Uli Stielike

Uli Stielike
Stielike in azione con la Germania Ovest a Euro 1980
Nazionalitàbandiera Germania Ovest
Germania (bandiera) Germania (dal 1990)
Altezza176 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex difensore)
Termine carriera1988 - giocatore
9 novembre 2020 - allenatore
Carriera
Giovanili
1962-1972non conosciuta (bandiera) SpVgg Ketsch
Squadre di club1
1972-1977Borussia M'gladbach109 (12)
1977-1985Real Madrid215 (41)
1985-1988Neuchâtel Xamax66 (0)
Nazionale
1975-1984Germania Ovest (bandiera) Germania Ovest42 (3)
Carriera da allenatore
1989-1991Svizzera (bandiera) Svizzera
1992-1994Neuchâtel Xamax
1994-1995Waldhof Mannheim
1996-1997Almería
1998Germania (bandiera) Germania U-21
1998-2000Germania (bandiera) GermaniaVice
2000-2004Germania (bandiera) Germania U-21
2004-2005Germania (bandiera) Germania U-19
2005-2006Germania (bandiera) Germania U-20
2006-2008Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'Avorio
2008Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'Avorio
2008Sion
2009-2010Al-Arabi
2010-2012Al-Sailiya
2013-2014Al-Arabi
2014-2017Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud
2017-2020Tianjin Teda
Palmarès
 Europei di calcio
ArgentoJugoslavia 1976
OroItalia 1980
 Mondiali di calcio
ArgentoSpagna 1982
 Coppa d'Asia
ArgentoAustralia 2015
 Coppa dell'Asia orientale
OroCina 2015
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 novembre 2020

Ulrich Stielike, detto Uli (Ketsch, 15 novembre 1954), è un ex calciatore e allenatore di calcio tedesco, di ruolo libero.

Carriera

Calciatore

Club

Nato a Ketsch, nel Baden-Württemberg, entrò nel giro delle giovanili della Nazionale tedesco-occidentale già dai tempi della militanza nel club della sua città, il SpVgg 06 Ketsch. Proprio grazie alle prestazioni in Nazionale fu notato nel 1972 dal Borussia Mönchengladbach, all'epoca una delle potenze del calcio tedesco ed europeo: nel primo anno nella sua nuova squadra, sotto la guida di Hennes Weisweiler, vinse subito la Coppa di Germania e giunse alla finale di Coppa UEFA, tuttavia persa contro il Liverpool.

Mediano - centrocampista arretrato, fu il perno del centrocampo della squadra che vinse tre Bundesliga consecutive, dal 1974-75 al 1976-77, nonché la Coppa UEFA 1974-75 vinta contro gli olandesi del Twente. L'ultimo atto da giocatore del Mönchengladbach fu la finale di Roma della Coppa dei Campioni 1976-77, di nuovo contro il Liverpool, e di nuovo risoltasi in una sconfitta.

Stielike con la maglia del Borussia Mönchengladbach nel 1976

Nella stagione 1977-78 si trasferì in Spagna, nel Real Madrid, squadra con la quale continuò la sua striscia di campionati nazionali consecutivi: fino al 1980, infatti, le Merengues vinsero tre titoli spagnoli in sequenza, e nel 1981, riuscirono a centrare - per la prima volta dopo 15 anni - la finale della Coppa dei Campioni: l'avversario che trovarono a Parigi fu ancora una volta il Liverpool che, con un goal di Alan Kennedy, vinse la sua terza Coppa. Il primo successo europeo con il Real Madrid fu la Coppa UEFA 1984-85, che coincise anche con l'ultima stagione giocata in Spagna. Nel suo palmarès personale figurano anche due Coppe del Re (1979-80 e 1981-82) e una Coppa di Lega (1985).

A 31 anni, decise di chiudere la sua carriera agonistica tra gli svizzeri del Neuchâtel, vestendo i cui colori vinse ancora due titoli, i campionati elvetici del 1986-87 e 1987-88, prima di ritirarsi nel 1988.

A parte le presenze e i gol nelle rispettive Leghe, realizzò nelle coppe europee 3 gol in 28 incontri con il Mönchengladbach, 2 gol in 43 incontri con il Real Madrid e 5 gol in 12 incontri con il Neuchâtel.

