U-2529

U-2529
N27
B-28
Descrizione generale
TipoSommergibile
ClasseU-Boot Tipo XXI
CantiereBlohm + Voss, Amburgo
Impostazione29 settembre 1944
Varo13 novembre 1944
Entrata in servizio22 febbraio 1945
Radiazione28 marzo 1958
Caratteristiche generali
Dislocamento
  • in immersione: 1819 t
  • in emersione: 1621 t
Lunghezza76,7 m
Larghezza8 m
Altezza6,32 m
Profondità operativa285 m
Propulsione
  • Diesel/Elettrica
  • 2× MAN M6V40/46KBB Diesel 6 cilindri sovralimentati da 2.900 kW
  • 2× SSW GU365/30 elettrici a doppia azione, da 3.700 kW
  • 2 × SSW GV232/28 elettrici silenziosi, da 166 kW
Velocitàin emersione:
15,37 kn (28,5 km/h) (Diesel)
17,94 kn (33,2 km/h) (motori elettrici)
18,08 kn (33,5 km/h) (motori elettrici + Diesel)

in immersione:

16,5 kn (30,6 km/h) (motori elettrici)
6,1 kn (11,3 km/h) (navigazione silenziosa-motori elettrici)
10,42 kn (19,3 km/h) (con Schnorchel) nodi
Autonomiain emersione:
15.500 miglia (28 700 km) a 10 kn (19 km/h) calcolate in prove al traino; secondo misure sull'U 3507: 14.100 mn a 10 kn, 15 700 mn a 9 kn.

in immersione:

340 mn (630 km) a 5 kn (9,3 km/h) e 487 mn a 3 kn con motori silenziosi. 120 mn a 8 kn con motori elettrici.

15 100 mn a 10 kn con Snorkel.

Equipaggio5 ufficiali e 52 marinai
Armamento
Artiglieria4 × 2 cm (0.8 in) cannoni anti-aerei
Siluri6 × 533 mm tubi lanciasiluri, 23 siluri (o 17 siluri e 12 mine navali)
dati tratti da U-boats and Mine Warfare Vessels German Warships 1815–1945. Vol.2[1]
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Lo U 2529 era un sommergibile tedesco appartenente al tipo XXI (conosciuti anche come "Elektroboot") che prestò servizio nella Kriegsmarine nel corso del 1945. Consegnato alla Gran Bretagna il 3 giugno 1945, fu da questa ceduta all'Unione Sovietica il 13 febbraio 1946 che lo impiegò sino al 25 marzo 1958 quando fu radiato e venduto per la demolizione.[2][3]

Storia

Il sommergibile U-2529 fu impostato presso il cantiere navale Blohm + Voss di Amburgo il 29 settembre 1944, e venne varato il 13 novembre dello stesso anno.[2] Mentre era in allestimento fu danneggiato nel corso di un bombardamento aereo alleato il 21 novembre, quando una bomba penetrò all'interno dello scafo e poi esplose. Sottoposta a riparazioni, l'unità fu completata il 22 febbraio 1945 entrando in servizio al comando dell'oberleutnant zur see Karl-Heinrich Feufel.[2]

Caratteristiche tecniche

Come tutti gli U-boat di tipo XXI, l'U-2529 aveva un dislocamento di 1 621 tonnellate (1 595 tonnellate lunghe) in superficie e di 1 819 tonnellate (1 790 tonnellate lunghe) in immersione.[1] Aveva una lunghezza totale di 76,70 m (fuori tutto), una larghezza di 8 m e un pescaggio di 6,32 m.[1] Il sottomarino era alimentato da due motori diesel MAN SE a sei cilindri sovralimentati M6V40/46KBB, ciascuno dei quali forniva 4 000 cavalli metrici (2 900 kW; 3 900 cavalli all'albero), due motori elettrici a doppio effetto Siemens-Schuckert GU365/30, ciascuno dei quali forniva 5 000 CV (3 700 kW; 4 900 shp), e due motori elettrici silenziosi Siemens-Schuckert GV232/28, ciascuno dei quali forniva 226 CV (166 kW; 223 shp).[1] Il sottomarino aveva una velocità massima in superficie di 15,6 nodi (28,9 km/h; 18,0 mph) e una velocità in immersione di 17,2 nodi (31,9 km/h; 19,8 mph).[1] Quando navigava con i motori silenziosi, il sommergibile poteva operare a una velocità di 6,1 nodi (11,3 km/h; 7,0 mph). In immersione, il sottomarino poteva operare a 5 nodi (9,3 km/h; 5,8 mph) per 340 miglia nautiche (630 km; 390 mi); in superficie, poteva percorrere 15 500 miglia nautiche (28 700 km; 17 800 mi) a 10 nodi (19 km/h; 12 mph).[1] L'armamento era composto da sei tubi lanciasiluri da 533 mm a prua e quattro cannoni antiaerei C/30 da 20 mm.[1] Poteva trasportare ventitré siluri o diciassette siluri e dodici mine.[1] L'equipaggio era composto da cinque ufficiali e cinquantadue uomini. Il battello era dotato di un rivelatore di minacce radar FuMB Ant 3 Bali ,[4] e di un rada di scoperta Type F432 D2 Radar Transmitter.[1]

