UFC 70

UFC 70: Nations Collide
Prodotto daUltimate Fighting Championship
Data21 aprile 2007
CittàRegno Unito (bandiera) Manchester, Regno Unito
SedeManchester Evening News Arena
Spettatori15.114
Cronologia premium live event
UFC 69: ShootoutUFC 70: Nations CollideUFC 71: Liddell vs Jackson
Progetto Wrestling

UFC 70: Nations Collide è stato un evento di arti marziali miste organizzato dalla Ultimate Fighting Championship (UFC) il 21 aprile 2007 alla Manchester Evening News Arena di Manchester, nel Regno Unito.[1]

Si è trattato del secondo evento in assoluto organizzato dalla promotion statunitense nel Regno Unito (il primo fu UFC 38 nel 2002) e il primo trasmesso in chiaro negli Stati Uniti d'America sul canale televisivo Spike TV.[2]

Contesto

L'evento è ricordato principalmente per l'inaspettato esito del match principale della serata (main event) tra il peso massimo croato Mirko "Cro Cop" e il brasiliano Gabriel Gonzaga. Filipović, all'epoca considerato uno dei pesi massimi più pericolosi del pianeta e reduce dalla vittoria del Pride Open-Weight Grand Prix, era dato come netto favorito. Tuttavia, a pochi secondi dalla fine del primo round, Gonzaga mise a segno un violento calcio alla testa (la mossa finale storicamente associata proprio a Cro Cop), mandando l'avversario KO in modo spettacolare e guadagnandosi lo status di contendente numero uno al titolo dei pesi massimi contro Randy Couture.

La card dell'evento ha visto inoltre il debutto in UFC del futuro campione dei pesi mediomassimi Lyoto Machida, che ha sconfitto David Heath per decisione unanime,[3] e la vittoria dell'atleta di casa Michael Bisping sul canadese Elvis Sinosic.

Risultati

[4]

Card preliminare

  • Incontro pesi leggeri: Stati Uniti (bandiera) Matt Grice sconfigge Inghilterra (bandiera) Terry Etim per decisione unanime (29–28, 30–27, 30–27).
  • Incontro pesi mediomassimi: Brasile (bandiera) Alessio Sakara sconfigge Stati Uniti (bandiera) Victor Valimaki per decisione unanime (30–27, 29–28, 29–28).
  • Incontro pesi welter: Stati Uniti (bandiera) Jess Liaudin sconfigge Germania (bandiera) Dennis Siver per sottomissione (armbar) a 1:21 del primo round.
  • Incontro pesi massimi: Francia (bandiera) Cheick Kongo sconfigge Brasile (bandiera) Assuerio Silva per decisione a maggioranza (29–28, 29–28, 28–28).

Card principale

  • Incontro pesi welter: Stati Uniti (bandiera) Marcus Davis sconfigge Irlanda (bandiera) Pete Spratt per sottomissione (ankle lock) a 2:57 del secondo round.
  • Incontro pesi mediomassimi: Brasile (bandiera) Lyoto Machida sconfigge Stati Uniti (bandiera) David Heath per decisione unanime (30–27, 30–27, 30–27).
  • Incontro pesi medi: Stati Uniti (bandiera) Ed Herman sconfigge Canada (bandiera) Chris Price per KO tecnico (pugni) a 0:33 del primo round.
  • Incontro pesi mediomassimi: Inghilterra (bandiera) Michael Bisping sconfigge Australia (bandiera) Elvis Sinosic per KO tecnico (pugni) a 1:40 del secondo round.
  • Incontro pesi massimi: Brasile (bandiera) Gabriel Gonzaga sconfigge Croazia (bandiera) Mirko Filipović per KO (calcio alla testa) a 4:51 del primo round.

Premi

I lottatori premiati ricevettero un bonus di 30 000 dollari:[4]

  • Fight of the Night: Inghilterra (bandiera) Michael Bisping contro Australia (bandiera) Elvis Sinosic
  • Knockout of the Night: Brasile (bandiera) Gabriel Gonzaga
  • Submission of the Night: Stati Uniti (bandiera) Marcus Davis

Retroscena

Si tratta del secondo evento UFC tenutosi nel Regno Unito ed in generale in Europa, ed avvenne a distanza di quasi cinque anni dal primo, ovvero UFC 38: Brawl at the Hall.

Il main match tra Mirko Filipović e Gabriel Gonzaga avrebbe determinato il nuovo contendente al titolo dei pesi massimi UFC che era nelle mani di Randy Couture.

Lyoto Machida avrebbe dovuto affrontare Forrest Griffin, ma quest'ultimo diede forfait a causa di un'infezione e venne sostituito con David Heath.

Note

  1. ↑ (EN) UFC 70: Nations Collide Results, su ufc.com.
  2. ↑ (EN) UFC 70 - Nations Collide Event Info and Stats, su sherdog.com.
  3. ↑ (EN) Machida Analysis, Karate in MMA: Analysis of Lyoto Machida's Career and Fighting Style, in International Journal of Physical Education, Fitness and Sports, vol. 6, n. 3, 2017, pp. 45-50.
  4. 1 2 (EN) UFC historical fight database and heavyweight contendership, su mixedmartialarts.fandom.com.

Collegamenti esterni