Tumblr Sexyman

Nei fandom online, un Tumblr Sexyman (lett. "uomo sexy di Tumblr"), o semplicemente Sexyman, è un personaggio immaginario che ottiene grande popolarità come sex symbol. I personaggi descritti come Tumblr Sexymen sono solitamente villain o comunque personaggi fuori dalla norma, anche se i criteri per definire un Sexyman sono molto vari. Il fenomeno prende il nome dal sito web Tumblr, da cui ha avuto origine, sebbene i Tumblr Sexymen abbiano poi guadagnato popolarità anche su altri social media come X.
Definizione
I Tumblr Sexymen, come già detto, variano molto nelle caratteristiche, anche se in genere sono malvagi o hanno qualche altra particolarità che li distingue dall'essere "normali". Sono in genere soggetti popolari per fan art e shipping, con le fan art che spesso li raffigurano sotto forma di uomini caucasici alti e magri, anche nei casi in cui il personaggio non ha queste caratteristiche o di base non è un essere umano.[1] Isaiah Colbert di Kotaku ha descritto i Tumblr Sexymen come personaggi con "il fisico di un germoglio di soia" e "la spavalderia di un theater kid",[2] mentre Ty Galiz-Rowe di Gayming Magazine ha detto che sono "solitamente alti, bianchi, ben vestiti e con un lato oscuro o malvagio".[3]
Il criterio più comunemente concordato per un Tumblr Sexyman è un seguito di fan numeroso e adorante, con alcuni personaggi che non possono essere considerati Sexymen a causa di fandom troppo piccoli.[1]
Storia
Il concetto di Tumblr Sexymen è nato intorno al 2012, con l'uscita del film d'animazione Lorax - Il guardiano della foresta. Uno dei protagonisti del film, lo Once-ler, ha conquistato un nutrito fandom e sono stati creati numerosi blog dedicati a lui. Lo Once-ler è stato anche oggetto di una grande quantità di fan art e shipping, un pattern che sarebbe poi continuato per gli altri Sexymen. Inoltre, i fan iniziarono a creare versioni alternative dello Once-ler e a shippare queste versioni tra di loro; questo fenomeno era noto come "Oncest"[4].[5] I Tumblr Sexymen come lo Once-ler sono particolarmente popolari nella comunità LGBT.[6]
Nel 2022 si è tenuto un torneo su X (all'epoca ancora chiamato Twitter) per determinare il Tumblr Sexyman più popolare; il sondaggio è diventato virale e ha ricevuto oltre 244.000 voti in totale.[7] Le votazioni si sono concluse l'8 settembre 2022, lo stesso giorno della morte della regina Elisabetta II, dando origine a meme che associavano i due eventi tra loro.[8] Nel turno finale di votazioni, Sans di Undertale ha affrontato Reigen Arataka di Mob Psycho 100; Sans ha vinto l'agguerritissimo sondaggio con il 50,1% dei voti e la sua vittoria è stata seguita da un'enorme quantità di fan art e meme su Twitter e Tumblr. In risposta all'evento, il creatore di Undertale Toby Fox scrisse un resoconto fittizio che presentava dettagli immaginari riguardo la vittoria di Sans, affermando che: "Dopo aver imbrogliato per arrivare all'ultimo round, Reigen si è ritrovato faccia a faccia con Sans, che ci è arrivato letteralmente senza fare nulla".[9][10]
Nel gennaio 2023, il lancio di una nuova funzionalità legata ai sondaggi ha permesso a Tumblr di ospitare la propria competizione di Tumblr Sexyman, nella quale Cecil Gershwin Palmer del podcast Welcome to Night Vale ha battuto Sans diventando il "Tumblr Sexyman definitivo".[11]
Tumblr Sexymen degni di nota
Vari personaggi immaginari sono stati etichettati dai fan come Tumblr Sexymen. Ecco alcuni esempi degni di nota:
- Alastor (Hazbin Hotel)[12][13]
- Bill Cipher (Gravity Falls)
- Cecil Gershwin Palmer (Welcome to Night Vale)
- Sherlock Holmes (Sherlock)[14]
- Junkrat (Overwatch)
- Re Dado (Cuphead)
- Nagito Komaeda (Danganronpa 2: Goodbye Despair)
- Loki (Marvel Cinematica Universe)
- Once-ler (Lorax - Il guardiano della foresta)
- Reigen Arataka (Mob Psycho 100)
- Raimondo (Animal Crossing)
- Sans (Undertale)
- Waluigi (Mario)
- Wheatley (Portal 2)
- Spamton G. Spamton (Deltarune)
- Saul Goodman (Breaking Bad, Better Call Saul)
- Jack Skeletron (The Nightmare Before Christmas)
- Guzma (Pokemon Sole e Pokemon Luna)
Note
- 1 2 (EN) Natalie Schmondiuk, Tumblr Sexyman Explained, su The Mary Sue, 29 settembre 2022. URL consultato il 4 giugno 2025.
- ↑ (EN) Good News, Undertale Fans: Toby Fox Just Wrote A Sans x Mob Psycho 100 Story, su Kotaku, 8 settembre 2022. URL consultato il 4 giugno 2025.
- ↑ (EN) Ty Galiz-Rowe, Sans Undertale wins Tumblr Sexyman 2022 bracket, su Gayming Magazine, 8 settembre 2022. URL consultato il 4 giugno 2025.
- ↑ Parola macedonia che combina "Once-ler" e "incest" (Incesto)
- ↑ (EN) Sarah Fimm, These Are the Sexiest of Tumblr Sexymen, su The Mary Sue, 24 novembre 2022. URL consultato il 4 giugno 2025.
- ↑ (EN) quinnclark, A History Of The Once-Ler, The Unlikely LGBT+ Icon You Might Not Have Thought About In Years, su BuzzFeed Community, 12 luglio 2023. URL consultato il 4 giugno 2025.
- ↑ (EN) Toby Fox Reacts To Sans Undertale's Win Against Reigen As Ultimate Tumblr Sexyman, su Anime News Network, 4 giugno 2025. URL consultato il 4 giugno 2025.
- ↑ (EN) Ana Diaz, Sans from Undertale won the Tumblr Sexyman poll, and I haven’t known peace since, su Polygon, 9 settembre 2022. URL consultato il 4 giugno 2025.
- ↑ (EN) Joshua Wolens published, Toby Fox wrote a fanfic to explain why Undertale's Sans is the 'ultimate Tumblr sexyman', in PC Gamer, 15 settembre 2022. URL consultato il 4 giugno 2025.
- ↑ (EN) Hirun Cryer published, Undertale's Sans wins Tumblr Sexyman poll, inspiring Toby Fox to write the event's lore, su GamesRadar+, 9 settembre 2022. URL consultato il 4 giugno 2025.
- ↑ (EN) Tumblr Revived the Welcome to Night Vale Fandom, su Slate Magazine, 22 febbraio 2023. URL consultato il 4 giugno 2025.
- ↑ (EN) B. J. Colangelo, Why Animation Fans Are Going Wild For Hazbin Hotel's King Of Hell, su SlashFilm, 1º dicembre 2022. URL consultato il 4 giugno 2025.
- ↑ (EN) Red Broadwell, Interview: 'Hazbin Hotel' Creator Vivienne Medrano Discusses the Success of Her Hellish Creation, su Awards Radar, 19 maggio 2024. URL consultato il 4 giugno 2025.
- ↑ (EN) Adam Bumas, How Fans Saved Sexypedia From Being Erased From the Internet, in Wired. URL consultato il 4 giugno 2025.