Impiego operativo

All'atto dell'entrata in servizio il sommergibile U-2529 fu assegnato alla 31. Unterseebootflotille destinata all'addestramento.[2] Il 15 aprile l'oberleutnant zur see Fritz Kalippke assunse il comando del battello, il quale si consegnò agli Alleati a Kristiansand Süd, Norvegia, il 9 maggio successivo.[2] Il battello salpò per Lisahally, Irlanda del Nord, il 3 giugno 1945, arrivandovi il 6 giugno 1945.[2]

La Commissione Navale Tripartita assegnò l'U-2529 all'Unione Sovietica. Il 4 dicembre 1945 arrivò a Libau, in Lettonia, come sottomarino britannico di classe N, N27.[5] Il 13 febbraio 1946 fu consegnato alla Marina sovietica due giorni dopo lo assegnò alla Flotta del Baltico e lo ribattezzò N-28.[3] Il 9 giugno 1949 fu ribattezzato B-28.[3] Nel marzo 1951 fu assegnato alla 158ª Brigata Sottomarini della 27ª Divisione Sottomarini Bandiera Rossa.[3] Fu convertito in stazione di ricarica galleggiante il 29 dicembre 1955, e rinominato PZS-34 il 18 gennaio 1956.[3] Il 25 marzo 1958 fu radiato dalla Marina sovietica e venduto per la rottamazione.[3][5]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Gröner, Jung, Maass 1991, p. 85.
  2. 1 2 3 4 5 6 U-Boat.
  3. 1 2 3 4 5 6 Deepstorm.
  4. ↑ FuMB è un acronimo da Funkmess-Beobachtungs-Gerat che in tedesco significa "apparato rilevatore di minacce radar".
  5. 1 2 Poolmar, Noot 1991, p. 319.

Bibliografia

  • (EN) Rainer Busch e Hans-Joachim Röll, German U-boat Commanders of World War II: a Biographical Dictionary, Annapolis, Naval Institute Press, 1999, ISBN 1-55750-186-6..
  • (DE) Rainer Busch e Hans-Joachim Röll, Der U-Boot-Krieg, 1939-1945: Deutsche U-Boot-Verluste von September 1939 bis Mai 1945 Vol.IV, Hamburg, Mittler, 1999, ISBN 3-8132-0514-2.
  • (EN) Erich Gröner, U-Boote, Hilfskreuzer, Minenschiffe, Netzleger, Sperrbrecher. Die deutschen Kriegsschiffe 1815–1945 (in German) III, Koblenz, Bernard & Graefe, 1985.
  • (EN) Erich Gröner, Dieter Jung e Martin Maass, U-boats and Mine Warfare Vessels German Warships 1815–1945. Vol.2, London, Conway Maritime Press, 1991, ISBN 0-85177-593-4.
  • (EN) Fritz Kohl e Eberhard Rossler, The Type XXI U-boat, London, Conway Maritime Press, 1982, ISBN 1-55750-829-1.
  • (EN) Norman Polmar e Jurrien Noot, Submarine of the Russian and Soviet Navy 1718-1990, Annapolis, Naval Institute Press, 1991, ISBN 1-57488-530-8.
  • (DE) Eberhard Rössler, U-Boot typ XXI. 4., 5., 7., Bonn, Bernard & Graefe Verlag, 1986.

Collegamenti esterni

  • (EN) Guðmundur Helgason, U-2529, su U-Boat. URL consultato il 29 marzo 2026.
  • (RU) A. S. Nikolayev, U-2529, N-28, B-28, PZS-34, su Deepstorm. URL consultato il 4 ottobre 2020.