Nazionale

Già facente parte delle varie giovanili tedesche, esordì in Nazionale maggiore nel 1975 e prese parte a tutti i tornei fino al 1984. Fece parte delle selezioni per il campionato del mondo 1982, nonché per i campionati d'Europa di Jugoslavia (1976), Italia (1980) - in cui la Germania Ovest si laureò campione continentale - e Francia (1984), ma non per quelle del campionato del mondo 1978, a causa della decisione presa dalla federcalcio tedesca alla fine degli anni settanta di non convocare calciatori che giocassero all'estero. Impiegato come libero, secondo alcuni osservatori Stielike sembrava idoneo a divenire il degno successore di Franz Beckenbauer alla guida della difesa tedesca, ma il fatto di non militare nella Bundesliga lo portò a scendere in campo solo 42 volte in 9 anni. L'ultima partita (Germania Ovest-Argentina 1-2, settembre 1984), curiosamente, coincise con l'esordio da CT proprio di Beckenbauer. Nei 9 anni in Nazionale realizzò anche 3 gol.

Il maggior successo sportivo a livello di Nazionale fu senza dubbio la vittoria nel campionato d'Europa 1980 la cui finale si disputò a Roma il 22 giugno 1980. Di fronte a una selezione organizzata come quella belga Stielike governò la propria difesa in modo da limitare le iniziative avversarie, anche se fu proprio lui a causare il calcio di rigore con cui i belgi pareggiarono temporaneamente, con un fallo su Ceulemans lanciato a rete.

Fu presente anche nella finale di Madrid del campionato del mondo 1982, in cui l'Italia vinse il suo terzo titolo mondiale. Cercò invano e ripetutamente di provocare i giocatori italiani, soprattutto Paolo Rossi, agitando davanti a loro il pallone davanti al naso per farli innervosire. Gli azzurri non ci cascarono, anzi Altobelli riuscì a segnare la rete del temporaneo 3-0 proprio malgrado un tentativo di salvataggio in extremis proprio da parte di Stielike. A titolo statistico Stielike è l'unico calciatore della nazionale tedesca ad aver sbagliato un tiro di rigore in una fase finale di un campionato del mondo. Accadde l'8 luglio 1982 a Siviglia, durante la semifinale del citato campionato: la partita contro la Francia terminò 3-3 dopo i tempi supplementari, e fu decisa ai rigori. La Germania Occidentale vinse 5-4, ma Stielike sbagliò il suo rigore, il quinto della serie, terzo per i tedeschi. Nelle successive tre occasioni mondiali in cui partite della Germania terminarono ai tiri di rigore (1986, 1990, 2006), nessun tedesco ha mai fallito dal dischetto.

Allenatore

Subito dopo il ritiro, assunse nel 1989 l'incarico di commissario tecnico della Nazionale svizzera, che guidò nel percorso di qualificazione - fallito - al campionato del mondo 1990. Sempre in Svizzera allenò la sua ultima squadra da calciatore, il Neuchâtel. Tornato in Germania allenò nel biennio 1994-1996 il Mannheim e, dal 1998, entrò nei ranghi federali per seguire le nazionali giovanili tedesche, impegno al quale nei primi due anni accompagnò anche l'incarico di allenatore in 2ª della Nazionale maggiore dal 9 settembre 1998 al 7 maggio 2000.

Dal 2000 al 2004 si dedicò invece interamente alla guida della Nazionale Under 21.

Il 12 settembre 2006 viene nominato commissario tecnico della Costa d'Avorio firmando un biennale, subentra al dimissionario Henri Michel.[1] L'8 ottobre esordisce nella vittoria per 5 a 0 contro la Gabon valevole per la qualificazione alla Coppa d'Africa del 2008. Il 7 gennaio 2008 si dimette per stare vicino al figlio malato, venendo sostituito momentaneamente da Gérard Gili il quale partecipa al suo posto alla Coppa d'Africa.[2][3] Il 1º febbraio muore il figlio 23enne.[4] Il 7 marzo ritorna alla guida della nazionale ivoriana.[5] Il 15 aprile la federazione decide di non rinnovare il contratto scaduto.[6]

Il 31 maggio è stato ingaggiato come allenatore del FC Sion, squadra della prima divisione svizzera, firmando un triennale.[7] Il 3 novembre si dimette dal club elvetico dopo la richiesta del presidente Christian Constantin di poter partecipare alle scelte tattiche, insieme a lui si dimette anche il direttore sportivo Paolo Urfer.[8] Lascia la squadra al settimo posto in campionato dopo aver ottenuto 2 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte.[9]

