Utting am Ammersee

Utting am Ammersee
comune
Utting am Ammersee – Stemma
Utting am Ammersee – Veduta
Utting am Ammersee – Veduta
Panoramica, in fondo la parrocchia Mariä Heimsuchung in Ludwigstraße
Localizzazione
StatoGermania (bandiera) Germania
Land Baviera
Distretto Alta Baviera
CircondarioLandsberg am Lech
Territorio
Coordinate48°01′26″N 11°05′18″E
Altitudine554 m s.l.m.
Superficie19,03 km²
Abitanti4 031[1] (2006-12-31)
Densità211,82 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale86919
Prefisso08806
Fuso orarioUTC+1
Codice Destatis09 1 81 144
TargaLL
Cartografia
Mappa di localizzazione: Germania
Utting am Ammersee
Utting am Ammersee
Utting am Ammersee – Mappa
Utting am Ammersee – Mappa
La posizione di Utting (in rosso) rispetto al lago di Ammersee e ai paesi confinanti. Striscia blu, il fiume Lech: attraversa la Baviera per 166 km
Sito istituzionale

Utting am Ammersee è un comune tedesco di 4 031 abitanti, situato nel land della Baviera, sulla sponda orientale dell'Ammersee, il terzo lago bavarese per dimensioni con una superficie di circa 47 km², una lunghezza di 15,2 km e una profondità di 81 metri le cui acque sono eccellenti per la balneazione. Il suo paesaggio particolare è modellato sulle antiche glaciazioni nell'ultima era glaciale (Glaciazione di Würm) quando l'enorme ghiacciaio del fiume Isar-Loisach aveva scavato l'ampio bacino lacustre, il ghiacciaio ha lasciato poi imponenti depositi morenici che oggi caratterizzano le ondulate colline boschive attorno a Utting. I terreni circostanti sono costituiti prevalentemente da ghiaia, sabbia e sedimenti glaciali, sono fertili ma anche permeabili, creando la base per le tipiche torbiere della regione.

Spiaggia sull'Ammersee con il trampolino storico, una struttura in legno situata nel lido balneare divenuta il simbolo del paese per chi ama tuffarsi nelle acque

Attorno al lago si sviluppa una fitta rete di sentieri ciclabili e pedonali ideali per esplorare anche le ciclo vie, la natura e i molti boschi circostanti.

Storia

All'origine dei primi insediamenti umani in questa zona si ha notizia dell'arrivo di popolazioni celtiche documentate, per la prima volta, nel XII secolo, che esercitano la pesca e spiritualmente sono sostenuti dal monastero di Andechs che si trova nell'altra riva del lago.

Il monastero di Andechs visto da Seefelder Straße 15 circondato dallo splendido parco, con mura e torri merlate costruite attorno dl 1607

Il territorio è meta turistica per la vicinanza  al lago e agli imbarcaderi.

Utting risale al V secolo,  il nome del villaggio deriva dal nome personale germanico Uto (anche Utto o Outo). La desinenza "-ing" significa "appartenente a", di conseguenza si può tradurre come "insediamento del popolo di Utto", un clan bavarese che si stabilì probabilmente nella zona già nel V secolo.[2] Non va confuso col monaco, abate di Metten, Utto di Metten, nato a Milano nel 750 (o 820?). Metten è una località sempre in Baviera, ma distante da Utting  187 km, al di là del Danubio, più vicino a Deggendorf.

Sono stati trovati segni di insediamenti umani risalenti al I secolo a. C. Tra il 1458 e il 1803, Utting faceva parte di una tenuta del monastero benedettino di Andechs, distante dal paese 21 km. Il XV secolo aveva visto metà della popolazione vivere di pesca, talvolta trasportando pellegrini sul lago.

