USS Independence (CVL-22)
| USS Independence (CVL-22) | |
|---|---|
![]() | |
| Descrizione generale | |
| Tipo | Portaerei |
| Classe | Classe Independence |
| Armatore | New York Shipbuilding Corporation |
| Impostazione | gennaio 1943 |
| Disarmo | 28 agosto 1946 |
| Destino finale | Affondata il 29 gennaio 1951 |
| voci di portaerei presenti su Wikipedia | |
La USS Independence (CVL-22) è stata una portaerei leggera appartenente alla classe Independence che ha servito la Marina degli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale.
Storia
Fu costruita dalla New York Shipbuilding e commissionata nel gennaio 1943. Prese parte agli attacchi e incursione Rabaul e Tarawa, prima di essere bombardata e danneggiata da un aereo giapponese, venendo poi riparata a San Francisco da gennaio a luglio 1944.
Dopo le riparazioni, venne utilizzata per attaccare vari obiettivi a Luzon e Okinawa. Faceva parte del battaglione che affondò i resti della flotta giapponese nella battaglia del golfo di Leyte e diverse altre navi giapponesi nello stretto di Surigao. Ha terminato la sua funzione bellica al largo delle coste del Giappone sostenendo le forze di occupazione, venendo poi assegnata per riportare i soldati negli Stati Uniti come parte dell'operazione Magic Carpet.
La portaerei fu in seguito utilizzata come bersaglio durante i test della bomba atomica dell'operazione Crossroads. Dopo essere stata riportata a Pearl Harbor e San Francisco per motivi di studio, è stata successivamente affondata il 29 gennaio 1951 vicino alle isole Farallon.[1]
Note
- ↑ (EN) California shipwreck: Scientists explore WWII aircraft carrier Independence, su The Mercury News, 22 agosto 2016. URL consultato il 1º ottobre 2019.
Bibliografia
- John G. Lambert (2011). USS Independence CVL-22. Lightning Source. ISBN 978-0-9838869-1-4.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su USS Independence (CVL-22)