Il 6 gennaio 2009 diventa allenatore dell'Al-Arabi, squadra della prima divisione qatariota.[10] Si piazza al settimo posto in campionato, viene eliminato nella Coppa del Qatar ai quarti di finale dal Qatar SC per 2 a 1 e nella Sheikh Jassem Cup non riesce ad andare oltre ai gironi. Il secondo anno al club qatariota si piazza al terzo posto in campionato, perde la finale della Coppa del Presidente del Qatar per 5 a 0 contro l'Al-Gharafa, viene eliminato nella Coppa del Qatar ai quarti di finale dall'Umm-Salal per 4 a 3 dopo i calci di rigore e nella Sheikh Jassem Cup viene eliminato in semifinale dall'Al-Wakrah per 4 a 3 dopo i calci di rigore. Il 7 maggio 2010 viene nominato tecnico del Al-Sailiya. Il 6 giugno 2013 ritorna alla guida dell'Al-Arabi.[11][12] Nella Sheikh Jassem Cup non riesce ad andare oltre ai gironi. Il 29 gennaio 2014 dopo la sconfitta per 6 a 3 contro l'Al-Ahly viene esonerato, lasciando la squadra al settimo posto in campionato.[13]

Il 5 settembre viene nominato commissario tecnico del Corea del Sud.[14] Esordisce il 10 ottobre nell'amichevole vinta per 2 a 0 contro il Paraguay. Nella Coppa d'Asia del 2015, supera il girone con pieni punti e ottiene il secondo posto venendo sconfitta in finale dall'Australia che stava nel proprio girone. Nella Coppa d'Asia orientale, sempre nel 2015, si piazza primo vincendo il titolo. Supera la seconda fase al primo posto del girone a pieni punti per le qualificazioni al Mondiale 2018. Il 15 giugno 2017 viene esonerato dopo la sconfitta contro il Qatar per la terza fase delle qualificazioni per il Mondiale.[15]