La IIª guerra Mondiale, i lager nazisti confinanti

Dal 1944 in poi, migliaia di prigionieri ebrei furono costretti a lavorare qui in condizioni disumane al progetto di armamenti "Ringeltaube" (complessi di bunker sotterranei). I campi erano caratterizzati da fame, malattie estreme, assenza di igiene. Utting ospitava il quinto e il decimo campo del complesso di Kaufering, il più grande complesso di sottocampi del campo di concentramento di Dachau. Kaufering V: fu costruito non oltre la fine dell'estate del 1944. Kaufering X: si trovava sul margine sud-occidentale del villaggio in Holzhauser Straße. I prigionieri, che erano stati deportati principalmente dall'Europa orientale (soprattutto Ungheria e Stati baltici), furono sfruttati per la produzione clandestina di armamenti. Le baracche improvvisate mieterono innumerevoli vittime per sfinimento, freddo e rifornimenti insufficienti. Fine della guerra e liberazione: gli ultimi giorni di guerra, nella primavera del 1945, furono segnati dall'arrivo dell'esercito americano e dal caos generale. Dopo la guerra, alcuni edifici della regione, come il confinante Theresienbad di Greifenberg, furono temporaneamente utilizzati come kibbutz per i sopravvissuti all'Olocausto fino al 1948. Le storie dei lavori forzati e delle immani sofferenze dei prigionieri fu a lungo soppressa a livello locale, ma ora è stata finalmente affrontata anche per tramandare l'orrore alle nuove generazioni.

XX secolo

L'introduzione del turismo ha cambiato il volto che da comunità agricola e pescosa si è trasformata, nel tempo, zona residenziale, grazie al turismo.[3]

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Molti gli edifici religiosi e le cappelle in zona.[4]

Utting am Ammersee, la chiesa cattolica di Mariä Heimsuchung in Ludwigstraße
Mariä Heimsuchung: interno della chiesa
  • Chiesa Mariä Heimsuchung (Visitazione di Maria) Questa chiesa parrocchiale ha una storia lunga e complicata, con vari restauri e eventi naturali. Originariamente, nel Medioevo, c'era un edificio romanico con una torre. Nel tardo gotico, fu costruita una nuova chiesa che incorporava la vecchia torre. Nel XVIII secolo, la navata fu ristrutturata in stile barocco. Dopo un terremoto nel 1769, il campanile fu ricostruito. Nel XIX secolo, furono rifatte alcune pareti per prevenirne il crollo. Negli anni '80 del XX secolo la chiesa fu ampliata e consacrata nel 1988. È la chiesa centrale della città con nucleo gotico e rimaneggiata in stile barocco nel XVIII secolo.
Il campanile della chiesa Visitazione di Maria
  • Cappella Sankt Leonhard, in stile barocco costruita tra il 1707 e il 1712 da Michael Natter (1681-1747), l'altare (1724) è di Heinrich Hett. La chiesa è caratterizzata da un presbiterio arretrato e una torre sud-ovest. È conosciuta per la benedizione dei cavalli iniziata intorno al 1750.
Sankt Leonhard inserita fra la Diessener Straße, St 2055 (prosegue per Diessen am Ammersee) e la Entrachingerstraße
Holzhausen, Utting, St. Ulrich
Frazione Holzhausen, succursale cattolica di Sant'Ulrich. Interno: Vista verso l'area dell'altare. Le figure dell'altare maggiore sono, al centro, Sant'Ulrico, affiancato da Sant'Afra a sinistra e Santa Barbara a destra.
  • Evangelischer Christuskirche, in Laibner Str. del 1946, fu fatta per gli sfollati protestanti della guerra (vi erano circa 3.000 protestanti). Il 9 aprile 1948 è la data ufficiale di fondazione della parrocchia. Dopo l'incendio del 2021, fu ricostruita con le nuove norme di sicurezza.
La chiesa è un centro della piccola comunità evangelica
  • Sankt Kustulus, cappella di campagna costruita nel XVII secolo e dedicata a San Castulo, un martire romano del III secolo. La cappella ha un'abside semicircolare, arredi tradizionali e un tetto in tegole. Ubicata su un sentiero a sinistra di Hofstattstraße, frazione Holzhausen. San Castulo, era l'ex ciambellano dell'imperatore Diocleziano, fu giustiziato per la sua fede, la sua venerazione è diffusa in Baviera.
Cappella di St. Kastulus a Utting
  • Pestkapelle St. Michael: chiamata così a ricordo dell'epidemia, dedicata per voto a San Michele fu eretta nel 1697 dal proprietario dell'allora maso "Beim Bauern", si trova a circa 3 km da Utting, visitabili con un breve tragitto dal centro,
  • Frazione Holzhausen cappella votiva edificata nel 1921.
    Utting, distretto di Holzhausen, vicino a Schmiedberg 6 presso il torrente Kittenbach: cappella commemorativa del 1921 dedicata a un soldato perito a Verdun, durante la Iª grande guerra

