Ubik (videogioco)
| Ubik videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Microsoft Windows, PlayStation |
| Data di pubblicazione | aprile 1998 |
| Genere | Azione, strategia in tempo reale |
| Tema | Fantascienza, Romanzo |
| Origine | Francia |
| Sviluppo | Cryo Interactive |
| Pubblicazione | Cryo Interactive |
| Periferiche di input | mouse, tastiera, gamepad |
| Supporto | CD |
| Requisiti di sistema | Minimi: Windows 95, CPU Pentium 133 MHz, RAM 16 Mb, Scheda video compatibile DirectX Consigliati: Windows 95, CPU Pentium 166 MHz, RAM 32 Mb, Scheda video compatibile Direct3D, HD 150 Mb[1] |
Ubik è un videogioco tattico d’azione e strategia fatto e pubblicato da Cryo Interactive Entertainment nel 1998 per PC (Windows) e PlayStation[2][3][4]. Il gioco prende spunto dal romanzo omonimo di Philip K. Dick, uscito nel 1969, ma guarda più alla trama e all’ambientazione fantascientifica che ai temi filosofici del libro[2][5]. Gli sviluppatori volevano ricreare le atmosfere strane e originali del mondo di Dick, anche se hanno cambiato parecchio per farlo diventare un gioco giocabile[2][5]. L’idea era simile a Blade Runner, che aveva preso l’universo del libro Do Androids Dream of Electric Sheep?, concentrandosi sulle ambientazioni invece dei temi complicati[2][6].
Ubik è uno dei pochi adattamenti videoludici di Philip K. Dick, insieme a Blade Runner (1985, 1997) e Total Recall (anni ’90)[6]. È stato l’ultimo tentativo di fare un gioco di Dick su console prima di Californium (2016)[6]. Adattare i libri di Dick è difficile perché le storie sono complesse e psicologiche, e trasportarle in videogiochi non è semplice[6].
Sviluppo
Ubik è stato fatto da Cryo Interactive Entertainment e pubblicato in Europa da Amber Company, Cryo e R&P Electronic Media[3][7]. La versione PC era su tre CD, mentre la PlayStation era ridotta e adattata per la console, con meno filmati e qualità grafica inferiore[2][7][4]. Il gioco non ha venduto bene, ma col tempo è diventato un cult apprezzato dai fan per l’atmosfera particolare e le idee di gameplay[3][7][4][6].
Trama
Il gioco è ambientato nel 2019, in un futuro dove l’ingegneria genetica e i replicanti con poteri psichici (PSI) sono usati da aziende per fare quello che vogliono[3][7][4]. Tu giochi come Joe Chip, un tecnico che lavora per la Runciter Associates, una compagnia che protegge contro spie psichiche e altri trucchi strani[2][5][3]. Joe guida squadre di persone con abilità varie in missioni contro la Hollis Corporation, che cerca di rubare informazioni e catturare persone con poteri[2][5][3]. Un punto importante è Ella Runciter, moglie morta di Glen Runciter, che è in uno stato di “half-life” e può ancora comunicare un po’ dopo la morte[2][5]. Lei aiuta e dà consigli sulle missioni[2][5]. Ci sono altri personaggi come Patricia Conley, Wendy Wright, Benny e Bob Coombs, ognuno con abilità diverse per le missioni[2].
Modalità di gioco
Il gameplay di Ubik mescola avventura punta e clicca con strategia in tempo reale e elementi RPG[2][5]. All’inizio di ogni missione scegli la squadra, dai armi e poteri psichici ai personaggi e poi inizi a muoverti nella mappa[2][5][3]. Gli scenari sono prerenderizzati e i personaggi sono poligoni messi sopra lo sfondo[5]. Puoi cambiare la telecamera e vedere da diversi angoli ma a volte è confuso e difficile in combattimento[5]. Le missioni hanno obiettivi tipo spionaggio, combattimento e difesa, e spesso gli ambienti sono labirintici con vie multiple[2][5]. I personaggi possono prendere oggetti, interrogare NPC e usare abilità psichiche[2][5]. La difficoltà cambia e alcuni trovano il gioco frustrante all’inizio perché i controlli non sono facili e i caricamenti lunghi, soprattutto su PlayStation[5][6].
Aspetti tecnici
La grafica di Ubik ha personaggi poligonali su sfondi prerenderizzati con più angoli[5][3]. Gli scenari sono ok e fanno capire bene l’ambientazione sci-fi, ma i modelli poligonali sono poco definiti e le animazioni spesso scattose, specialmente in combattimento[2][5]. La versione PlayStation ha avuto ancora peggioramenti con risoluzione più bassa e meno filmati[2][5][7]. L’audio ha una colonna sonora inquietante, effetti sonori ok e doppiaggio per i personaggi principali[2][5]. Aiuta a creare un’atmosfera strana, soprattutto quando cambi schermata e la musica si ripete un po' troppo[5].
Accoglienza
Le recensioni di Ubik sono state contrastanti[2][5][6]. La trama originale e l’ambientazione simile al libro sono piaciute, così come il mix di strategia, RPG e avventura[2][5]. Però molti hanno detto che il gioco è lento, con caricamenti lunghi, controlli difficili e grafica poligonale brutta[5][6]. La PlayStation è stata criticata per caricamenti lunghi e pad poco preciso[2][5][7]. Nonostante tutto è ricordato come esperimento originale e interessante per i fan di Philip K. Dick[2][5][6].
Note
- ↑ Ubik, recensione, su videogame.it, 18 febbraio 2000. URL consultato il 26 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 hardcoregaming101.net, http://www.hardcoregaming101.net/ubik/.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 igdb.com, https://www.igdb.com/games/ubik.
- 1 2 3 4 giantbomb.com, https://www.giantbomb.com/ubik/3030-1184.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 gamefaqs.gamespot.com, https://gamefaqs.gamespot.com/pc/565313-ubik/reviews/30468.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 inverse.com, https://www.inverse.com/article/15059-californium-is-a-philip-k-dick-video-game-that-s-actually-worth-playing.
- 1 2 3 4 5 6 kotaku.com, https://kotaku.com/games/ubik.