Un essere umano

Un essere umano
album in studio
ArtistaOscar Prudente
Pubblicazione1973
Dischi1
Tracce8
GenereRock progressivo[1]
EtichettaNumero Uno, DZSLN 55154
ArrangiamentiClaudio Fabi
Velocità di rotazione33 giri
FormatiDisco in vinile di 30 cm[2]
Oscar Prudente - cronologia
Album precedente
—
Album successivo
(1974)

Un essere umano è il primo album del cantautore italiano Oscar Prudente, pubblicato dall'casa discografica Numero Uno nel 1973.

Descrizione

Gli arrangiamenti sono curati da Claudio Fabi e la copertina è di Caesar Monti. Il disco viene anticipato dal singolo Oè-oà/Gesù Cristo se nascesse ora. I giornalisti musicali Michele Neri e Franco Brizi così si sono espressi sull'album:

«Il primo album di Oscar Prudente mostra le varie sfaccettature dell'artista genovese: c'è l'amore per il Brasile (in Madre fortuna), ci sono i prodromi delle musiche irresistibili che Prudente scriverà per un album importante come Poco prima dell'aurora, realizzato con l'amico di sempre Ivano Fossati, ci sono alcuni riferimenti al compagno di scuderia Lucio Battisti[1]»

Il brano Sotto il carbone era già stato inciso in precedenza da Bruno Lauzi nel 45 giri Sotto il carbone/Il mondo cambia colori[3]

Tracce

Lato A

Testi di Mogol, musiche di Oscar Prudente tranne dove diversamente indicato; edizioni musicali Universale.

  1. No stop
  2. Gesù Cristo se nascesse ora... (testo: Mogol – musica: Oscar Prudente, Claudio Fabi)
  3. Oè-Oà
  4. L'universo stellato

Lato B

Testi di Mogol, musiche di Oscar Prudente; edizioni musicali Universale.

  1. Sotto il carbone
  2. L'infinito
  3. Madre Fortuna
  4. Un essere umano

Formazione

Note

  1. 1 2 Michele Neri e Franco Brizi, 1973 Dischi, in Volo magico. Storia illustrata del rock progressivo italiano, Roma, Arcana Edizioni, 2013, p. 343, ISBN 978-88-6231-276-9.
  2. ↑ Un essere umano, su Discografia Nazionale della Musica Italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi. URL consultato il 31 maggio 2025.
  3. ↑ Sotto il carbone/Il mondo cambia colori, su Discografia Nazionale della Musica Italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi. URL consultato il 1º giugno 2025.

Bibliografia

Collegamenti esterni