Nelle vicinanze l'importante:

  • Arciabbazia[5] di Sankt'Ottilien, a 12 km di distanza, nell'omonima parte, situata nel circondario di Landsberg am Lech di Eresing, che sino al 1904 era Emming, è la casa madre dei missionari Benedettini di Sant'Ottilien, fondata nel 1884 da padre Andreas Amrhein (1844-1927). L'obiettivo era unire il monachesimo benedettino con l'attività missionaria, nel 1887 partono i primi missionari per l'Africa orientale, mentre nel 1902 la struttura venne elevata ad abbazia e nel 1914 ad arciabbazia. Durante la seconda guerra mondiale, il monastero fu soppresso dalla Gestapo. Oggi ci sono circa 70 monaci e gestiscono una scuola, una fattoria e il "museo della Missione"[6]
Arciabbazia di St. Ottilien presso la vicina Eresing

Architetture civili

Caratteristico di questo paese sono le case storiche originali che risalgono al 1600/1700, ristrutturate, che furono abitate da artisti e intellettuali.

  • Casa degli Artisti Gasteiger: una villa in un parco, appartenuta allo scultore Mathias Gasteiger (1871–1934) e a sua moglie, la pittrice Anna Gasteiger (1877-1954) d'importanza storico-culturale.
Utting am Ammersee,  Seestrasse 6, Casa di Carl Abel
  • La "Vecchia Villa", in Seestraße 6, originariamente il terreno apparteneva al monastero di Andechs, nel 1880 iniziarono dei lavori, nel 1894, Emil Leyser, direttore della scuola di birrificazione di Augusta, acquisì la proprietà, la cui costruzione fu su progetto dell'architetto Karl Abel, pronta nel 1898. L'edificio è a due piani, logge con balconi. Oggi è una rinomata birreria all'aperto in stile bavarese e sede di eventi. È tutelata come monumento storico.
  • Il lido storico di Utting del 1911, è uno dei luoghi di balneazione più belli della regione. Il punto di riferimento della zona balneare è la prima torre per i tuffi, eretta nel 1936.
  •  La stazione ferroviaria di Utting è un monumento architettonico che documenta il collegamento della ferrovia con il lago Ammersee e quindi con il turismo delle origini.
  • Achselschwang, quartiere
Frazione Gries: casa risalente al 1857. Fu abitata da Bertold Brecht dall'agosto 1932 al febbraio 1933, comprata  per 11.400 Reichsmark e definitivamente lasciata per l'avvento del nazismo
  • KZ[7], che in Kaufering, Utting ospitava il Vº e Xº campo del complesso del lager sotterraneo Kaufering, Dachau.
Area cimiteriale di Kaufering del complesso del campo di concentramento nazista
  • "Alte Utting" è un vaporetto che era in servizio sull'Ammersee che dal 1950 aveva il nome del paese. Pesante 144 ton., ritirato dal servizio nel 2018 è stata posta permanentemente sopra un ex ponte ferroviario in Lagerhausstraße a Monaco di Baviera e ora è un'attrazione culturale della capitale bavarese.
Alte Utting, del 1950: ora è un'attrazione culturale permanentemente esposta su un ex ponte ferroviario a Monaco di Baviera in Lagerhausstraße, zona ferrovia Monaco Sud. La stazione più vicina con servizio passeggeri è la stazione della U-Bahn MVG "Monaco Harras"

Amministrazione

Fra i comuni dell'intero circondario di Landsberg am Lech (che conta complessivamente 122.307 abitanti), Utting è al terzo posto con 4700 residenti dopo Diessen am Ammersee (10.600) e Geltendorf (5853). Gli altri confinanti sono in ordine decrescente per numero di abitanti:

