016).
  8. ↑ Robin Finn, The Great Air Race, in The New York Times, 22 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2017).
  9. ↑ Charles V. Bagli, Trump Starts A New Tower Near the U.N., in The New York Times, 16 ottobre 1998 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2016).
  10. ↑ Martin Dunford, The Rough Guide to New York City, New York, Rough Guides, 2009, ISBN 9781848360396.
  11. ↑ Blaine Harden, A Bankroll To Fight A Behemoth; Rich Neighbors Open Wallets To Battle Trump's Project For Residential Skyscraper, in The New York Times, 8 settembre 1999 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2017).
  12. ↑ Charles V. Bagli, Opponents of Planned Trump Tower Lose Battle, in The New York Times, 22 novembre 2000 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2018).

Voci correlate

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