Ultimo pasto
L'ultimo pasto di un prigioniero condannato a morte è il rituale consueto che precede l'esecuzione.[1] In molti paesi, il prigioniero può, entro limiti ragionevoli, scegliere quale sarà il suo ultimo pasto. Si pensa che la tradizione abbia avuto inizio intorno al 1924 in Texas[2].
Negli Stati Uniti, la maggior parte degli stati fornisce il pasto un giorno o due prima dell'esecuzione, definito con l'eufemismo "pasto speciale". L'alcool o il tabacco sono generalmente negati. Le richieste non ortodosse o non disponibili vengono sostituite con succedanei. Alcuni stati pongono forti restrizioni. In Florida, ad esempio, il cibo per l'ultimo pasto deve essere acquistato localmente e il costo è limitato a 40 dollari. In Oklahoma, il limite è di 15 dollari. In Louisiana, la guardia carceraria si unisce tradizionalmente al condannato per l'ultimo pasto. In un'occasione, il guardiano pagò per la cena con un'aragosta di un detenuto.
A volte, un prigioniero condivide l'ultimo pasto con un altro detenuto (come ha fatto Francis Crowley con John Resko) o fa distribuire il pasto tra gli altri detenuti (come richiesto da Raymond Fernandez).[3]
Nel settembre 2011, lo stato del Texas ha abolito la richiesta dell'ultimo pasto dopo che il condannato Lawrence Russell Brewer aveva richiesto un enorme ultimo pasto e non ne aveva mangiato nulla, dicendo che non aveva fame. Il pasto consisteva in due cotolette con salsa e fettine di cipolle; un cheeseburger con pancetta tripla; una frittata di formaggio con carne macinata di manzo, pomodori, cipolle, peperoni e jalapeños; una ciotola di gombo fritto con ketchup; una libbra di carne alla brace con metà di una pagnotta di pane bianco; tre fajitas ben farcite; una pizza condita con peperoni, prosciutto, manzo, pancetta e salsiccia; una pinta di gelato Blue Bell alla vaniglia; una tavoletta di cioccolato fondente al burro di arachidi ricoperta da arachidi tritate; e tre root beers. L'abolizione seguì una denuncia di un senatore del Texas, John Whitmire, che definì il pasto "inappropriato".[4][5][6]
Note
- ↑ L'ultimo pasto dei condannati a morte, su ilpost.it, 22 marzo 2017.
- ↑ Last-meal requests off death row menu, su mysanantonio.com, 22 settembre 2011.
- ↑ The Book of Lists #3, Bantam, 1983, pp. 85–87, ISBN 978-0-553-27868-2.
- ↑ Mike Ward, Last Meals for Condemned Cons Off Menu, su statesman.com, Austin American Statesman. URL consultato il 13 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2011).
- ↑ Texas jails abolish last meals after uneaten banquet, in BBC Online, 23 settembre 2011. URL consultato il 24 settembre 2011.
- ↑ Manny Fernandez, Texas Death Row Kitchen Cooks Its Last 'Last Meal', in The New York Times, 23 settembre 2011. URL consultato il 24 settembre 2011.