Urbano Vigerio della Rovere
| Urbano Vigerio della Rovere vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nomina a vescovo | 23 maggio 1550 da papa Giulio III |
| Consacrazione a vescovo | in data sconosciuta |
| Morte | 1570 |
Urbano Vigerio della Rovere (... – 1570) è stato un vescovo cattolico italiano.
Biografia
Il 23 maggio 1550 papa Giulio III lo nominò vescovo coadiutore di Senigallia, iniziando ben presto a occuparsi della diocesi[1].
Il 19 settembre 1555 papa Paolo IV lo nominò anche vescovo titolare di Megara.
Nel corso del 1560, alla morte del predecessore Marco Quinto Vigerio della Rovere, gli successe nella carica di vescovo di Senigallia. In tale veste partecipò al Concilio di Trento.
Morì nel corso del 1570.
A lui e a Girolamo della Rovere il filosofo Francesco Patrizi dedicò lo scritto La città felice, risalente al 1551 e incentrato sul come governare una città[2].
Note
- ↑ Santi Pietro e Paolo, su Diocesi di Senigallia, 27 agosto 2015. URL consultato il 19 novembre 2025.
- ↑ Francesco Patrizi, filosofo chersino, su odos.cloud. URL consultato il 19 novembre 2025.