Statistiche

Cronologia presenze e reti in nazionale

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Germania Ovest
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
3-9-1975ViennaAustria Austria (bandiera)0 – 2Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
19-11-1975StoccardaGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)1 – 0Bulgaria (bandiera) BulgariaQual. Euro 1976-
20-12-1975IstanbulTurchia Turchia (bandiera)0 – 5Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-Uscita al 46’ 46’
28-2-1976DortmundGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)8 – 0Malta (bandiera) MaltaQual. Euro 1976-Uscita al 46’ 46’
6-10-1976CardiffGalles Galles (bandiera)0 – 2Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
23-2-1977ParigiFrancia Francia (bandiera)1 – 0Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
20-12-1978DüsseldorfGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)3 – 1Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-
1-4-1979SmirneTurchia Turchia (bandiera)0 – 0Germania Ovest (bandiera) Germania OvestQual. Euro 1980-
2-5-1979WrexhamGalles Galles (bandiera)0 – 2Germania Ovest (bandiera) Germania OvestQual. Euro 1980-Uscita al 88’ 88’
22-12-1979GelsenkirchenGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 0Turchia (bandiera) TurchiaQual. Euro 1980-Uscita al 84’ 84’
11-6-1980RomaCecoslovacchia Cecoslovacchia (bandiera)0 – 1Germania Ovest (bandiera) Germania OvestEuro 1980 - 1º turno-
14-6-1980NapoliGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)3 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiEuro 1980 - 1º turno-
17-6-1980TorinoGrecia Grecia (bandiera)0 – 0Germania Ovest (bandiera) Germania OvestEuro 1980 - 1º turno-
22-6-1980RomaGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 1Belgio (bandiera) BelgioEuro 1980 - Finale-[16]
3-12-1980SofiaBulgaria Bulgaria (bandiera)1 – 3Germania Ovest (bandiera) Germania OvestQual. Mondiali 1982-Ammonizione al 68’ 68’
1-4-1981TiranaAlbania Albania (bandiera)0 – 2Germania Ovest (bandiera) Germania OvestQual. Mondiali 1982-
29-4-1981AmburgoGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 0Austria (bandiera) AustriaQual. Mondiali 1982-
23-9-1981BochumGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)7 – 1Finlandia (bandiera) FinlandiaQual. Mondiali 1982-
14-10-1981ViennaAustria Austria (bandiera)1 – 3Germania Ovest (bandiera) Germania OvestQual. Mondiali 1982-
18-11-1981DortmundGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)8 – 0Albania (bandiera) AlbaniaQual. Mondiali 1982-
21-3-1982Rio de JaneiroBrasile Brasile (bandiera)1 – 0Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
24-3-1982Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)1 – 1Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
12-5-1982OsloNorvegia Norvegia (bandiera)2 – 4Germania (bandiera) GermaniaAmichevole-
16-6-1982GijónGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)1 – 2Algeria (bandiera) AlgeriaMondiali 1982 - 1º turno-
20-6-1982GijónGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)4 – 1Cile (bandiera) CileMondiali 1982 - 1º turno-
25-6-1982GijónGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)1 – 0Austria (bandiera) AustriaMondiali 1982 - 1º turno-
29-6-1982MadridGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)0 – 0Inghilterra (bandiera) InghilterraMondiali 1982 - 2º turno-Ammonizione al 68’ 68’
2-7-1982MadridSpagna Spagna (bandiera)1 – 2Germania Ovest (bandiera) Germania OvestMondiali 1982 - 2º turno-
8-7-1982SivigliaGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)3 – 3 dts
(5 – 4 dtr)
Francia (bandiera) FranciaMondiali 1982 - Semifinale-
11-7-1982MadridItalia Italia (bandiera)3 – 1Germania Ovest (bandiera) Germania OvestMondiali 1982 - Finale-Ammonizione al 73’ 73’
22-9-1982Monaco di BavieraGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)0 – 0Belgio (bandiera) BelgioAmichevole-
17-11-1982BelfastIrlanda del Nord Irlanda del Nord (bandiera)1 – 0Germania Ovest (bandiera) Germania OvestQual. Euro 1984-
7-6-1983LussemburgoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)2 – 4Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
26-10-1983Berlino OvestGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)5 – 1Turchia (bandiera) TurchiaQual. Euro 19841
16-11-1983AmburgoGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)0 – 1Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordQual. Euro 1984-Uscita al 84’ 84’
15-2-1984VarnaBulgaria Bulgaria (bandiera)2 – 3Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole2
29-2-1984BruxellesBelgio Belgio (bandiera)0 – 1Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
22-5-1984ZurigoGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)1 – 0Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
14-6-1984StrasburgoPortogallo Portogallo (bandiera)0 – 0Germania Ovest (bandiera) Germania OvestEuro 1984 - 1º turno-
17-6-1984LensGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 1Romania (bandiera) RomaniaEuro 1984 - 1º turno-Ammonizione
20-6-1984ParigiSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Germania Ovest (bandiera) Germania OvestEuro 1984 - 1º turno-
12-9-1984DüsseldorfGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)1 – 3Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’ Ammonizione
Totale Presenze 42 Reti 3

Statistiche da allenatore

Statistiche aggiornate al 15 agosto 2024. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
mar.-mag. 1992Svizzera (bandiera) Neuchâtel XamaxLNA14752CS1010---------- 15 7 6 2 46,67 Sub. 2°
1992-1993LNA22+146+410+56+5CS5401CU2011----- 43 14 16 13 32,56 7°
lug.-ott. 1993LNA16367CS1100---------- 17 4 6 7 23,53 Eson.
Totale Neuchâtel Xamax6620262075112011---- 75 25 28 22 33,33
1994-1995Germania (bandiera) Waldhof Mannheim2.BL3413165CG2110---------- 36 14 17 5 38,89 5°
ago.-set. 19952.BL8305CG1100---------- 9 4 0 5 44,44 Eson.
Totale Waldhof Mannheim421616103210-------- 45 18 17 10 40,00
dic. 1996-feb. 1997Spagna (bandiera) AlmeríaSD11155--------------- 11 1 5 5 &&9,09 Sub. eson.
lug.-ott. 2008Svizzera (bandiera) SionSL13346CS2200---------- 15 5 4 6 33,33 Eson.
gen.-giu. 2009Qatar (bandiera) Al-ArabiQSL12417EQC2101---------- 14 5 1 8 35,71 Sub. 7°
2009-2010QSL221246QSC+EQC+QCP6+1+23+0+11+1+02+0+1-----SQ3111 34 17 7 10 50,00 3°
2010-2011Qatar (bandiera) Al-SailiyaQSL22+1[17]3+06+013+1QSC+EQC5+22+10+03+1-----SQ3102 33 7 6 20 21,21 11° (retr.)
2011-2012QSD14914EQC2101-----SQ4112 20 11 2 7 55,00 1° (prom.)
ago.-ott. 2012QSL3003QSC1100-----SQ4013 8 1 1 6 12,50 Eson.
Totale Al-Sailiya401272110505----11227 61 19 9 33 31,15
lug.-ott. 2013Qatar (bandiera) Al-ArabiQSL17737QSC4202-----SQ3201 24 11 3 10 45,83 Eson.
Totale Al-Arabi512382015726----6312 72 33 11 28 45,83
set.-nov. 2017Cina (bandiera) Tianjin TedaCSL7502--------------- 7 5 0 2 71,43 Sub. 13°
2018CSL308814CC2011---------- 32 8 9 15 25,00 14°
2019CSL3012513CC3201---------- 33 14 5 14 42,42 7°
lug.-ago. 2020CSL5014--------------- 5 0 1 4 &&0,00 Eson.
Totale Tianjin Teda722514335212-------- 77 27 15 35 35,06
Totale carriera295100801154223514201117629 356 129 88 139 36,24

