Ut omnes unum sint

Sul bordo: Borrel fecit 1845

La frase latina ut omnes unum sint (in greco: ἵνα πάντες ἓν ὦσιν, trasl. ina pantes hen ōsin) è tratta dal discorso di commiato di Gesù in Giovanni 17,21[1] e significa "perché tutti siano uno".
Nella Chiesa cattolica
Talvolta, i prelati scelgono ut omnes unum sint come loro motto personale, che diventa così parte del loro armoriale.[2]
La frase simile ut unum sint, che significa «perché siano una cosa sola» (Giovanni 17,11[3]), è considerata il principio direttivo dell'ecumenismo. L'Associazione Cristiana Giovanile (YMCA) e la Federazione Mondiale degli Studenti Cristiani (WSCF) utilizzano questo motto sin dalla loro fondazione, grazie al loro comune membro fondatore, John R. Mott.
Il 25 maggio 1995, Giovanni Paolo II pubblicò la prima enciclica sull'ecumenismo cristiano, il cui titolo derivò dalle prime parole Ut unum sint.[4]
In ambito ecumenico, è il motto della YMCA e della Chiesa unita del Canada.
Nell'università
Ut unum sint è il motto dell'Università Johannes Gutenberg di Magonza, dopo la riapertura del 1946.
Nella musica
Un'opera del compositore tedesco-argentino Carlos Veerhoff (1926–2011) porta questo motto come titolo.[5]
Note
- ↑ Gv 17,21, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
- ↑ Wappen des Bischofs Vitus Schlickmann
- ↑ Gv 17,11, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
- ↑ Enciclica Ut unum sint
- ↑ Musiktexte 78–82. Verlag Musiktexte, Köln 1999, p. 58.
Voci correlate
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