Turismo termale

Il turismo termale è una forma di turismo legata all'utilizzo delle acque termali naturali, al fine di sfruttarne le proprietà curative.

Storia

La scoperta dei benefici delle acque termali risalgono alla preistoria[1]. Sin dall'antichità alle fonti termali naturali si affiancarono delle versione artificiali come i bagni greci o le terme romane. Nel XX secolo nelle più importanti stazioni termali vennero costruiti imponenti edifici in stile liberty e si crearono strutture ricreative ad alto livello. Oggi si è persa la componente elitaria del fenomeno e il turismo termale copre circa l'8% del PIL generato dal turismo[2].

Benefici

L'efficacia delle acque termali, per certe patologie, è riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale italiano che ha incluso questi trattamenti tra le terapie rimborsate dallo stato[3]. Il turismo termale non è però unicamente a scopo terapeutico ma ha anche benefici legati alla cura del corpo in senso estetico, come i trattamenti con i fanghi. Inoltre i bagni termali sono utili anche a livello psicologico, e per ritrovare riposo e tranquillità.

Turismo termale nel mondo

Il turismo termale è presente in tutto il mondo, in forme diverse, ma sono particolarmente diffusi in Europa e Asia. Come gli Onsen giapponesi o le grandi città termali d'Europa, che sono riconosciute come patrimonio UNESCO[4].

Turismo termale in Italia

L'Italia è uno dei Paesi al mondo con il maggior numero di centri termali, per altro apprezzati a livello internazionale per la qualità e l'efficacia dei servizi e dei trattamenti offerti. Questo anche a causa dei fenomeni di vulcanesimo secondario che danno origine a emissione di acque, vapori e fanghi arricchiti da sostanze presenti nel sottosuolo, come l'acqua solfurea[5].


Note

Voci correlate