Umberto Pennano
| Umberto Pennano | ||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||
| Calcio | ||||||||||||||||
| Ruolo | Portiere | |||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||
| Squadre di club1 | ||||||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||
Umberto Pennano (all'anagrafe Delfino Umberto Pennano[4][5]) (La Paz (Colonia), 5 dicembre 1886[4][5] – Torino, 17 marzo 1961) è stato un calciatore italiano, di ruolo portiere.
Carriera

Difende la porta del Torino in due edizioni della Palla Dapples, svoltesi nella primavera del 1909[6][7], per poi passare alla Juventus, club con cui esordisce nella partita contro il Torino nel Derby della Mole il 7 novembre 1909 in una sconfitta per 3-1, mentre la sua ultima partita è sempre contro la stessa squadra il 9 febbraio 1913, finita in una sconfitta per 8-6. Nei suoi quattro anni a difendere la porta bianconera colleziona 53 presenze e subisce 115 reti.
Nel 1913 è ingaggiato dal Torino, club con cui ottiene il quarto posto nelle eliminatorie del Piemonte e della Liguria nella Prima Categoria 1913-1914.
È sepolto nel Cimitero di Sauze di Cesana.[8]
Statistiche
Presenze e reti nei club
| Stagione | Club | Campionato | ||
|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | ||
| 1909 | Torino | Prima categoria | 0 | 0 |
| 1909-1910 | Juventus | Prima categoria | 14 | -15 |
| 1910-1911 | Prima categoria | 15 | -27 | |
| 1911-1912 | Prima categoria | 17 | -45 | |
| 1912-1913 | Prima categoria | 7 | -28 | |
| Totale Juventus | 53 | -115 | ||
| 1913-1914 | Torino | Prima categoria | 17 | -19 |
| 1914-1915 | Casale | Prima categoria | 1 | -3 |
| Totale carriera | 71 | 137 | ||
Note
- ↑ Con esclusione delle due partite contro il Genoa della stagione 1909-1910, nelle quali Pennano era in campo. La prima, disputata a Genova il 6 febbraio 1910, terminò 3-0, ma venne annullata per un errore tecnico dell'arbitro e quindi rinviata al 29 maggio, ma non si effettuò per la rinuncia dei bianconeri. La seconda, disputata a Torino il 6 marzo 1910, venne data vinta a tavolino al Genoa per abbandono della Juventus durante il secondo tempo sul punteggio di 2-2.
- ↑ archiviolastampa.it, http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,4/articleid,1184_01_1915_0039_0004_24320893/anews,true/.
- ↑ archiviolastampa.it, http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,4/articleid,1184_01_1915_0046_0004_24321214/anews,true/.
- 1 2 myjuve.it, https://www.myjuve.it/giocatori-juventus/umberto-pennano-291.aspx.
- 1 2 Ufficio dello Stato Civile del Comune di Torino
- ↑ byterfly.eu, https://www.byterfly.eu/islandora/object/libria:39737#mode/1up.
- ↑ archiviolastampa.it, http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,5/articleid,1201_01_1909_0115_0005_24222201/anews,true/.
- ↑ Umberto Pennano (necrologio), in La Stampa, 21 marzo 1961, p. 12. URL consultato il 21 aprile 2023.
Bibliografia
- Renato Tavella, Dizionario della grande Juventus, Newton & Compton Editore, 2007 (edizione aggiornata)
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Umberto Pennano, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
- Statistiche su Myjuve.it, su myjuve.it.
- Statistiche, su juworld.net.
- (EN) Umberto Pennano, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