Palmarès

Giocatore

Club

Competizioni nazionali
Borussia Mönchengladbach: 1974-1975, 1975-1976, 1976-1977
Borussia Mönchengladbach: 1972-1973
Real Madrid: 1977-1978, 1978-1979, 1979-1980
Real Madrid: 1979-1980, 1981-1982
Real Madrid: 1984-1985
Neuchâtel Xamax FC: 1986-1987, 1987-1988
Neuchâtel Xamax FC: 1987
Competizioni internazionali
Borussia Mönchengladbach: 1974-1975
Real Madrid: 1984-1985

Nazionale

Italia 1980

Note

  1. ↑ Ufficiale: Stielike nuovo Ct della Costa d'Avorio, su m.tuttomercatoweb.com, tuttomercatoweb.com, 12 settembre 2006.
  2. ↑ Ufficiale: Costa d'Avorio, Stielike lascia momentaneamente, su m.tuttomercatoweb.com, tuttomercatoweb.com, 7 gennaio 2008.
  3. ↑ Ufficiale: Costa d'Avorio, Gili succede a Stielike, su m.tuttomercatoweb.com, tuttomercatoweb.com, 7 gennaio 2008.
  4. ↑ Costa d'Avorio: morto il figlio dell'ex ct Stielike, su m.tuttomercatoweb.com, tuttomercatoweb.com, 1º febbraio 2008.
  5. ↑ Costa d'Avorio, torna Stielike, su m.tuttomercatoweb.com, tuttomercatoweb.com, 7 marzo 2008.
  6. ↑ Costa d'Avorio, Stielike non è più Ct, su m.tuttomercatoweb.com, tuttomercatoweb.com, 16 aprile 2008.
  7. ↑ Ufficiale: Stielike nuovo tecnico del Sion, su m.tuttomercatoweb.com, tuttomercatoweb.com, 31 maggio 2008.
  8. ↑ Ufficiale: Sion, salutano tecnico e direttore sportivo, su m.tuttomercatoweb.com, tuttomercatoweb.com, 3 novembre 2008.
  9. ↑ Ufficiale: Sion, si dimette Stielike, su m.tuttomercatoweb.com, tuttomercatoweb.com, 13 dicembre 2008.
  10. ↑ Transfert - Qatar: l'Allemand Uli Stielike, entraîneur d'Al Arabi, su espnfc.com, 6 gennaio 2009.
  11. ↑ Al-Arabi have a new boss, su qsl.com.qa, qsl.com, 6 giugno 2013.
  12. ↑ New Al-Arabi coach outlines plans for season ahed, su qsl.com.qa, qsl.com, 9 giugno 2013.
  13. ↑ Al Arabi sack coach Stielike, su m.gulf-times.com, gulf-times.com, 29 gennaio 2014.
  14. ↑ Ufficiale: Corea del Sud, Uli Stielike nuovo commissario tecnico, su m.tuttomercatoweb.com, tuttomercatoweb.com, 5 settembre 2014.
  15. ↑ Ufficiale: Corea del Sud, esonerato il ct Stielike, su m.tuttomercatoweb.com, tuttomercatoweb.com, 15 giugno 2017.
  16. ↑ 2º titolo europeo
  17. ↑ Play-out

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