Pur non avendo una associazione amministrativa con i comuni limitrofi, collabora nei settori dell'approvvigionamento idrico, dello smaltimento delle acque reflue e delle scuole, al fine di mettere in comune le risorse con Schondorf a nord e Dießen a sud. Achselschwang e Holzhausen sono incorporati con Utting am Ammersee dopo la riforma regionale bavarese del 1972.[8]

Infrastrutture e trasporti

Strade e autostrade

Giungendo da Starnberg-Weilheim c'è la B2, quindi via Pähl e del suo distretto "Fischen am Ammersee" (ex Fischen). Da Augusta e Landsberg  la A96 o la strada St205. Vi è la vicina autostrada A96 (uscita Greifenberg) e le autostrade federali B2 e B17. Da nord/est (ad es. Monaco) la A96 fino al casello di Greifenberg, proseguendo per Utting via Schondorf.

Ferrovie

Il comune di Utting è accanto la stazione ferroviaria (HDR-Image)
  • Stazione ferroviaria (accanto il comune) gestita dalla regionale BRB (non facente parte della DB) sulla linea per Monaco di Baviera per Augsburgo con coincidenze con la S-Bahn per Herrsching e Geltendorf.
La stazione ferroviaria di Utting am Ammersee ha due binari per poi congiungersi con la linea a binario unico non elettrificato
Foto storica della stazione ferroviaria di Utting, anno 1903

Aeroporto

Vista aerea dell'aeroporto di Monaco di Baviera con il Terminal 1 e il Terminal 2 che si trova a 76 km. da Utting, mentre quello di Memmingen (operativo per i voli a basso costo), invece è a 78 km.

Cultura

La città fu un centro di pittura, oggi è legata a prestigiosi festival dedicati alla musica classica e all'arte pubblica contemporanea. Vengono invitati artisti e personalità di spicco. Frequentata nel passato da personalità come la coppia di artisti Gasteiger: lo scultore Matthias con  la pittrice Anna Sophie e la loro casa ora museo di architettura Art Nouveau. Frequentarono il posto anche i pittori Fritz Erler, Adolf Münzer (1870-1953) e Walter Georgi (1870-1924), membri dell'associazione bavarese di artisti "Scholle", attiva dal 1899 al 1911, hanno rappresentato l'anello di congiunzione tra Art Nouveau, Impressionismo e i successivi movimenti come Die Brücke («il ponte»).

  •   Bertolt Brecht acquistò una casa nel distretto di Gries e vi trascorse del tempo.
  •   Thomas Mann soggiornò in una pensione per alcune settimane nel 1904.
  •   Gli attori Gottfried John (1942-2014) e Hannes Jaenicke, così come il Maxl Graf (1933-1996) hanno vissuto qui o partecipato alla vita culturale.
  • Harry Sternberg (1904-2001) storico e scrittore locale visse a Utting.
  • L'associazione musicale "Liedertafel Utting" [9] e quella per i cori evangelici Sing&Joy [10] organizzano incontri culturali.

Note

  1. ↑ Ente statistico della Baviera - Dati sulla popolazione
  2. ↑ (DE) Utting am Ammersee: Bildung, Kunst, Kultur, su utting.de.
  3. ↑ (DE) Utting am Ammersee, "Im Herzen Bayerns zu Hause", su utting.de.
  4. ↑ (DE) Bildung+Kunst+Kultur, su utting.de.
  5. ↑ Abbazia di particolare importanza, solitamente a capo di una congregazione, retta da un arciabate. Il titolo è concesso dal Papa, ma concettualmente è associabile al monastero principale.
  6. ↑ (DE) Missions Museum: Der Erzabtei St. Ottilien, su missionsmuseum.de.
  7. ↑ «Konzentrationslager»
  8. ↑ (DE) Julia Mattern, Gebietsreform Bayern, su historisches-lexikon-bayerns.de.
  9. ↑ (DE) Liedertafel Utting, su liedertafel-utting.de.
  10. ↑ (DE) Gospelchor Sing & Joy, su evangelisch-am-ammersee.de.

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