Ursula Reutner

Ursula Reutner, 2018

Ursula Reutner (Bayreuth, 6 ottobre 1975) è una linguista tedesca e professore ordinario della cattedra di Lingue e Culture Romanze all'Università di Passavia[1].

È riconosciuta a livello internazionale nel campo degli studi romanzi e della comunicazione interculturale. Per il suo lavoro le sono stati conferiti numerosi premi e riconoscimenti internazionali, fra cui il Prix Germaine de Staël, il Premio Elise Richter e il dottorato honoris causa della Universidad del Salvador (Buenos Aires).

Curriculum

Ursula Reutner ha studiato European Business Studies, Filosofia e Storia dell’Arte oltre a Linguistica e Letteratura inglese, italiana e spagnola presso l’Università di Bamberg e di Paris IV-Sorbonne. Dopo il dottorato di ricerca in Linguistica Romanza/Francese, conseguito nel 2004 con una tesi su linguaggio e identità presso l’Università di Augusta, ha compiuto un progetto postdottorato sul tema di linguaggio e tabù con cui ha raggiunto l’abilitazione all’insegnamento universitario (Habilitation). È stata professore ospite presso università in Francia, Italia, Spagna, Canada, Messico, Argentina e Brasile. Nell’anno accademico 2007-2008, le è stata affidata la cattedra di Linguistica Romanza dell’Università di Duisburg-Essen. Nel 2009, ha accettato la cattedra di Lingue e Culture Romanze all’Università di Passavia.[2] Ha declinato successivamente l’offerta di cattedre presso l’Università di Heidelberg e di Paderborn. Ursula Reutner è membro di numerose associazioni di studi romanzi ed è direttrice del Consiglio Accademico della rivista Romanistik in Geschichte und Gegenwart. Dal 2014 al 2018 è stata vicepresidente per le Relazioni Internazionali dell’Università di Passavia.[3] Nel 2010 è stata nominata direttrice dell’Istituto per la Comunicazione Interculturale[4] e nel 2014 direttrice del Centro Linguistico della sua università.[5]

Ricerca

Gli ambiti di ricerca di Ursula Reutner sono diglossia e multilinguismo sociale nella francofonia[6] e nella ispanofonia, linguaggio e identità, comunicazione interculturale, linguaggio e storia dei media, linguaggio e potere,[7] tabù linguistici,[8] linguaggio della scienza, linguaggio e contatto culturale, pianificazione e politiche linguistiche, norme e giudizi linguistici, atteggiamenti dei madrelingua, lessicologia e lessicografia, filosofia del linguaggio e cognizione linguistica.

Onorificenze

Letteratura

  • "Porträt Ursula Reutner". In: Romanistik in Geschichte und Gegenwart 17/1 (2011), p. 159–163.

Opere principali

  • Romania Africana. Romance languages in African multilingual environments. De Gruyter, Berlin/Boston 2026, ISBN 978-3-11-147155-6.
  • Manual of Romance Languages in Africa. De Gruyter, Berlin/Boston 2024, ISBN 978-3-11-062610-0.
  • Manuel des francophonies. De Gruyter, Berlin/Boston 2017, ISBN 978-3-11-034670-1.
  • Interkulturelle Kompetenz. Anleitung zum Fremdgehen - Ein Lernparcours. Westermann, Braunschweig 2015, ISBN 978-3-14-162172-3.
  • Lingüística mediática y traducción audiovisual. Lang, Frankfurt am Main 2015, ISBN 978-3-631-66486-5.
  • Von der Zeitung zur Twitterdämmerung. LIT, Münster 2014, ISBN 978-3-643-12451-7.
  • Bienvenue chez les Ch'tis. Reclam, Stuttgart 2013, ISBN 978-3-15-019821-6.
  • Political Correctness. Lang, Frankfurt 2012, ISBN 978-3-631-62242-1.
  • Von der digitalen zur interkulturellen Revolution. Nomos, Baden-Baden 2012, ISBN 978-3-8329-7880-8.
  • Geschichte der italienischen Sprache. Narr, Tübingen 2011, ISBN 978-3-8233-6653-9.
  • Sprache und Tabu, Interpretationen zu französischen und italienischen Euphemismen. Beihefte zur Zeitschrift für Romanische Philologie. Band 346. Niemeyer, Tübingen 2009, ISBN 978-3-484-52346-3.
  • 400 Jahre Quebec. Kulturkontakte zwischen Konfrontation und Kooperation. Winter, Heidelberg 2009, ISBN 978-3-8253-5708-5.
  • Beiträge zur Kreolistik. Buske, Hamburg 2007, ISBN 978-3-87548-478-6.
  • Sprache und Identität einer postkolonialen Gesellschaft im Zeitalter der Globalisierung. Eine Studie zu den französischen Antillen Guadeloupe und Martinique. Buske, Hamburg 2005, ISBN 3-87548-423-1.

Note

  1. ↑ Università di Passavia, Cattedra di Lingue e Culture Romanze, su phil.uni-passau.de, 2 maggio 2018. URL consultato il 2 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2018).
  2. ↑ Thoralf Dietz, PD Dr. Ursula Reutner Inhaberin der Professur für Romanische Sprachwissenschaft, su uni-passau.de, 2 aprile 2009. URL consultato il 20 novembre 2017.
  3. ↑ Klaus Kohnen, Universität Passau: Neue Vizepräsidenten für Amtszeit von 2014 bis 2016, su bayrvr.de, 11 aprile 2014. URL consultato il 6 marzo 2018.
  4. ↑ Institut für Interkulturelle Kommunikation, Institut für Interkulturelle Kommunikation an der Universität Passau, su inkup.uni-passau.de, 22 gennaio 2018. URL consultato il 22 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2017).
  5. ↑ Universität Passau, Team, su sprachenzentrum.uni-passau.de, 20 novembre 2017. URL consultato il 20 novembre 2017.
  6. ↑ Gabrielle Cornefert, Plurielles Francophonies, su degruyter.com, 29 novembre 2017. URL consultato il 6 marzo 2018.
  7. ↑ Lisa Kleine, Vom Neger zum Afroamerikaner. Der Schutz von Minderheiten sollte selbstverständlich sein, su focus.de, aprile 2014. URL consultato il 6 marzo 2018.
  8. ↑ Vito Tartamella, Caspita! Gli eufemismi, parolacce col "lifting", su parolacce.org, 7 dicembre 2016. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  9. ↑ (DE) P. N. P. Plus, "Viel Positives für die Region", su Passau Stadt. URL consultato il 5 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 5 agosto 2021).
  10. ↑ USAL, Honoris Causa Ursula Reutner, su usal.edu.ar, 23 marzo 2018. URL consultato il 30 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2018).
  11. ↑ Frankoromanistenverband, Prix Germaine de Staël: Règlement, su francoromanistes.de, 22 gennaio 2018. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  12. ↑ Klaus P. Prem, Sprache und Identität einer postkolonialen Gesellschaft im Zeitalter der Globalisierung, su idw-online.de, 28 novembre 2005. URL consultato il 14 novembre 2017.
  13. ↑ Deutscher Romanistenverband, Elise Richter Preis, su deutscher-romanistenverband.de, 22 gennaio 2018. URL consultato il 22 gennaio 2018.

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